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Blog di Ricc Sabba



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NOTIZIE E FATTI SUBLIMI,
che corrono fra fantasia, follia e scemenza,

con una fantasia che può essere terrificante, una follia che puo essere illuminante e la scemenza sempre agghiacciante.

Dobbiamo scegliere come morire,
se di virus o di fame.
È che ci hanno convinto che possiamo sperare nell'eternità
saturandoci di inutilità.
















Nel 1998 Ennio Morricone compone 'Non devi dimenticare'
(per soprano, voce recitante e orchestra)
in memoria della strage di Bologna del 2 agosto 1980.
Questo quanto trovato sul web
Foto e testo a lato di Ivana Tartarini
Bus IT

2 agosto 2020
Sto tornando a casa in bici.
Ripenso alla commemorazione a cui ho appena partecipato: la passeggiata-corteo lungo via Indipendenza, le persone che sono già lì che attendono, il giovane che, davanti alla stazione con il megafono, ricorda la strage di quarant'anni fa, la commozione dei due minuti di silenzio nell'attesa delle 10:25, il lungo applauso.
Quante volte siamo andati, ogni volta a testimoniare che questa è la nostra Storia, che non vogliamo dimenticarmene.
Quest'anno è diverso: nessun palco, nessun corteo ufficiale, nessun rappresentante del governo, ma le persone ci sono.
Ci riconosciamo, ci commuoviamo, ci siamo. Quest'anno il nostro viso è coperto dalle mascherine ma non ci hanno imbavagliati.
Sono immersa nei miei pensieri.
L'autobus 37 mi sorpassa, sta andando al deposito.
Lo saluto con rispetto.
Ci vediamo il prossimo anno!
Per non dimenticare.






Se fate la ricerca 'Lega condannato' su Google e avete ancora un po' a cuore l'onestà, vi spaventate. Dai vertici agli ultimi arrivati, dal Nord al Sud, ovunque abbiano avuto qualche responsabilità, i leghisti hanno messo su non un partito ma una associazione a delinquere: Paolo Arata - Francesco Arata - Francesco Belsito, prescritto - Umberto Bossi, prescritto - Mario Borghezio - Luca Coletto - Roberto Cota - Andrea Crippa - Alan Fabbri - Gianbattista Fratus - Stefano Galli - Massimo Garavaglia - Giuseppe Leoni - Riccardo Molinari - Simone Pillon - Fabio Raineri - Edoardo Rixi - Massimiliano Romeo - Matteo Salvini - Armando Siri - Christian Solinas - Paolo Tiramani e ora scopriamo Fontana paperone. Noi lo scopriamo, Berlusca lo sapeva: 'è ricco di famiglia' aveva detto. Certo che questa anticipazione di uno dell'ambiente mi svia dall'ipotesi che siano parte, questi di Fontana, della refurtiva sui rimborsi elettorali, i famosi quarantanove milioni. Lì per lì a quelli ho pensato... che l'anticipazione di Berlusca sia un depistaggio? in fondo sono compari.. Dalle indagini risulta Fontana, leghista presidente della regione Lombardia, avere:
31 fabbricati - 4 terreni - 5 milioni alle Bahamas e 750 mila euro in Svizzera. Ci si chiede come sia possibile considerato che:
suo padre era uno stipendiato della mutua, sua madre casalinga, lui avvocato come tanti, la moglie è la sorella di Dini di Paul&Shark ma con divisione dei beni.
'costruire ipotesi che si adattano ai fatti. Non viceversa'.
Il viceversa è il principio al quale si attiene una corrente scientifica, minoritaria e malvista dalla scienza istituzionale. Il concetto l'ho trovato nei libri di Ilya Prigogine che sostiene che tutta la ricerca scientifica sia deviata dal modello applicato, che è creare appunto un modello dal quale traiamo le risposte, che sono le risposte che cerchiamo noi, invece di vedere lei natura quali percorsi prevede. Detto diversamente, le nostre sono interrogazioni della natura circoscritta a un modello creato per avere certe risposte (la ricerca), e non raccolta delle indicazioni che ci vengono date dai processi in natura.





Ho difficoltà a essere coinvolto dalle allarmistiche info sui nuovi (come sui vecchi) casi di Covid-19 e vi spiego i miei perché. I casi di Covid sono strettamente legati alle analisi che vengono fatte, tamponi o test. Ormai a suo tempo ho fatto l'analisi e prima di farla mi hanno fatto firmare un foglio, che poi mi hanno anche rilasciato insieme ai risultati, dove era scritto che l'analisi valeva al momento, che non era esaustiva perché il risultato poteva essere condizionato da altri ceppi e, nel caso di positività, avrei dovuto fare il tampone che avrebbe confermato, o meno, la presenza del virus. I tamponi rivelano i contagiati, non quelli che stanno male perché molti, o per dire meglio la grande maggioranza degli infetti, sono asintomatici (in particolare in Italia quelli al di sotto dei 50 anni). Quando, con allarme, ci dicono che ci sono tot nuovi contagi, non ci spiegano in quali condizioni stanno queste persone, se ricoverate o asintomatiche: hanno dato la percentuale a suo tempo e se ne guardano bene da specificarlo come si manifesta il male nei nuovi contagiati, lo sappiamo solo indirettamente: le terapie intensive sono vuote. Per queste ragioni (puoi star bene e avere il Covid) non si sa, e mai si saprà, quanti realmente sono i contagiati perché andrebbe fatto il tampone a tutta la popolazione. E andrebbe fatto almeno due volte sia perché anche il tampone vale nel momento in cui viene fatto e sia perché la casa che lo produce lo dà col 97,5% di errore, cioè il 2,5% non si sa comunque se è positivo o negativo (e quindi il doppio tampone sostanzialmente azzera l'errore). Gli unici paesi, a mia informazione, che hanno tentato (o meglio hanno tentato... e fallito!) il test su tutta la popolazione sono Germania e Korea... lo hanno detto da tempo, la Germania sosteneva di completare il test in due mesi a suon di centomila test al giorno, questo il comunicato di... maggio se non sbaglio, poi anche loro, che non sono diversi da noi, hanno preso la calcolatrice e hanno visto che 80 milioni non si raggiungono moltiplicando 100mila per due mesi (che l'errore sia del cronista?) ma ci vogliono più di due anni ... ed è un eufemismo dire che stanno in alto mare (o forse si sono convinti che non serve a niente!). L'altro, ancora più divertente, cioè ingannatore, è la 'questio' del vaccino: da quel che risulta, prendere questo virus e uscirne bene non vaccina nel tempo, cioè dentro di noi non rimane memoria degli anticorpi... se è vera questa condizione, perché mai dovrebbe funzionare un vaccino, che funziona sugli anticorpi sviluppati? Che facciamo, ci vacciniamo ogni tre mesi? La soluzione è un'altra, essere capaci di accettare i limiti delle nostre conoscenze insieme ai limiti delle nostre capacità e, qui ammetto c'è la difficoltà, bilanciare i danni tra pandemia economia e psicologia sociale senza inventare nuovi credo scientifici che, almeno al momento, non stanno in piedi.



Dove la terra sprofonda







Al comune di Terracina (Latina) stanno fuori di testa








Trump e Merkel
Roma, 30 luglio: fontanella su via Vicenza (stazione Termini)

nasone





Si è (finalmente?) stabilito di fare i controlli sanitari a chi arriva col pullman dalla Romania e altri paesi. Il controllo si farà al capolinea romano di queste linee. È venuto in mente a nessuno che questi mezzi fanno regolari fermate lungo il viaggio e si può scendere ovunque? Quello che farà vincere
Salvini Quarantanovemilioni e qualche rublo
Vaccinazione obbligatoria
Ma, insomma, Briatore... Bocelli... Se non ci sono riferimenti, facciamolo noi questo salto di qualità piuttosto che far di conto coi numeri negativi e le frazioni.




L'origine delle tendenze in Borsa. Vignetta tratta dal web
Borsa
Quello che farà vincere
Salvini Quarantanovemilioni e qualche rublo

Le Galapagos minacciate una grande armata di pescherecci cinesi
Galapagos





Amichevole scambio tra Renzi e Fontana.
Renzi precisa: nessun odio per Conte. Ci mancherebbe!... cioè, Senza Conte verrebbe a mancare Renzi, quindi gli crediamo!
Il robot Erica è senza lavoro? Meno male!
Ungheria:
Chiude l'ultimo sito giornalistico anti Orban





Firenze. Per un'altra città.
"Nella bozza del Decreto Semplificazioni c’era un articolo, il 37, che prevedeva il silenzio-assenso per i procedimenti di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA)." ... "Dall’articolo 37 della versione precedente siamo passati all’articolo 50 del nuovo testo ... si tratta dell’aver concesso ANCHE ai 'Piani di sviluppo aeroportuale per i quali è prevista la VIA' la regola per cui tutti gli elementi già valutati in sede di VAS costituiscono DATI ACQUISITI' e la VIA stessa, effettuata in modo integrato con la VAS, si conclude con un UNICO PROCEDIMENTO".
Violenza sulle donna:
la Polonia lascia il trattato
Femminicidi: la situazione globale proposta non molto tempo fa da Internazionale.
femminicidi nel mondo





Il decreto legge Semplificazione affronta il problema della lotta al 5G in modo sconcertante: "I comuni possono adottare un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici con riferimento a siti sensibili individuati in modo specifico, con esclusione della possibilità di introdurre limitazioni alla localizzazione in aree generalizzate del territorio di stazioni radio base per reti di comunicazioni elettroniche di qualsiasi tipologia e, in ogni caso, di incidere, anche in via indiretta o mediante provvedimenti contingibili e urgenti, sui limiti di esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, sui valori di attenzione e sugli obiettivi di qualità, riservati allo Stato ai sensi dell’articolo 4" Fontana è della Lega: capitali all'estero, tangenti...
chi più ne ha più ne metta.

Chi è Solari, l'avvocato di Montella, il primo indiziato della banda di Piacenza





Oggi, 22 luglio, è stata assassinata la 101esima donna. Per amore!
(Il mostro a monte va cercato nell'idea di proprietà, di possesso)

Su Rai 3 questa sera si è parlato di narcotraffico in Messico, dove molte milizie del narcotraffico vengono dall'esercito... e noi viviamo da ieri la notizia dei Carabinieri, che sono esercito italiano, trafficanti di droga. L'altra è che in quel paese il narcotraffico uccide una media di quattro persone ogni settimana. Qui opero un salto di campo, non di civiltà o meglio di mostruosità: 101 donne uccise nelle prime 28 o 29 settimane di quest'anno sono poco meno di 4 donne assassinate ogni settimana. Cosa aggiungere?



Spagna, Malta e Portogallo hanno valori inferiori. all'Italia il quarto posto. Report dell'Istat sull'istruzione.
Questo il primo passo che ha segnato attriti successivi
Tra Usa e Cina





Angela Marsons, inglese, vince il Premio Bancarella 2020 con un giallo,
come un giallo è la consultazione del sito Premio Bancarella.
'Anni di illegalità'... Anni di illegalità?
forse servono maggiori controlli
A Piacenza la caserma degli orrori
Per la banda criminale di Piacenza come per il maresciallo dei Carabinieri di Bari, si presenta un problema ulteriore: passano anni per le prove e poi il processo, però un ladro nel frattempo al più continua a fare il ladro, questi ladri in divisa continuano a fare i carabinieri!




Importiamo Smart e Champagne come nessun altro: ecco il tifo di Germania e Francia. Pescina, abbattuti 18 tigli
Mediaset trasferisce la sede legane in Olanda





Scoprire che gli ultravioletti azzerano 'pure il coronavirus' in che senso è una notizia? Gli ultravioletti azzerano qualsiasi forma di vita, non bisogna essere scienziati per saperlo: se non avessimo lo scudo dell'atmosfera che ferma gli ultravioletti, sulla terra non ci sarebbe alcuna forma di vita... lo abbiamo studiato a scuola! E negli anni '70 si usavano per sterilizzare, in senso proprio, qualunque oggetto o superficie... poi venne fuori, e per fortuna, che sono cancerogeni. E poi ancora si parlò del pericolo del buco dell'ozono proprio legato al passaggio degli ultravioletti... qual'è il valore di questa notizia? ci vogliamo curare con gli ultravioletti? Posta come viene posta, non è una notizia. La notizia, nel caso, è che si possono usare i raggi UV come si usano i raggi X (questi p. es. nelle terapie antitumorali). Quindi, in questo caso, la notizia non è che gli ultravioletti azzerano i virus ma che abbiamo imparato ad usare i raggi ultravioletti. Che poi non si parli delle eventuali conseguenze è la regola in tempi di emergenza: è la magistratura che indaga, per esempio sui decessi covid e scopre, nel silenzio assoluto dei media, che ci sono pazienti che non sono morti per il virus ma perché i loro polmoni sono stati bruciati dall'ossigeno insufflato. Che vuoi che sia, dicono che sarebbero morti lo stesso. Forse. Questione di carattere
(dal web)

questione di carattere
Bolsonaro ha scelto lo sterminio dei poveri e degli indigeni
Una lettera di Frei Betto




Professioni. Dal Corriere. New York: tagliato a pezzi con una motosega da un professionista.
- Oh, ciao, come va?
- È dura! Ho scelto motoseghe. Mi sto specializzando.
- ...motoseghe in che senso?
- Taglio corpi, li squarto con la motosega... da professionista, però!
Prendere a esempio il nuovo ponte di Genova è come dire più di questo che volete? Preventivo 202 milioni, a giugno si stava a 280 di spesa e c'è chi già prevede costerà il doppio. Per la consegna, ottimisti tutti i termini compreso quello ufficiale di un anno, ormai superato. E dire che, per quel che si usa, i preventivi hanno sempre una voce imprevisti sia per i costi che per i tempi! Andrà aggiunta un'altra voce: imprevedibili.




Chamfort è uno scrittore della seconda metà del settecento. Scrittore di aforismi, non a caso molto presente nelle raccolte di frasi celebri. Sono molti i 'centri' intelligenti delle sue parole e li trovate facilmente in rete. Ma perché penso a Chamfort? Risulta che Rutte si sia preparato all'incontro con Conte in stile Cicerone: disorientare il nemico portandolo subito in un contesto a lui sconosciuto: ars oratoria. E chi è andato a citare per ammutolire Conte? Chamfort! figura di secondo piano nella cultura settecentesca. Ma... si è preparato su frasi celebri? Beh, no, non esageriamo, lo hanno meglio indirizzato: 'Sa cosa diceva Chamfort? I debiti non vanno fatti e bisogna evitare che altri li facciano'. Così a bruciapelo, prima che il nostro dicesse una parola ha esordito l'olandese. Preso alla sprovvista da tanta stupidità cosa poteva Conte... Col senno di poi sarebbe stato facile, facilissimo: egregio Mark Rutte, 'Cos'è un presuntuoso senza la sua presunzione? Provate a togliere le ali a una farfalla, non resterà che un verme'. Nicolas Chanfort. Ci sono più liste civiche a Busto Arsizio e si stanno unendo insieme col motto "Siamo aperti a tutti, tranne i partiti"...
ecco, appunto!
Oggi è il 14 luglio, ma la data nel titolo di Victor Hugo è Il novantatré. Qui una pagina, tratta da edizione Lucchi, Milano 1972.
(Clicca sull'immagine per leggere)
Il novantatre


Corriere. Nel sommario, qui al lato, si mette alla pari la percentuale in calo di chi entra e chi esce. Così si camuffa la realtà in modo grave: il calo degli immigrati è di qualche migliaio mentre gli italiani che si trasferiscono all'estero sono dieci volte di più! A numeri, nel 2018 sono entrati tanti immigrati quanti sono stati i laureati italiani emigrati! Molto peggio il Messaggero, che addirittura fa un volo di fantasia riconducendo il calo della nascite al covid: che diavolo c'entra il covid con questi dati che sono del 2019? Assurdo... poi rompono i coglioni alla rete per le bufale! 'Nel 2019 appena 420.170 nuovi nati, è il dato più basso dall’Unità d’Italia, superato il limite negativo dell’anno precedente. Gli stranieri che arrivano giù dell’8% mentre cresce di un’identica percentuale la quota di italiani che va all’estero' Gli immigrati



2018, contro 17 mila immigrati abbiamo avuto 117 mila italiani che si sono trasferiti all'estero





Doveva piovere doveva piovere doveva piovere ma... qui cielo terso e temperature da infarto: per i limiti della scienza non c'è bisogno di scomodare la discontinuità delle leggi tra l'infinitamente piccolo e la termodinamica, nemmeno i virus e la loro incostanza... basta la complessità del meteo. E chi i conti li fa a monte lo sa, lo sa che propone ipotesi, solo che dopo di lui c'è lo speaker, o il politico, che diffonde. Che da una parte sono contento: quando ci determinano il futuro coi numeri del passato basta solo ricordare che domani piove. Forse. Probabilmente è una mamma topo:
puoi esser pure gatto ma se aggredisci una mamma righi dritto!
Il lago che combatte





Salvini Quarantanovemilioni e qualche rublo, leader del partito dei corrotti, mira all’area del leader della questione morale. A nessuna persona di buon senso viene in mente che il bandito si sia pentito, è che cerca voti quale che sia l’estrazione. D'altronde non c'è più partiti di parte, la politica è oggi un guazzabuglio dove non c’è più altrove. Dal PD si è solo di recente staccata la costola renziana che si prefiggeva di conquistare l'elettorato berlusconiano e oggi Prodi rilancia Berlusconi, Come dire che il serbatoio centrista, che poi è di destra, è nelle mire del partito già della sinistra. Quindi stride non l’operazione politica ma l’accostamento del ladro ciarlatano con Berlinguer. Solo che gli spostamenti al centro, cioè a destra, della sinistra storica hanno sterilizzato gli ideali della sinistra, mentre la destra dove pesca pesca, cresce e si consolida... ma non è una scoperta perché è storia. Alla fine di giugno Trump ha ottenuto dalla Corte Suprema il ripristino della pena di morte: via libera alle prime esecuzioni. Quel che capisco: costa meno fare un ponte come quello di Genova che revocare la concessione a Autostrade. Sicuramente costa meno tempo, tant'è la concessione è ancora attiva, probabilmente meno soldi, così favorevole al concessionario era il contratto.




Sconcertante, 94,8...cioè quasi tutti. Vorrei capire quanto si discosta il 5,2 restante
Amnesty
Siamo una evoluzione o solo uno sviluppo? cellule Un utile promemoria di sei anni fa tratto dal web, a nome Tahar Lamri

Era il 1983 e la Jihad era halal, lecita per decreto americano: i mujahidin afgani combattevano contro l'"Impero del Male" comunista. Ronald Reagan riceve una delegazione di mujahidin e dice: "ho ritrovato in loro i valori dei padri fondatori". Rambo combatteva a fianco dei jihadisti e il film Rambo III era dedicato al "valoroso popolo afghano". Un certo Osama Bin Laden, miliardario saudita, era a capo di una organizzazione chiamata "Al-Qaeda" (cioè Il Database), l'informatica faceva il suo ingresso nella Jihad. 1991, crolla l'Unione Sovietica, si "libera"l'Afghanistan. La Jihad diventa automaticamente "haram" (vietata). L'Arabia Saudita destituisce Bin Laden della sua cittadinanza e lo espelle verso il Sudan. Molti combattenti arabi tornano nei loro paesi. In Egitto si organizzano corti marziali contro i cosiddetti combattenti egiziani di ritorno dall'Afganistan. Vengono sequestrati i beni ai Fratelli Musulmani e l'organizzazione bandita in vari paesi arabi. Inizia in Algeria il decennio rosso: più di 200mila morti. 2011, si accende l'incendio arabo chiamato impropriamente "primavera" e "rivoluzione": Libia nel caos, colpo di stato in Egitto, forse 200mila morti o più in Siria (in 3 anni). Nell'Irak martoriato nasce il califfato, ma questa è cronaca di ieri ed è ancora presto per dire per giudicare. Staremo a vedere cosa farà nei prossimi 100 giorni.

Tahar Lamri, 6 luglio 2014





Palestina, o meglio striscia di Gaza. La somma delle politiche repressive israeliane più il covid19 trascinano al suicidio, in aumento tra i giovani.
Ogni tanto si gioca con i due termini ma il dubbio è più forte in questo periodo: è una vita variata o avariata?







Parcoricco un po' prima de la nuit  kenzia  gardenia  ortensia  asclepia  solanum




Dal web.
La chiesa informa che a partire dai 60 anni l'adulterio non è più considerato come un peccato ma come un miracolo










Parcoricco la nuit
roselline gialle  fucsia  belladinotte  roselline





Il Pisarro rubato. Questa storia è... il quadro è stato regolarmente comprato all'asta per 800mila euro... cioè, non so se mi spiego

Un bidello in smart working... che fa?

Italia terzultima tra i paesi Ocse per qualità della pubblica amministrazione





In realtà si danno da fare molto di più i menagrami e le cassandre.
Pochi giorni fa non so chi rilanciò una info ufficiale del ISS
che, presa dal sito, recita così:
9, Decessi in pazienti con meno di 50 anni.
Al 25 giugno sono 378, dei 33.532 (1,1%) pazienti deceduti SARS-CoV-2 positivi di età inferiore ai 50 anni. In particolare, 86 di questi avevano meno di 40 anni (56 uomini e 30 donne con età compresa tra i 0 e i 39 anni. Di 8 pazienti di età inferiore ai 40 anni non sono disponibili informazioni cliniche; degli altri pazienti, 64 presentavano gravi patologie preesistenti (patologie cardiovascolari, renali, psichiatriche, diabete, obesità) e 14 non avevano diagnosticate patologie di rilievo.
Si tratta di una conferma di quanto detto durante lo sviluppo della pandemia che non è funzionale ai programmi pianificati che sommano controllo sociale e, insieme, indirizzamento dei grandi finanziamenti. La gran parte degli informatori favorisce questo trend amplificando più che il male, che c'è, la paura. Le forze che potrebbero rinnovare, che non sono certo le folle in pensione, vengono incapsulate, bloccate, in una scelta che si veste di morale quando invece è di consumo e di voto. L'informazione continua ad essere pilotata e funzionale al potere, che è un potere vecchio e di vecchi.





Cerco ispirazione nella moderata sessualità vicina se non conforme al me too, quel politicamente corretto che negli Usa trova tanto spazio, quando non vero e proprio clamore. Un amico, figlio di un amico, in quel paese condannato a parole ma poi processato e assolto dalla giustizia americana che gli ha inflitto la pena di un corso di comportamento, trova ora qui in Italia, dove voleva rientrare, tutti gli ostacoli della condanna senza appello di questo nostro curioso paese meno bigotto degli Usa ma più stronzo. E per qualche cosa che lì, dove è nata la denuncia, è riuscito a cancellare attraverso la pena stabilita, qui si trova interdetto al lavoro che aveva previsto al rientro con l'accusa di molestatore. Pazzesco! Manifestazione delle destre. Diluvio a Roma, speriamo duri abbastanza.

...

No, non mi sembra sia durato un granché, ma almeno se so fatti
la doccia.
Vedo sui social ripreso da molti il manifesto di Sgarbi, della sua annuale raccolta di Spoleto. Raccolta di soldi: propone una iniziativa con interventi di personaggi a costo zero (quest'anno ha inserito tra i nomi anche Nugnes, suo segretario per anni: l'emancipazione!), mentre, per chi espone, la mostra è 'preziosa': una spesa di migliaia di euro. Il mercato degli artisti è gran parte del mercato dell'arte e non mi meraviglia neanche il titolo, pro Biennale: certamente Sgarbi, per competenze, conoscenze, considerazione, può portare a esporre a Venezia... si tratta di capire a che prezzo! A Bologna, ormai una decina di anni fa, un 'trafficante' di artisti chiedeva 4mila euro per un quadro alla Biennale e 40mila per uno spazio personale in quella troppo mitizzata mostra internazionale. Chissà a che cifre siamo arrivati oggi?




'Sono contrario ai rapporti prima del matrimonio: fanno arrivare tardi alla cerimonia'. Woody Allen 'Una ragazza di buona famiglia deve essere a letto alla dieci di sera se vuol essere sicura di rientrare a casa per mezzanotte'. Moni Ovadia Tetraquark. Nell'articolo, un uso discutibile del termine 'modellizzazione': se modellizzare significa assumere come modello, il disegno che mostrano è il modello e non la modellizzazione.




Scampati dal condono non scampiamo dall'aerosol di contributi, almenoché non siamo poveri davvero. Il favore statale si ottiene solo attraverso la dichiarazione dei redditi, dichiarazione non obbligatoria al di sotto degli 8mila euro. D'altronde, se non hai i soldi per campare, come puoi fare ristrutturazioni, comprare i beni previsti, accedere ai crediti? La macchina è perfetta: ecco realizzato, o meglio confermato, il distanziamento sociale. Quella montagna di droga dell'Isis...
la soffiata sarà stata della mafia!
L'aquila e il pesce





VOGLIO /SAPERE / CHI È STATO
Il ricorso al Tar è stato fatto da medici che sostenengono che la somministrazione del vaccino antinfluenzale possa portare ad un abbassamento delle difese immunitarie e a un aumento del rischio di contrarre ilcovid-19 «Crimini difficili da immaginare» li ha definiti la senatrice del consiglio di Berlino che si sta occupando del caso: dal 1969 al 2003 numerosi adolescenti senzatetto (quanti esattamente non è noto) sono stati affidati a pedofili già condannati, nella convinzione che fossero «perfetti genitori affidatari». Era questa la teoria del sessuologo e professore universitario Helmut Kentler, convinto che «il contatto sessuale tra bambini e adulti non sia dannoso» e sostenitore di una «emancipazione dell’educazione sessuale».




Sgarbi. In TV lo pagano per fare questi pezzi: fanno spettacolo, fanno pubblico. Ha confuso il Parlamento per la TV: si chiama Alzheimer. Il taglio dei vitalizi fallisce grazie all'osceno Pillon
Cacciari dice quel che sappiamo, non dice come si rompe questo trend.




mascherine             mascherine mascherine                              mascherine





mascherine             mascherine mascherina 6

...sono quelle incontrate questa sera ai margini della ciclabile da piazza Cavour a piazzale degli Eroi
(non sono andato a cercarle)
mascherine     mascherine



Barbara Bartolotti, cercate il suo nome sul web.
Era il 20 dicembre 2003. Lavoravo in un’impresa edile e l’ufficio lo condividevo con altri impiegati, uomini e donne. Avevo 29 anni, ero sposata con un poliziotto ed aspettavo il mio terzo bambino. Un collega, Giuseppe Perrone, che mai mi aveva fatto avance, mi ha invitato ad uscire con lui per lavoro. Vedendo che imboccava la strada dell’aeroporto, ho tentato di telefonare a mio marito che era al circo con i bambini. Lui mi ha colpito improvvisamente dietro la testa con un martello per quattro volte, dicendomi ‘Se non ti posso avere, meglio ucciderti”.
In giro col trespolino. Fermo al semaforo, rosso, si avvicina un ciclista e mi dice 'fai attenzione, sono un medico, lavoro al S. Giovanni, ogni giorno ne arrivano 4 tutti rotti'. E va via contromano ancora col rosso Estratto dalla presentazione del Consorzio Costa Smeralda, una delle combriccole finalizzate alla speculazione più fortunate d'Italia.
 "Viene quindi fondato Il Consorzio Costa Smeralda il 14 Marzo 1962, tra 6 soci fondatori, il Principe Karim Aga Khan, Patrick Guinness, Felix Bigio, John Duncan Miller, Andrè Ardoin e René Podbielski, preceduto da una lettera d’intenti nel 1961. Un'associazione senza scopo di lucro, che si dota di un proprio Statuto, finalizzata allo sviluppo urbanistico e territoriale e al controllo architettonico dell’area..."





Da Annunziata, Calenda: se dice una parola può essere un'opinione al caso interessante, se ne dice due intuisci che ha la sua certezza su ogni punto, alla terza è tutto chiaro: parla Napoleone. Una patologia che prende chi raccoglie intorno al 3%.
La parola di oggi è Estate. Mica male!

Cuciono addosso a Del Piero uno spot mezzo girato qui e mezzo lì negli Usa dove vive (e se guardate bene si vede) e dove certo non è diffusa l'acqua che pubblicizza e che non beve per le ragioni che abbiamo di recente saputo, la sua litiasi renale. Gli spot presi al verso giusto sono momenti comici.




In una pentola mezzo chilo di passata di pomodoro (ce ne è tante buone), quattro-cinquecento grammi di tonno buono sgocciolato (io uso Callipo sott'olio), cento grammi di capperi piccoli sott'aceto sgocciolati, cento di olive snocciolate e tagliuzzate, tre spicchi d'aglio tagliati a metà. E questo è quello che vedete qui in pentola. Poi sul fuoco con mezzo bicchiere d'acqua e il sale che serve. Occhio al sale perché è già saporito di suo. Occhio ai capperi perché se mettete quelli sotto sale, sia pure lavati rilavati e dissalati, il gusto cambia, è più forte. Far bollire fino a che l'acqua aggiunta sia scomparsa (quindici - venti minuti). Prima di condire la pasta, un chilo, togliete l'aglio e aggiungere olio evo q.b (poco ma serve). sugo
Una torta di crema e frutti di bosco per 10 persone, Kg 1,750 pagata euro 58,00... quindi circa 33 euro al kg! e, mentre sto per dire che è uno sproposito, mi ricordo che al supermercato (in un centro commerciale) mercoledì scorso ho visto biscotti con i pistacchi a 29 euro al chilo. Ho sempre mangiato dolci, da qualche tempo mi fanno male. Sono un tipo fortunato.




Il Premio Borgo 2020 si farà. L'esposizione slitta a ottobre. La raccolta delle opere avverrà nell'ultima settimana di settembre. Affilate matite pennelli scalpelli, aguzzate l'intuito fotografico e partecipate: si cercano idee!

clik per ingrandire il manifesto
locandina
Raiplay, collegarsi è un gioco col pc, una follia con la smart TV. Una delusione. Diciamo che ci riesci e decidi di vedere Lontano Lontano di Gianni Di Gregorio. Seconda delusione: più che un film sono appunti per un film, e, visto in questa chiave, può piacere perché immagini il prodotto finito. Poi pensi che Ennio Fantastichini è morto... niente, resterà un'opera incompiuta! locandina Lontano lontano
 

I risultati di una indagine condotta dal Gaslini di Genova.
La situazione di confinamento ha determinato una condizione di stress notevolmente diffusa con ripercussioni significative a livello non solo della salute fisica, ma anche di quella emozionale-psichica dei genitori e dei bambini"

La programmazione Rai è fatta di repliche... quindi il canone l'abbiamo già pagato! Come minimo ci spetta uno sconto.
Tra le risposte di Remuzzi, direttore dell'Istituto ricerche farmacologiche Mario Negri, ce ne è più di una controcorrente (ma ci siamo abituati): con i positivi non più contagiosi i tracciamenti non servono (quindi tanti saluti all'applicazione Immuni) e nemmeno i tamponi, che sono serviti nella fase precedente ma non più ora.




Inaspettati colpi di sole in un giorno di pioggia colpi di sole
Ieri Bloomsday (anche se Finnegans Wake fa impazzire di più). Oggi Saramago. Se il cielo non fosse quello d'autunno sarebbe fantastico.
ikea





L'espressione 'Senti chi parla' ha almeno duemila anni (vide quis loquitur). È identica a questa origine nella lingua inglese mentre nella nostra il vedere è diventato sentire. È caduta in disuso per eccesso di situazioni che la vedrebbero necessaria: stigmatizza all'istante tutti i casi di presunzione, ormai norma quotidiana in ogni settore.
Almeno 20 soldati morti nello scontro militare al confine tra India e Cina
Una casa vacanze al Sud: non si affitta ai lombardi. Sono folli! Non hanno capito che quella regione è l'area più ricca d'Europa, forse del mondo, ed è l'area più popolata d'Italia: a chi vogliono affittare? Un po' come se sulla costa adriatica dicessero di no ai tedeschi. Hanno individuato inattesi risvolti intestinali del covid, bisognerà indagare su quelli mentali.





morte di Raffaello
Passo per il giardino con la statua equestre di  Carlo Alberto, sulla targa stradale del Comune c’è scritto Giardino del Quirinale: un abbandono totale! Peccato… forse uno sforzo si potrebbe fare! Scorre alla destra il palazzo papale e proseguo fino all’ingresso delle Scuderie cinque minuti prima dell'appuntamento con Raffaello. Vengo accolto e accompagnato da una attivissima signora: è l’unica tra tanti che parla e si muove in continuazione per raccogliere e organizzare i visitatori nell’androne. È priva di mascherina: tutti gli altri, visitatori e organizzatori, muti e fermi, sono imbavagliati, lei no: evviva! È l’ora, si va: 5 minuti per sala, benone. Non ve la racconto tutta, alcune sale meriterebbero di più, altre forse no, ma capisco le difficoltà organizzative di questo lento susseguirsi di vagoni, il nostro di otto persone. L’avvio, parlando di immagini, è il funerale di Raffaello nel 1520 dipinto da Pietro Vanni: nella mostra si va cronologicamente a ritroso. Vedo, e mi piace la conferma, che nulla è cambiato al
mondo: nella pittura il feretro avanza anticipato da diverse ragazze pom pom (o ragazzi, ma il genere non cambia la sostanza) mentre oggi si battono le mani: era meglio allora. E dire che il capo del governo era il Papa! La successione in mostra propone marmi e forme della Roma imperiale accompagnate, sala dopo sala e dalla prima all’ultima sala, da una incredibile quantità di studi di Raffaello che, in qualche disegno, è più puntuale. La ricerca del classico quando il classico è quello ancora di là da venire, da costruire. Sala dopo sala l’inciso è proprio questa ossessiva ricerca, applicazione, produzione di disegni: le tele sono note e non sono molte. Qualcuna, bottino oltre confine, non è stata vista qui concretamente, il dipinto, reale. Il Nostro era un bel narciso, si fece diversi autoritratti, e col suo più noto la mostra si chiude. Trentasette anni ha vissuto, oggi a quell’età ci diciamo ancora ragazzi e siamo orgogliosi perché la vita si è allungata. Sì, allungata nel nulla: la lunga vita di una umanità minore.

Raffaello
Tra i dipinti esposti: La Madonna Tempo,
una donna col bambino a mio modo di vedere insuperabile per dinamica e perfezione.
2016, l'Italia fornisce una batteria di missili e una trentina di militari alla Turchia contro i siriani. 2020, i nostri servizi segreti collaborano con quelli turchi per la liberazione di Silvia Romano. Passano gli anni, restano stabili i buoni rapporti con Erdogan, a prescindere dal governo in carica.

Repubblica e Corriere al bivio! Per una i 5 Stelle finanziati da Chavez per l'altro da Maduro. ...sarà da tutti e due?
La scelta del Corriere sembra voler mantenere attuale il finanziamento, mentre con la scelta di Chavez, morto, la storia diventa subito vecchia. Non so se conosceremo i fatti. Certo è che, non molto tempo fa, girava un documentario sugli ultracattolici Usa che finanziano le destre europee e italiane; poi, tutti ricordiamo i rubli per la Lega... si direbbe in questo paese ci sia un giro di finanziamenti illeciti ai partiti da non credere. È un interesse particolare per l'Italia, che andrebbe sviscerato meglio, o è così in ogni paese, o meglio in ogni paese con molti corrotti?
Giorello Dietro al relativismo c'è 'il corpo dell'individuo, la libertà della ricerca, le garanzie dei diritti e la stessa genuinità della fede'. La 'presunzione di infallibilità può viziare qualsiasi istituzione o comunità, compresa quella degli anticlericali'. 'Essere laico' significa 'esercitare l'arte del sospetto'.




Tirar giù statue è un gesto rivoluzionario. Primi gli inglesi, che hanno mirato bene chi tirare giù e buttare al fiume, prime le amministrazioni inglesi che, subito a seguire, hanno tolto le statue degli impresentabili. Negli Usa tirano giù Colombo... ci sta! La storia è piena di tipi che, non capendo nulla di quel che facevano, hanno fatto la storia, anzi, forse tutti quelli che hanno fatto la storia non capivano nulla, agivano per potere per fama per soldi, quello l'interesse a muoverli. E la storia che abbiamo alle spalle non è poi così esaltante tra guerre sopraffazioni e imperi. Penso sia una buona cosa tirar giù statue: la democrazia per essere tale deve essere critica verso quel passato di tiranni e prepotenze, e quanto rappresenta quel che di violento, se non osceno, come umanità abbiamo passato stia nei musei e dentro i libri per essere studiato ma non sbandierato come un vessillo, al pari di un riferimento, un mito.
Non amo l'enfasi, tantomeno in politica:
perché 'stati generali'?
A Firenze i taxi elettrici non si sentono e sulle strade affollate attivano un sonaglino costante per evitare problemi con i pedoni. I trespolini, i monopattini, non fanno alcun rumore e circolano (per loro salvezza) sui marciapiedi oltre che sulle ciclabili, dove ci sono regolarmente pedoni. Inoltre vanno sempre veloci: una malattia culturale al punto che, se sono tutti come quello che ho, tendono alla velocità massima dopo pochi secondi che si è raggiunta: 20 orari in posizione 2 e 25 in posizione 3... e non si capisce perché! La malattia della velocità è una mia vecchia ruggine con i ciclisti in città: non frenano mai! I dati attuali sono falsati dai mesi di fermo, però nel 2018 sulla Treccani si poteva leggere: 'il rischio di mortalità per chi va in bicicletta è di 2,18: si tratta del più alto in assoluto dal momento che per i pullman è pari a 0,48, per i camion a 0,67, per le automobili a 0,78, per i motorini a 1,06 e per le moto a 1,96. Per chi pedala la media è di un morto e quaranta feriti al giorno'. Ora bici e trespolini si sono ipermoltiplicati, staremo a vedere il risultato.





Vai che, meglio tardi che mai, ci stiamo arrivando! ‘Chiudere tutto è stato un errore’, ‘i guanti non servono’, emergono i numeri della quotidianità che ci confermano che questo virus ha portato via le stesse vite ti tanti altri mali che affliggono l’umanità e, anzi, rispetto ad alcuni è meno letale. Insomma, l’eccesso di risposta è eccessivo ovunque indirizzato: già in natura l’eccesso di risposta, che è l’allergia, può essere fatale. Ora serve un ingegnere che ci spieghi i flussi in fluidodinamica, cioè nell'aria, in modo che si capisca quanto poco è efficace la mascherina e poi potremo tornare alla vita ‘normale’. Vita che, se ha sempre e da sempre avuto la morte dietro l’angolo, certo tanta enfatizzata tecnologia e scienza attuale non ha modificato. E non bisogna sbagliare: non è di destra valutare senza coinvolgimento il male: esserne coinvolti significa allergia, cioè rischio di morire. Oggi è forse cambiato come si muore, di fame (e di guerra) nei paesi sfruttati dalla produzione industriale del primo mondo, ma anche di malessere che porta al suicidio o di ‘automobile’, come succede in questo primo mondo così tanto distratto dal produrre, dal fare, che la natura viene a mancare: gran parte della terra è terra dei fuochi ormai, mentre da anni sono più di un milione l’anno i morti per incidente stradale e ogni anno poco meno gli altrettanti suicidi trovano questa vita infame. E tralascio il cancro perché forse accompagna da sempre l'umanità. Ciliegina sulla torta il trend mondiale: l’enfasi della cura e dell’assistenza segue strade per niente chiare perché risulta insostenibile la pressione sull’economia che automaticamente porta a quella destra che si auto definisce sociale. E ogni prospettiva viene a mancare.
La più bellina di ieri
Trump a Dallas convoca i capi della polizia per trattare i problemi raziali e esclude dall’incontro i tre dirigenti delle forze dell’ordine più alti in grado. I tre sono neri.
Montanelli: è sempre lì, è sempre sul 'non tutti' che si gioca la qualità. Tutti i militari in Africa comprarono la moglie nera bambina? No, non tutti. E finisce lì.














Che piacere il TG che fa Maria Cuffaro il sabato e la domenica sera!





Obbligati a donare organi?
"Il criterio del silenzio assenso è anche quello seguito dalla nostra disciplina normativa. Nel settembre scorso l’allora Ministro della Salute Giulia Grillo firmò il decreto ministeriale che contiene le norme del regolamento sul Sistema Informativo Trapianti (Sit), previsto dalla legge n. 91 del primo aprile 1999. La riforma dovrà diventare operativa entro settembre 2020."
Perché le discoteche riaprono e le università no?






Torno a parlare del trespolino, questo il nome che ho dato al mio monopattino elettrico di gran marca. Il tipo non sta dritto in piedi con la sua mini stampella laterale, robusta ma troppo corta e troppo posteriore per un peso tutto avanti. E quindi il trespolino cade, il manubrio batte in terra e slitta lateralmente e, quando vai a chiuderlo, quella specie di asola e bottone che si fissano insieme non coincidono più. Già... il sistema di chiusura: una scommessa! quando vuoi fare le cose fiche senza spendere un soldo. Ah! Ducatiducati, ve possino! Comunque mi dicono che in città ne girano, tra i trespoli a noleggio, alcuni provvisti di ammortizzatori: un passo avanti. Io, per moderare le vibrazioni, faccio il percorso più che posso il punta di piedi: diventerò un ballerino.
Vivere, partecipare la cultura americana da coscienti colonizzati. Vivere le scosse della loro società come fossero nostre sapendo che su tutti i fronti li abbiamo anticipati e superati senza trarre la stessa ribellione dalla nostra esperienza.
Germania - USA
Con le tecnologie attuali, ridurre i soldati significa ridurre le spese, non le capacità operative. Il mercato è lo stesso, quello asiatico. Quella che viene definita distanza è vicinanza, anzi coincidenza: hanno gli stessi interessi.





Se misuri la scelta fatta con l'età che avevano scopri la meraviglia: era il 1964, avevano poco più di venti anni l'uno per l'altro:
Quando i Beatles si rifiutarono di suonare
Scuola, la maestra di Prato: è chiaro che alla Cisl lavorano per Salvini.
Covid 19. Arrotondati al migliaio superiore, in Svezia 5.000 morti e in Italia 34.000, rispettivamente su 10 milioni e 60 milioni di abitanti.
Informazione e libera coscienza civica svedese registrano un 10% di morti in meno rispetto allo stupido imbrigliamento normativo-poliziesco italiano.





Devo parlar male dei monopattini elettrici. Di due ruote ho grande esperienza, se pur ormai antica, di principi di fisica buona formazione, di mercato viva incazzatura. Quello che ho è firmato da una casa motociclistica che produce tra le più belle e evolute moto del mondo, forse le più belle: la Ducati. Certo è che il mercato imbastardisce tutti. Si è voluto copiare e riproporre in versione tecnologica il monopattino che da ragazzini ci costruivamo: due bastoni legati a croce, in basso, in cima al più lungo, un vecchio cuscinetto a sfera, quindi una tavoletta sulla quale poggiare i piedi che, nella parte posteriore, aveva un secondo cuscinetto a sfera. Quanto di più instabile, funzionava per la giovane età e perché il baricentro era attaccato alla terra, quindi un po’ si andava avanti. Questi geni di oggi hanno rispettato lo stesso modello senza metterci intelligenza ma solo tecnologia: uno specchietto per allodole, insomma, e noi indovinate che siamo? Questi monopattini hanno gomme gonfiate come tamburi, 4 atmosfere!, ed è come girare sui cuscinetti a sfera: ogni minima imperfezione del suolo è una vibrazione, un salto, una scossa, e il risultato è che nell’andare si viene frullati, sconquassati e si arriva disfatti se si va per le strade / marciapiedi / ciclabili, ahimè!, di Roma. Altra fantasia al macello è il rispetto dell’asse di guida e di sterzo perfettamente ortogonale alla terra… ma che diavolo di storia hanno bici e moto che ci hanno insegnato che deve essere leggermente chinato indietro per migliorare stabilità e guida? A che serve imparare per non applicare? E quel manubrietto, vera copia della bacchetta di legno che non ti dava nessuna sicurezza, si poteva pensare un attimo di più e meglio? Storcerlo un po’ all’indietro cosa costava? Va beh, è mercato, e la merda per il mercato è perfetta di questi tempi. Così vanno le cose.
Per non sottovalutare quel che succede negli USA, dove il capo è costretto in un bunker e nelle città c'è il coprifuoco



No justice, no peace



Tacoma, spunta il video di un altro afroamericano ucciso dalla polizia



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'Erdogan fa arrestare 3 deputati, tra loro Leyla Guven simbolo della lotta curda'
melograno rosee
Parcoricco. Melograno, roselline.





Sono lontano dall'app Immuni quanto lo sono dal modello applicato per combattere il male nel nostro paese, un modello basato sull'impreparazione non specifica, non ci poteva essere, ma di base degli operatori, come in più casi denunciato, anche conseguenza di una privatizzazione delle strutture che, al di là del merito, ha seguito i peggiori indirizzi all'italiana. Inoltre, il modello ha insistito sull'aspetto più attuale della politica: il populismo, il coinvolgimento più becero della gran massa delle persone. Nello specifico dell'app, le mie riserve sono legate a un fatto: il mondo informatizzato utilizza piccoli comandi che, inseriti nell'apparecchio in mille modi occulti all'utilizzatore, interviene sui programmi preesistenti per trarne le info desiderate: ogni app, qualsiasi, a prescindere dalle funzioni originali, è o può diventare strumento di quel comando, strada agevolata perché già presente, se pur settata con fini diversi. Comunque non faccio testo, ho rispettato i domiciliari come rispetto la mascherina, altra cacata indegna: se con la mascherina sentite gli odori, come è nei fatti, come pensate che possa proteggervi dal virus? Gli odori sono molecole di quel che sentite, e passano... esattamente come il virus!
Roma, moria di pesci nel Tevere. Questi quelli visti da me da ponte Covour

pesce Tevere
Grazie al virus maledetto ho imparato che la varechina è il miglior antizanzara come rapporto costo - efficacia. Negli anni passati ho ingrassato la Bayer e respirato non so quanti zampironi per ottenere un risultato forse inferiore. La uso diluita in acqua 1:1, con 5 litri ne faccio 10, e la spruzzo sul pavimento di Parcoricco una volta a settimana: zanzare scomparse!
PS: sette giorni sono sull'entusiasmo, tre - quattro più reali, comunque funziona.




Parcoricco. due roselline
 Una follia girare per Roma!
In auto a piedi in bici o sul monopattino,
il rischio è lo stesso:
ognuno fa quello che cazzo se pare,
altro che caduti da covid!

...

Certo, poi c'è Trinità dei Monti.
due passi per Roma





Facebook. C'è chi parla di cani, chi di gatti, qualcuno di libri, io di piante: tutto per non parlare della realtà sociale e politica interna e internazionale che... fa paura: dagli argomenti si direbbe che, su questo social, siamo d'accordo con Zuckerberg che individualmente prende le distanze da Trump ma lascia che le cose vadano... ma se le cose si lasciano andare, vanno con i più prepotenti! La fame conseguenza delle politiche antivirus è argomento minoritario, emerge un po' parlando di crediti agevolati, di attività che chiudono, di aumento di pasti ai poveri, da noi alla mensa della Caritas. E non è diverso nel più ricco paese del mondo con 40 milioni di disoccupati, dove la rabbia contro la stupidità criminale di certa polizia si trasforma in razzia. Non è un bel momento per la democrazia, troneggiano personaggi osceni come Trump ma non è rassicurata certo da chi non si schiera: bravo il rapper americano, la protesta è votare. E lo può dire, perché negli Usa c'è tutto, per esempio un Bernie Sanders che in Italia sarebbe relegato tra gli extraparlamentari. E qui torna il nostro limite interno, quel che non solo non c'è negli schieramenti ma neppure tra singoli politici: non c'è una opposizione democratica che coniughi i due termini, non solo democratica ma anche opposizione, e non c'è più una sinistra alla sinistra di questa oggi ipotetica forza politica. Abbiamo un vastissimo centro: siamo come Zuckerberg, aspettiamo che le cose accadano. rose
rose  Parcoricco.
 Dopo anni di 'zucchine' quest'anno le
 albicocche sono proprio buone.
 Chissà perché.


 Al centro: fuchsia.





Il virus continua a essere il tema centrale di ogni notiziario però, da un paio di settimane, si parla di economia e si parla di somme distribuite dai governi nei diversi settori di mercato per riattivare la circolazione dei soldi. Dai crolli bancari recenti abbiamo imparato che, quando una banca fallisce, governi e istituzioni ripianano. Le somme di cui si parla per rilanciare il mercato sembrano enormi ma sono piccole rispetto al giro d’affari delle banche che, a livello globale, vale oltre trenta volte il PIL, e questo grazie ai derivati. I derivati sono scommesse sul futuro, sull'andamento degli interessi economico-finanziari, vere e proprie scommesse fatte in base a formule più o meno affidabili. Quindi le banche muovono cifre iperboliche che non hanno un corrispettivo nel momento dell’investimento. Il mercato in parte si è fermato e, per ripartire, ha bisogno di piccole cifre rispetto a queste ora dette. Una volta capito questo incastro, ferma la fragilità di questo sistema finanziario post capitalista (che la ragione definirebbe assurdo), il futuro sarà democratico solo se la scelta sarà politica.
La polizia degli Usa del presidente gangster (De Niro) risponde alla rivolta per l'omicidio con un altro omicidio e col coprifuoco in 25 città: una risoluzione militare più che di pubblica sicurezza.
Ma dai! Mi prenoto per Raffaello in rete. Il sito Scuderie del Quirinale dirotta su Vivaticket per l'acquisto del biglietto... va beh, penso, sarà l'unica agenzia che ha dato le garanzie richieste... comunque Vivaticket è una Spa a socio unico, non sono contento ma non ho alternative. Proseguo registrandomi e, come le banche, vogliono il cell perché è lì che mi inviano, come succede infatti, i codici per proseguire nella registrazione. Di tutta la procedura, che fa strame del privato, una opzione recita 'acconsentire di ricevere info commerciali e promozionali relative a prodotti e servizi': a parole non è obbligatoria, nei fatti lo è perché se non si barra la casella, e ho fatto più tentativi, non si va avanti.

PS: a cose fatte sono tornato nel sito, nella pagina utente e ho potuto modificare l'opzione.





Che, lì per lì, mi sono detto: chiavetta USB anti 5G, accidenti! questi inglesi sono più bravi degli italiani! ...e invece no, il genio italiano è imbattibile: braccialetto anti covid e anti 5G più o meno allo stesso prezzo: non c'è partita!
Chiavetta USB anti 5G
Braccialetti miracolosi





Parcoricco. rose                       rose rose Rose, con formica;

jacaranda, con pidocchi;

gardenia, con pigrizia.





Il cielo oggi s'è rotto. Noi da tempo.
Perché D'Alema ha tenuto per se una frase tanto dirompente di Woitila?






Mai così chiaro per me il valore dei test sierologici covid 19 come ora che leggo nero su bianco le informazioni all'utente di un laboratorio di analisi autorizzato: non servono a niente e, con le parole loro e non mie, leggete perché.

"I test sierologici permettono di misurare la presenza degli anticorpi prodotti dal sistema immunitario...
- nel caso di infezione da SARS CoV-2, non vi sono ancora certezze sull'intervento temporale nè sulla sequenza della loro comparsa. ...
- il rilevamento di anticorpi specifici non è indicativo di un'infezione in atto. ...
- un risultato negativo non esclude la possibilità di un'infezione in atto in fase precoce ed il relativo rischio di contagiosità dell'individuo. ...
- il rilevamento degli anticorpi potrebbe non essere specifico della infezione da SARS CoV-2, il che significa che i test sierologici potrebbero rilevare anticorpi precedentemente generati contro virus della stessa famiglia, generando "falsi positivi".                                                                                           ...
...
"- TEST POSITIVO
Infezione avvenuta ma non equivale a protezione.
IL RISULTATO POSITIVO HA VALORE SOLO IN UN CONTESTO DI RILEVAZIONE EPIDEMIOLOGICA SPERIMENTALE*.

- TEST NEGATIVO
non esclude la possibilità di infezione in atto,
anche in paziente asintomatico."

*Nota: rilevazione o valenza epidemiologica sperimentale significa che serve per le statistiche.
...

L'informativa prosegue indicando le procedure nel caso di risultato positivo: restare a casa, rispettare il distanziamento, avvertire il proprio medico, andare da soli a fare il tampone entro 48 ore e aspettare in casa il risultato del test.
L'informativa conclude ribadendo alcuni punti:

"I test vengono effettuati con la metodica ELISA (Enzyme Linked Immunosorbent Assay) ... Allo stato attuale ... non possono sostituire il test molecolare ... ottenuto dai tamponi naso-faringei. L'esito positivo potrebbe significare che vi è stata probabilmente un'infezione ma non c'è alcuna sicurezza sull'eventuale protezione dal virus per il futuro ... non conferisce ... stato di malattia-contagiosità-guarigione dell'individuo che lo ha effettuato ed ha esclusivamente una valenza epidemiologica sperimentale* e non prettamente diagnostica".
Il costo risulta essere stato di euro 76,50






Ricordo anni fa un tassista romano mi diceva 'prendiamo in affitto all'estero un governo che funziona, ci costa anche meno'. È diffusa l'idea che il limite siamo noi italiani, tutti, compreso chi fa le leggi. Cioè a dire che il limite è l'origine culturale. Fosse possibile, vorrei interrogare Friedrich Nietzsche che lascia intendere che la coscienza è inconscia, quindi ciascun individuo la manifesta istintivamente (da 'Al di là del bene e del male'). Ipotizziamo una modularità della coscienza, regola che vale per tutti i fenomeni: la base di sviluppo è la cultura, o cos'altro? Perché in Svezia contro il virus il governo chiede un comportamento minimale seguito dagli svedesi e qui si arriva a imporre i domiciliari? E, al contempo, perché ora si chiede mascherina e guanti sui mezzi pubblici e tanti, i guanti quasi tutti, ne sono sprovvisti? Friedrich Nietzsche, vorrei tornasti a rivedere il tuo modello: qui in Italia manca la coscienza a troppi politici, eventualmente governanti, e a troppa gente: qui siamo ancora al bastone e la carota, ma la carota, ricompensa per i miseri, è quel che frega i corretti, che pure ci sono!


Questo virus è stato una droga: come sostituirlo?



Certo che ci si sono messi in tre, non tre persone, che sarebbero già tante, ma tre partiti, tre uffici stampa, tre organizzazioni di destra per indire una manifestazione nazionale in un giorno nel quale non si può fare, causa l'invalicabile confine regionale. Una, che somiglia, c'è stata con Conte che ha indicato come riapertura dei barbieri la domenica, quando sono chiusi anche il lunedì. Sono errori tipici degli anziani un po' malandati e molto avanti coll'età, invece chi li fa dovrebbe lavorare ancora almeno una ventina d'anni a stare alle regole... intendiamoci, non mi opporrò se perderanno consensi e lavoro!





Parcoricco. Oggi siamo nel mondo delle favole che si avverano. Nell'autunno del 2010 ho comprato un po' di noci. Erano fresche e forse anche un po' troppe e ne rimase qualcuna così bagnata che mangiarla non veniva voglia. Una di queste, umida, morbida, mi sembrava viva, l'ho poggiata sulla terra di un bel vaso... e nell'aprile del 2011 ha germogliato! E anno dopo anno il noce è ben cresciuto. Oggi, di fronte all'albero alto un po' più di cinque metri, mi sono emozionato: sta facendo una noce! ..e sì, lo so, è la natura.. ma mi ha tolto il fiato.



il noce intero
la noce ha germogliato la sorpresa




Fiato alle trombe per mascherare la realtà. L’ho imparato dalla pubblicità: si punta su quel che non va. E così, ormai da anni, si parla di privato, di privacy, si insiste sulla parola mentre il concetto che sottende va scomparendo perché la realtà lo annienta: se vai a fare un’analisi medica firmi più volte per consentire o meno di far confluire i tuoi dati in magazzini virtuali gestiti da chissà chi ma, al momento dell’analisi, ti chiamano con un numero, quasi che siano quei pochi sfigati che stanno lì come te che possano farti danno!






Mi fa piacere che il governo abbia abbandonato l'idea della guardia civica.




Parcoricco, la feijoa e il melograno.
feijoa melograno





Da casa a La scala d’oro, secondo Google, sono 7700 metri, quasi tutta ciclabile. Ho provato a percorrere la distanza in bici, una tradizionale (splendida!) Bianchi sport del 1980. Va detto, la strada di casa sta a 100 metri sul livello del mare e il lavoro a circa 20 metri s.l.m., quindi il dislivello è più o meno di 80 metri. Di questi, la gran parte, 50 metri o più, si risolvono in una rampa che va da via Anastasio II al monte Ciocci. L’andata è niente… se i freni funzionano! Il ritorno un calvario. La zona Prati è piatta, è come andare in bici a Bologna, si fa a tutte le età. Poi arrivi alla rampa. Che in salita si faccia a piedi spingendo la bici va da sé, ma per 250 metri che ne salgono 50 mica è una passeggiata! ...e poi devi continuare a pedalare fino a casa perché poco ma si sale ancora, una salita diluita in 3700 metri, così modesta che a piedi non si sente ma c’è. Insomma, la bici tradizionale va bene in pianura, a Roma per me è bocciata. Dovrò pensare a quella elettrica, oppure al monopattino… vi farò sapere.










Parcoricco. Il giovane merlo
C'è una incomprensibile proposta di possibile movimento tra le regioni secondo il livello di contagio secondo la quale, per esempio, i lombardi potrebbero andare solo in Umbria e in Molise.
Speriamo non venga attuata.









il giovane merlo
Oggi il Corriere riporta dati della Svezia. Negativi quelli sulla mortalità misurati rispetto ai paesi limitrofi, negativi quelli economici, non per l'economia interna che non si è fermata ma perché anche l'economia svedese è integrata in un sistema internazionale che la penalizzerà come tutti. Poi un punto a favore che l'articolo indica come specifico della Svezia, ma so per informazione diretta da più paesi esteri che è falso in quanto applicato, per esempio negli USA, o tollerato, per esempio in Germania, anche altrove. Il punto è la possibilità di frequentare i parchi:
"... l’esempio svedese qualcosa di buono può insegnare, come spiega Josh Michaud, della Kaiser Family Foundation, su Foreign Affairs ... Un modo in cui alcuni Paesi in lockdown potrebbero seguire in sicurezza la linea svedese è consentire l’accesso ai parchi e ad altri spazi aperti (altro che il «dagli all’untore» visto in Italia nei confronti di chi usciva per correre o passeggiare). Se si rispetta il distanziamento, ... i luoghi aperti sono infatti (vento permettendo) molto meno a rischio contagio di quelli chiusi... "
Molte incertezze, poi, per l'immunità collettiva o di gregge, strada che dai nostri 'scienziati' è stata semplicemente negata come reale e che ora riemerge nella valutazione futura, se pure con qualche incertezza perché lontana:
"... in caso di una seconda ondata di contagi in autunno, il Paese scandinavo potrà affrontarla in condizioni molto migliori di altri. Dal punto di vista psicologico forse sì, non avendo sulle spalle la «reclusione» ... se l’obiettivo, pur non dichiarato, è l’immunità di gregge, la Svezia ne è comunque ancora molto lontana (gli studi ... fanno ipotizzare un 12-13% massimo di immunizzati nella regione di Stoccolma, la più colpita) ... si tratta di una scommessa ad alto rischio".
Il modello svedese non sembra funzionare. Ma dobbiamo avere chiaro un punto: in linea con la nostra cultura, in Italia istituzioni e informazione hanno inventato storie, mezze verità, vere bugie: una informazione 'di guerra' appunto, e... puntiamo al colpo di fortuna! È questo quello che speriamo. Infatti, l'unica è che il virus se ne vada, smetta aggressività e contagio, altrimenti la curva che ci ha accompagnato fin oggi, che dimostra che abbiamo tagliato il picco (Lombardia esclusa), dimostra anche che abbiamo intrapreso la strada più lunga: nel grafico il piede della curva che seguiamo è molto più ampio, significa che i decessi si protrarranno per un tempo maggiore.





Se avete un'oretta da passare per ripensare fatti storici e preferite ascoltare piuttosto che leggere, c'è questa intervista. Fa riferimento all'ultimo libro di Giulietto Chiesa (Chi ha costruito il muro di Berlino, Hoepli 2019) che, morto di recente, ricordo con piacere.

Mettiamola in positivo: hanno scoperto 100 mafiosi che prendevano il reddito di cittadinanza, quindi i controlli ci sono (a posteriori e forse un po' tardi, ma).





Oggi è la giornata in difesa delle api. A Parcoricco le api sono ubriache di polline!

ape








La natura allarga i confini delle esperienze acquisite:
tra quanti registrati fin oggi è il ciclone più forte.
Roma, sotto ai pioppi di lungotevere.

pioppi





Una Ilaria Capua allineata e coperta priva di ogni problematica aspetta il vaccino. Ma ora che farà la TV, ogni sera ci parlerà del vaccino per un annetto, se va bene? omammamia!
Le responsabilità di una informazione di guerra quando la guerra non c'è:
quantificati in 11mila i decessi 'extra' per tumore e infarto
Lerner va via. Repubblica di Verdelli non mi era facile leggerla però era un quotidiano democratico e progressista, questa di Elkann è il foglio della Fca? Lo sciopero indetto dai suoi giornalisti non lascia ben pensare sulla nuova gestione.
È il trend più diffuso, e non solo nell'editoria vista l'economia e la politica in generale: è la famosa seconda legge della termodinamica che sconfina dalla fisica e l'entropia, che è il caos, aumenta sempre.





epyphyllum  Parcoricco. Epiphyllum, fiore rosso.
epyphyllum





Il decreto liquidità prevede che le imprese possano chiedere un prestito pari al 25% del fatturato 2019. Tutte le imprese che operano sul territorio nazionale o solo quelle che qui hanno sede e pagano tasse? Purtroppo il decreto non lo dice e Fca, con sede a Amsterdam, chiede allo stato un prestito di 6,3 miliardi di euro, in linea con i suoi numeri di bilancio. La Fiat ha cambiato nome, ha cambiato sede, ma sempre allo stato italiano si rivolge, e questa volta grazie a una legge. Tante sono le società con sede all'estero che operano in Italia: solo in Olanda con la Fca c'è Mediaset e, udite udite, l'Efi, che è dell'Enel, proprio quell'Enel della quale lo stato italiano, tramite il ministero dell'Economia e delle finanze, è il principale azionista! Fa bene Orlando a sollevare il caso Fca e chiedere, in cambio del prestito, un rientro della sede, ma solleva questioni colossali, o meglio multinazionali: imprese bastarde che speculano sulle discrepanze locali per uno sfruttamento globale.
Non ho capito come le agenzie pubblicitarie, in questi mesi di chiusura di tutto e di blocco del lavoro professionale, abbiano fatto a produrre a getto continuo nuovi spot. Per me è un mistero.
Parcoricco. Non è invece una novità il bagno quotidiano della coppia dei merli. Prima la femmina, questo è il maschio.





due giallini                                  rossina
Parcoricco.
Per dirla con i colori: piccole gelosie ce n'è vecchie e nuove mentre la passione è sempre in boccio.








Due novità: il pulcino dei merli è uscito dal nido e la feijoa sellowiana ha aperto il primo fiore. L'uno e l'altro non hanno un aspetto smagliante, il pulcino ha le rughe come i neonati umani, nascono vecchietti! Il fiore forse è stato mangiucchiato da qualche ospite, ma l'arbusto ne ha tanti: miglioreranno col tempo.
pulcino           feijoa




Tempi da lupi. Su Repubblica da febbraio con cadenza mensile articoli sulla diffusione dei lupi nell'Appennino parmense, forse non prevista al tavolo della redazione. Però non possiamo essere noi rintanati nella case a liberarli perché gli uomini in giro non ci sono mai, siamo sempre in macchina. Quindi sono le auto i mostri meccanici che spaventano la natura.
Mamma li turchi!
Ieri a Palermo, 39,4°C, a Roma dieci di meno: c'è un collegamento con Conte ancora in TV? Decretati 55 miliardi di debiti: siamo 60 milioni, se capiamo tutti insieme in che cul de sac ci troviamo, ricordiamoci che abbiamo solo 5mila posti per terapia intensiva più 2mila aggiunti di recente, posizionati in aree non raggiungibili per le cure. Quindi, per evitare un picco di infarti che porterebbe al collasso le nostre strutture sanitarie, dovremo capirlo a scaglioni senza spiegarlo a chi abbiamo intorno: sarebbe contagio colposo perseguibile penalmente.





Lo dico sorridendo... ma è per farmi forza: la meraviglia dell’umanità è che non ce n’è due uguali, l’angoscia è che non ce n’è uno che ti somigli.
Mafia, blitz della polizia... hanno ripreso quelli scarcerati?
E 'sta storia che monta sulla conversione si Silvia Romano? Che paese!





antenne
Mi sono andato ad aggiornare perché da poche settimane a poco più di 100 metri da casa mia è nata questa fungaia elettromagnetica...


Parcoricco  parcoricco




Vietare l'uso delle panchine, solo in Italia! Chi l'ha previsto è chiaro che non sa che si cerca quella vuota per sedersi, e se sei morto e già c'è una persona, ti siedi con mezza chiappa all'angolo opposto. Ma queste son cose di persone che vivono, che volete che ne sappiano gli scienziati, gli esperti, Conte.
PS: ho cercato i nomi degli esperti che fanno parte dei gruppi territoriali, i famosi 450 denunciati dalle destre: sembra non esistano. Però nessuno del governo ha risposto negandone l'esistenza. E allora sono protetti come i pentiti.


Servirebbe un binomio Stinchelli - Suozzo in ogni indirizzo, per ogni settore. Così intendo il ruolo
degli intellettuali, insieme capaci, ironici, vitali.







                       parcoricco             parcoricco  Parcoricco



     parcoricco
parcoricco  parcoricco
 



Parcoricco.
È in questa selva di fiori e colori che una coppia di merli ha fatto il nido.
Ed ora è nato il pulcino: che idea si farà del mondo?


parcoricco             parcoricco    


      parcoricco
parcoricco           parcoricco




Immaginate se un articolo così si poteva trovare sui giornali a grande diffusione solo 10 giorni fa! Questo dovrebbe far valutare bene quanto l'informazione sia stata insufficiente, se non peggio, orientata, fino a ieri. Sulla obbligatorietà dei guanti: "il virus si trasmette per contagio interumano, raramente attraverso contaminazione fecale o attraverso il contatto con superfici e oggetti che sono stati contaminati" Sulla obbligatorietà dei tamponi "Abbiamo scelto come esame diagnostico di riferimento i famosi tamponi dove si ricercano sequenze di Rna virale ma la sensibilità di questi esami è lontana dall’essere assoluta" Ancora "L’utilizzo delle sierologie anticorpali, la cui affidabilità è peraltro estremamente variabile a seconda dei diversi kit di laboratorio, è ancor più controverso e sicuramente di limitata validità per lo screening" Ancora "ogni Paese ha adottato criteri diagnostici e di screening diversi, ad esempio la Francia non impiega i tamponi per le verifiche dopo le quarantene". Ancora "non sappiamo neanche se la flessione dei contagi e dei nuovi casi di queste ultime settimane sia tutta determinata dalle misure di restrizione adottate o se altri fattori possano aver giocato favorevolmente". "Sono molte le cose che dobbiamo ancora chiarire e spesso quelle che vengono vendute come verità nei talk show televisivi sono opinioni dei singoli esperti"
Ma, allora, ferma la letalità del virus, cosa può frenarmi dal pensare che tutto quel che viene costruito intorno a questo evento drammatico se non tragico, informazione compresa, non sia solo mercato a indirizzo unico, le poche famose famigerate multinazionali del farmaco?

Letalità, mutazioni, sintomi: perché del coronavirus la scienza sa poco
Il 20 del mese scorso su Corriere Salute si poteva leggere: “Dallo scoppio dell’emergenza Covid-19 la mortalità per infarto acuto è quasi triplicata e sono diminuite del 40% le procedure salvavita di cardiologia interventistica perché la gente evita gli ospedali: se la tendenza dovesse persistere, la mortalità per infarto potrebbe superare quella direttamente associata alla pandemia”. Dopo questo articolo, mi sembra, silenzio. Eppure l’affermazione è di quelle che ci dovrebbero far saltare sula sedia! Sono andato a cercare i numeri. ISTAT fa di tutto per parlare, scrivere, un sito pieno di parole invece che di numeri: perfetto per confondere, per complicare. Sono circa 120 mila all’anno le persone colpite da infarto e se arrivi in ospedale hai tra l’80 e il 90% delle possibilità di salvarti, quindi più o meno 2,5-3 mila decessi al mese per infarto. Corriere Salute scrive che sono quasi triplicati e l’emergenza che abbiamo vissuto è durata due mesi, quindi triplichiamo 5-6 : circa 15-18 mila infartuati, morti grazie al sistema sanitario e a una informazione devastante a sostegno del covid. L’allarme è reale, nell’articolo leggiamo “la mortalità per infarto potrebbe superare quella direttamente associata alla pandemia”. Insomma, il nostro sistema, non solo sanitario, ha abbandonato alla morte alcuni che avrebbe potuto salvare in cambio di altri che non sapeva come curare.





Alla noia di due mesi di virus ora la noia di mesi di fame. E di ben altra lotta politica altrettanto prevedibile e noiosa. Conte si può dimenticare la recente strada senza ostacoli che ha visto tante parole dell'opposizione, spesso contraddittorie, ma nessun fatto: ora si parla di soldi, di lavoro, di povertà se non di fame e i registri cambiano. I soldi a pioggia, ammesso che arrivino ma non sembra, serviranno per rilanciare l'economia? Molti i dubbi, d'altronde, quante polemiche per il reddito di cittadinanza? Non si capisce perché dovrebbero servire adesso. Il negozio di materassi all'angolo, aperto un anno fa, dopo 3 mesi vendeva col 20% di sconto, dopo 5 mesi col 50%, poco prima del virus boccheggiava.. ora, forse, otterrà 25mila euro... ma che cosa potrà mai cambiare?!!! Mettiamola così, è politica, quella astratta e demagogica (che, però, significa anche convenzionale e sperimentata). Non c'è bisogno di essere economisti per capire che la soluzione per chi fa impresa è il mercato, se lo fermi e già non c'è ti fai solo più male: il mondo che viviamo è spericolato, se ne sbatte del virus, è il sistema del capitale che non esce dall'homo homini lupus, non c'è niente da fare.
Parcoricco- rododendro rododendro
Non ne possiamo più di virus, ma bisogna dire che gran parte del male è stato sentire Burioni e i medici istituzionali in TV

De Donno contro tutti: meglio andare all'estero





Facciamo una cosa: c'è prova provata che, tra quanti girano, solo il 2% non potrebbe secondo la valutazione di chi li ferma. Cioè il 98% è in regola. Più o meno lo stesso errore del tampone, sicuro al 97,5%, secondo la casa produttrice. Ci fidiamo del tampone, fidiamoci della popolazione. Allora riduciamo i posti di blocco, che fanno tanto Stato indegno di un popolo ormai civile e mandiamo questi signori in divisa a vedere dove le farmacie hanno nascosto le mascherine il giorno dopo le decisioni del governo sul prezzo di vendita.









Mascherine calmierate esaurite: e come ti sbagli!
e come ti sbagli
Vi ricordate la nota che un paio di sindacati di polizia diffusero al, credo, 4° o 5° dpcm, dicendo che, con l'ultimo, non erano più sicuri su come applicare la legge? Ora il ministero degli Interni la risolve interpretando il dpcm della fase 2 e pubblica il decalogo dei Si-No, si può e non si può fare, diffuso da molti sui social. Lo dissi all'inizio, quando ancora non era chiaro se si trattava di epidemia o pandemia, ma trovavo chiarissimo che stavamo costruendo una cornucopia per gli avvocati. Uno dei primi a muoversi, ormai una settimana fa, segue la strada maestra della class action con la problematica a monte: «Ci sono dati concreti statistici che attestano come nei Paesi dove il lockdown non è stato attuato non vi siano stati più morti né più contagiati, e questo costituisce una prova inconfutabile dell’inefficacia delle misure restrittive italiane». L'iniziativa ha trovato spazio solo sui giornali di destra, una destra che prende tutto, tutti i sì e tutti i no, modificando per un giorno, certe volte per un’ora, il suo indirizzo. Ma Mauro Sandri è l’avvocato dei bond argentini, del crack Parmalat, che senso ha relegarlo, regalarlo, a una parte? Questa è la maledizione 'teologica' italiana, il bene e il male tabù, e ‘chi trasgredisce un tabù diventa anche egli un tabù’, come dice bene Freud.





Qualcuno ieri ha detto che ora saranno guai per quanti vivono in zone con basso contagio: auspica una sorta di rivincita? No, perché 'gli scienziati' di Conte hanno detto che è una stupidaggine l'immunità collettiva, quella di Boris Johnson sembrava una bestemmia contro la vita. La vittoria piena dei nostri domiciliari ci sarà nel caso questo virus scomparirà con l'estate, è successo per altri virus della stessa famiglia. Se prosegue, avremo solo evitato di sommergere le strutture sanitarie e otterremo di distribuire i morti nel tempo: ...non è un granché! Sempre che non succeda la cosa più prevedibile, e cioè che il virus muti... e tanti saluti al vaccino dalle istituzioni tanto anelato.
Intanto la natura va e sono arrivate le rondini anche qua.
6 6
Parcoricco alla fine di aprile.


1 All'ombra del gingko biloba (ombra... si fa per dire!)

2 Il lillà al mattino

3 Kalanchoe anarchica

4 La prima farfalla

5 La merla ha fatto il nido nel filadelfo in fiore

6 Nel prato fuori casa






Ginkgo biloba 1                       2  2 5

3
           4  4            5  3




La TV non la posso proprio vedere. Ieri capito da Gruber, o mamma mia! La nostra esordisce con Ranieri Guerra, vice dell’OMS: lì lui è lo scienziato, il tecnico, non lo contrasteranno con teoremi bla bla… ma perché, mi chiedo, scienziati e tecnici rispettano una logica diversa? Tra l’altro ha di fronte il vice dell’OMS, un tipo che, per il ruolo che ricopre, fa un lavoro più vicino a quello di un bancario che di un ricercatore. Anche il bancario è un tecnico e che vogliamo fare, non discutiamo coi bancari? E poi, teoremi? Ma i teoremi sono la conclusione dimostrata, sono una vittoria… magari avessimo teoremi sul covid 19, nemmeno l’OMS li ha! Forse Gruber voleva dire ipotesi, perché anche se avesse voluto dire teorie, e l'assonanza l'avesse ingannata, sempre male col significato si sarebbe trovata: la teoria ha una sua ragione nella logica. Il dubbio è lecito e Severgnini, parlando di Conte, ha risposto indirettamente anche a lei: se gli altri non ti capiscono sei tu che devi migliorare. Non posso andare oltre perché ho cambiato canale (e poi, per fortuna, trovo sempre altro da fare).
Stabilito il prezzo, scomparse le mascherine
(a Roma, in due supermercati diversi).
Qui le rondini ancora non ci sono. Arriveranno il 4 il 19, oppure il 3 giugno?





NASA Questa montagna che naviga nello spazio
purtroppo non riuscirà a colpirci né ora né mai, ha una sua orbita e il passaggio è ciclico.
Questo governo si è mosso con gli inconsueti dpcm, decreti del presidente del consiglio dei ministri, e non con la prassi normale dei dpr, decreti del presidente della repubblica, perché Mattarella si è voluto tenere libero di fronte alla (prevedibile) guerra dell'opposizione, che ora prende corpo?
(ANSA) - ROMA, 29 APR - La presenza di un deputato della Lega positivo al Coronavirus venerdì scorso in Aula, ha suscitato preoccupazione in apertura di seduta ...





La disgrazia è sempre la TV, e in tempi di tanto tempo a disposizione ci si cade. Mi è successo ieri sera, c’era Don Massimo Recalcati testimone di Sua Santità Lacan, perfetto nella rituale ostensione di icone e reliquie cadenzata dai Gloria degli applausi dei suoi discepoli in fieri. E ci sono capitato, in questa sua cappella TV, mentre affrontava l’esegesi delle ‘istituzioni’, supportato dall’ostensione di un dito strappato a Pasolini, poveretto. L’ascesi era totale, sicché al Don non è neanche venuto in mente di dire che le istituzioni sono legate al contesto politico, creando così un panegirico astratto e benevolo, quando è chi le gestisce, le istituzioni, che le rende reali fattrici di bene o di male. Insomma, come tutti i preti in nostro Don ha fatto tanta demagogia: Don Massimo, principe della demagogia.
La CEI, caspita se funziona: la chiesa in fondo alla strada è aperta, spalancata!
12 milioni di mascherine al giorno?
Al di là di ogni retropensiero forse malizioso, una cosa mi convince più delle altre che questo virus è un gran bazar commerciale per il settore farmaceutico e sanitario: ci fosse una, una sola info che chiarisce che le mascherine si possono rendere perfettamente sterili, come nuove, lavandole in lavatrice e stirandole come ogni altro panno. Tutte, comprese quelle in tessuto non tessuto. Andrebbero affogati nelle mascherine ma saremo noi, il nostro mondo, ad affogare nelle mascherine.





Sull'autostrada aperta alla destra da questi provvedimenti liberticidi, leggiamo oggi alcune conseguenze: la CEI denuncia 'negata la libertà di culto!', quindi possiamo dire che stiamo favorendo gli oppositori di Francesco Papa che, avviata la pandemia, fece una bella passeggiata per Roma di silenziosa civilissima contestazione alle norme governative; i nazisti a Berlino manifestano per le libertà soppresse, i nazisti!!! e poi a Berlino dove so che è tutt'altra la situazione, non ci sono posti di blocco, autocertificazioni e altre amenità! Non bisogna essere profeti per anticipare questi fatti, basta il buonsenso, e i tecnici, quelli che quel genio di Conte chiama scienziati, conoscono i numeri, non il buon senso. Tantomeno la politica, ma questo è un capitolo chiuso da anni, da quando i partiti, tutti, sono diventati autoreferenziali (sempre che non debbano rendere conto ad 'Altri', opinione diffusa, certo non più a chi li vota, ma è roba vecchia).




Burioni ostenta le certezze dei burocrati.

...che poi le certezze siano degli stupidi lo sanno tutti meno i burocrati.
Conte che si rammarica della mancata vicinanza delle famiglie ai loro cari nel momento della morte fa il paio col documento filmato dei camion militari che portano via le bare: oltre alla vergogna, picchi di demagogia che lasciano increduli.




Le parole di Cassese ci confermano che abbiamo un governo che, in una condizione che non può essere definita di guerra, applica leggi di guerra, col presidente del Consiglio che usurpa (definizione sua!) poteri che non gli spettano… mettetela come volete, è un governo fuori legge! Per l’appello martellante della raccolta fondi da parte della Protezione Civile, appello che all’inizio ho definito da denuncia, dalle parole di Cassese risulta la competenza sia del ministero della Salute: l’appello dice ‘aiuta’ ma non dice dove vanno i soldi. Ambiguità totale. Tutto per concludere che abbiamo forze politiche che si autodefiniscono progressiste, democratiche, innovatrici (5stelle), che aprono autostrade alla destra. Bravi! Ottimo lavoro!


L'avvocato Mauro Sandri, noto per le cause sul caso dei bond argentini e sul crack Parmalat, sta preparando una class action contro le sanzioni covid 19
«Ci sono dati concreti statistici che attestano come nei Paesi dove il lockdown non è stato attuato non vi siano stati più morti né più contagiati, e questo costituisce una prova inconfutabile dell’inefficacia delle misure restrittive italiane.»





Non ho cambiato la mia vita per l'Aids, tanto meno per l'ebola, considero stupide molte restrizioni che viviamo, molti comunicati ufficiali, più spesso mezzi comunicati, e, in particolare, considero oscena l'informazione orientata che subiamo, e da denuncia il martellante appello della Protezione Civile sulle reti TV. Non sono di quelli che parla di regime, le libertà di esprimere il proprio pensiero al momento sono inalterate, ma è vero che l'informazione tende all'unidirezionalità, e resto convinto che le opposizioni politiche, se possibile, farebbero uguale o peggio di come viene fatto da questo governo stupidamente liberticida. Dodici giorni fa Cassese ha rilasciato una intervista a Il Dubbio, rilanciata due giorni dopo dai quotidiani di destra e da Italia Oggi. Cassese è una autorità sulla Costituzione, ora si direbbe lo era per quanti oggi al governo e per quanti nella comunicazione e/o informazione raccolgono e propongono notizie. Silenzio di tomba da tutti quei giornali che si autodefiniscono no fake news. Che sia diventata una fake news qualunque notizia contro il governo? Cassese, ormai dodici giorni fa, ha detto:
(segue a destra, terza colonna)
Il Dubbio - Intervista a Cassese
- Una pandemia non è una guerra. Non si può quindi ricorrere all’articolo 78.
- La Corte costituzionale, con un’abbondante giurisprudenza, ha definito i modi di esercizio del potere di ordinanza «contingibile e urgente». Le definizioni della Corte sono state rispettate a metà. Il primo decreto legge era “fuori legge”. Poi è stato corretto il tiro, con il secondo decreto legge, che smentiva il primo, abrogandolo quasi interamente. Ma continua la serie di norme incomprensibili, scritte male, contraddittorie, piene di rinvii ad altre norme.
- Bastava, invece di abusare dei decreti del presidente del Consiglio dei ministri, ricorrere, almeno per quelli più importanti, a decreti presidenziali.
- Per la legge del 1978 sul Servizio Sanitario Nazionale, competente a emanare più della metà di quegli atti era il ministro della Salute. Abbiamo, quindi, assistito, da un lato, alla centralizzazione di un potere che era del ministro, nelle mani del presidente del Consiglio. Dall’altro, a una sottrazione di un potere che sarebbe stato ben più autorevole, se esercitato con atti presidenziali.





Ho sentito qua e là, tra le case dove vivo, Bella ciao. La questione è non farne retorica, perché la retorica è autocompiacimento, è inganno. E non ha a che fare col messaggio della stessa canzone, quel ''portami via' è poesia, è pathos, è la voglia allora di libertà, oggi di mantenerla, di non cadere nella routine, nei modelli precostituiti, nell'omologazione. Quel 'portami via' oggi è la capacità critica, autocritica, che cerca una comunità, un senso comune: siamo individui sì, ma una comunità di individui (che richiede la dialettica) e non una disgregazione di individui, infida sirena del mondo che viviamo (la retorica dell'individuo autosufficiente che, alla prima difficoltà, ci rende prima poveri e poi sottomessi, a beneficio dei potenti del mondo).
CHE VIVA IL 25 APRILE!
Corriere - Sara Cunial: intervento alla Camera:
«Siamo stati spiati, soggiogati, trattati come delinquenti da un governo che in due mesi ha distrutto i nostri diritti fondamentali, naturali e costituzionali», ha detto. «Il Parlamento si è fatto sostituire dalle varie task force, il bombardamento mediatico è stato usato per condizionare le menti degli italiani, facendo leva sulla paura di morire e censurando chiunque osi alzare la testa. Zingaretti, prendendo esempio dalla campagna vaccinale lombarda che ha causato i disastri che oggi paghiamo, ha pensato bene di imporla anche in Lazio, pur sapendo che esistono già ampie evidenze secondo cui le vaccinazioni anti-influenzali portano a quasi il 40% di casi Covid in più per interferenza virale. Come se non si sapesse che il coronavirus è un co-fattore e quindi indica altre criticità ambientali, come l’inquinamento, anche quello elettromagnetico: i cantieri delle antenne non si sono mai fermati, chissà come mai». Un elenco che — vista la sua storia: che indagheremo più sotto — suona come un: «Ho sempre avuto ragione io, e voi torto». Seguito dal j’accuse definitivo: «Tutti questi dpcm sono incostituzionali, sono il simbolo dell’autoritarismo da regime sanitario-mediatico smacchiato con il rosso sangue dei nostri diritti. La Storia non perdona, e un giorno dovrete spiegare perché avete sacrificato l’Italia, svendendo tutte le nostre informazioni».





È la legge dei grandi numeri.
Una volta che abbiamo fatto parlare tutti i virologi, i medici e gli anestesisti,
abbiamo la stessa risposta possibile dagli autostoppisti:
il virus forse muore, ma potrebbe continuare.
Ieri l'altro e il giorno prima c'è stato un tentativo di normalizzazione dell'informazione: in successione, due donne ammazzate dal loro partner e un suicido.
Ce la possiamo fare.
La scala d'oro





Basta la spesa settimanale per tornare morti di stanchezza


I mafiosi al 41bis lasciano il carcere e tornano a casa
Triplicati i morti per infarto





Sarebbe bello se Conte, senza aspettare i comunicati di Meloni, ci dicesse quanti sono gli esperti messi in campo dal suo governo. E, magari, anche le funzioni, visto il numero. Già con Colao c'è chi scrive 16 e chi 17, poi ci sono i 73 o 75 specifici per il software di posizionamento, quindi Meloni e la destra in coro denunciano 15 gruppi con un totale di oltre 450 esperti su diversi fronti. Avevo pensato di parlare di Trump che cambia idea al momento, un po' come Fontana, ma che volete che sia! Sono pronto a scommettere: non ce la faremo, e non mi riferisco a questo governo ma a noi Italia.
C'è la possibilità che riesca di nuovo a leggere Repubblica.
Misteriosa morte di 11 mila uccelli, in Germania





Non c'è niente da fare! I 'tecnici' delle materie scientifiche hanno estrema difficoltà a posizionare la loro scelta politicamente, a cercare conseguenze sociali alla loro proposta, al loro indirizzo. O forse sì, ma allora sono veri figli di puttana. I più non sono proprio capaci, cercano solo il passo successivo della loro formula, se poi quel passo spacca il mondo in due... beh, che ci volete fare! È per questo che servono, servirebbero, i politici, ma politici e tecnici si rincorrono e fortificano a vicenda, come un cane soddisfatto di mordersi la coda, nella nostra società dove nulla è previsto senza tecnologia, al punto che i danni hanno cominciato ad avere rilevanza quando abbiamo visto il mare coperto dalla plastica, perché abbiamo bisogno di vedere per credere, poi i morti che siano per cancro o per incidente stradale poco importa. Importano, i morti, se ci si può fare campagna sopra, un bel virus per esempio: utile ai 'tecnici' e ai politici: tutti in televisione a pontificare: è qui che si formalizza e si sostiene il potere, i più audaci tentano anche il web, comunque non più nella cabina elettorale. Non credo nella programmazione del male: il programma è generico, è come la pastura per i pesci, la tiri in mare e aspetti, poi ti comporti di conseguenza, se non succede nulla cambi zona fino a che l'inganno non è efficace. Ecco, qui la pastura è un virus che non ci fa più ragionare, ma intanto qualcuno raccoglie il suo favore che, dai presupposti, non è di libertà pace e amore.
Il vaccino obbligatorio di Zingaretti, quando è stato anche detto che favorisce il cvirus!, lascia basiti. Intanto Berlusconi prosegue la sua marcia di smarcamento dalla destra fascista di Salvini e Meloni. Credo punti ai suoi ora nei 5stelle,certo vuol coprire un'area scoperta, quella della destra liberale, se c'è ancora Quindi l'alimentare non tira più come i primi giorni, oppure la gente ha imparato ad andare al negozietto sotto casa, egiziano o marocchino, che prima gli faceva storcere il naso. Intanto alla produzione crescono i prezzi, le catene dei supermercati un po' tamponano, dicono che ora ci rimettono quasi. D'altronde Barilla, per esempio, ne abbiamo letto sui giornali, Barilla ha speso per rendere la sua fabbrica idonea a produrre in tempo di virus... e i soldi chi ce li mette? È evidente che i prezzi lievitano. Quindi è probabile che, alla mancanza di soldi generale che seguirà questo periodo maledetto, ci sarà un rincaro di tutto.





Sempre meglio si vanno definendo le parti ma la confusione è grande. Un virus gira per il mondo, già di per se fa più caos che morti, ma è quanto basta dannoso per frenare il mondo, anche grazie a decisioni politiche mai prese e un supporto mediatico mai visto. È naturale o è artefatto? Se pure artefatto può essere un errore, perché no? La Francia attraverso la TV, quindi in modo istituzionale, prende posizione con Montagner. È una posizione contro la Cina, moderata, ma sullo stesso fronte degli Usa con Trump trombone su Twitter contro il paese asiatico, quindi una notizia che piace molto all'alleato: sappiamo che Francia e Usa sono fratelli gemelli nelle esercitazioni militari. GB non è più nell'Europa, potrebbe anzi a mio avviso è una mossa strategica, intendo dire militare, ma la Francia sì e la Germania condiziona ogni indirizzo, con una ricchezza in buona parte costruita grazie agli scambi con la Cina. Germania dove questo virus sembra aver fatto poco o comunque meno di altrove. Non credo nei retroscena, piuttosto nelle conseguenze: comunque sia nata questa avventura col virus, ognuno si industria per trarne vantaggio: chi pensa a mangiare i più deboli, chi pensa a costruire uno schieramento, o a consolidarlo, chi vuol fare cassa sulla testa di tutto e di tutti, tanti lavorano per il caos perché da questo in tanti traggono beneficio... ognuno fa quel che può, il peggio che può.
Emergenza sanitaria.
"In verità, è discutibile si possa porre una scala di valori tra libertà e salute; ciò avviene nei sistemi dittatoriali, non può avvenire nel nostro."
Sabino Cassese - Italia Oggi - Intollerabile l'abuso dei Dcpm
Domenico Cacopardo: "La gravità della pandemia ha indotto la presidenza del consiglio (che, nella fattispecie ha dimostrato un'assenza totale di sensibilità e rispetto costituzionale) a prendere misure che incidevano e incidono sulla libertà personale dei cittadini con uno strumento inidoneo allo scopo, il Dpcm. Come inidoneo è il Dpr (decreto del presidente della Repubblica). E se qualcuno sostiene che il premier Conte non poteva fare altrimenti, si tratta di una menzogna, giacché c'era a disposizione lo strumento classico e idoneo, il decreto-legge".





Recenti studi francesi hanno evidenziato che il virus che combattiamo si riduce drasticamente a 60 gradi e scompare a 92 gradi. Il vapore del ferro da stiro, in quanto vapore, è almeno a 100 gradi, ma anche oltre. Personalmente, per risparmiare soldi e volume dei rifiuti, lavo in lavatrice le mascherine, non necessariamente ad alta temperatura, e dopo questa prima fase di sanificazione con acqua e sapone, le stiro a vapore.
mascherina
Mi sembra che sia superata la questione vaccino si vaccino no, nel senso che, con le procedure industriali attuali e/o attuate, il prodotto non risponde alle caratteristiche richieste: in alcuni casi non è un vaccino efficace contro tutte le patologie previste, sempre è inquinato da altri agenti, che possono avere esiti noti o meno noti, ma che comunque non sono conformi all'indirizzo medico del prodotto. È altro che schierarsi per o contro il vaccino, è un problema di incapacità tecnica da parte dei produttori di rispondere a una richiesta.

Loretta Volgan al Senato

Un elemento che mi incuriosisce di questa audizione al Senato: è di un anno fa ma è stata pubblicata su youtube solo pochi giorni fa: perché?





Intervista di ControTV a Stefano Manera
Da metà circa, minuto 17-18, in poi dice cose interessanti davvero. Comunque il covid 19 si cura se preso nella prima fase con idroclorochina e le eparine e l'attesa del vaccino è, in buona sostanza, una forzatura.
La stampa internazionale prende per il culo le prodezze delle nostre forze dell'ordine. Hanno ragione. A monte c'è da capire se pensa alle conseguenze chi fa le leggi, perché su queste si muove la polizia con zelo capzioso (solo dove non corrono rischi!) e con mezzi sproporzionati al caso che amplificano il ridicolo della norma da applicare.
Rimini, blitz sulla spiaggia





Realtà che mi sembrano ancora poco o nulla sviscerate:
1. Si è parlato di guerra creando i presupposti di una propaganda di guerra: faziosa sfacciata oscurantista classista e razzista.
2. L’informazione istituzionale è stata parziale, poco chiara, mirata a creare ansia, demagogica.
3. La campagna delle testate giornalistiche storiche contro le fake news è vergognosa a fronte di un’informazione decisamente poco critica se non ossequiosa.
4. Cominciano a emergere i divari tra chi ha potuto lavorare, che ha conquistato mercato, e chi è stato costretto alla chiusura: la forbice ricchi e poveri si allarga sempre di più. Sappiamo alcuni numeri per l'Italia: Cairo ha fatturato il 30% in più, i supermercati hanno venduto il 30% in più. Di più e fino al 400% gli incrementi delle vendite del comparto medico con farmacie/parafarmacie/case farmaceutiche. Ma idem nel Mondo, dove Amazon è balzato in testa alla classifica dei più ricchi proprio in questi giorni.
5. Tanto scandalo per i 33mila fuggiti da Milano e approdati in Sicilia e altrettanto per i 30mila approdati in Puglia: si direbbe conseguenze zero o comunque così modeste che forse andrebbero premiati per aver potenzialmente alleggerito la sanità lombarda (che è poi la causa della tragedia italiana, ma di questo si parla eccome).
Misure di contenimento incostituzionali, inadeguate e controproducenti
Goethe "è a Valmy; scrive la propria autobiografia, 'Poesia e verità', partendo dal principio che le leggi che presiedono allo sviluppo di una pianta sono le stesse che governano l'evoluzione di un individuo;". Tratto da: Michel Onfray, Nietzsche e la costruzione del superuomo, Controstoria della filosofia VII, Saggi, Ponte alle Grazie 2014.





Aiuto! leggo di valutazioni sul numero dei salvati grazie alle regole del distanziamento che viviamo, cioè una elaborazione percentuale di una valutazione percentuale di una realtà della quale non si conoscono dati certi! Va bene che a forza di fare medie si riducono gli errori, ma trovo una spiegazione più plausibile nella necessità, umanissima per carità, di soddisfazione appagamento conferma che non stiamo buttando il tempo e la vita dalla finestra, anzi sul divano! Ha ragione Marcello Cini, e compagnia purtroppo minoritaria, la scienza senza filosofi è zoppa. Ragazzi, studiate filosofia e date un futuro a questo mondo di tecnocrati del conformismo.

Nota - Marcello Cini: già professore di Fisica teorica e di Teorie quantistiche dell'Universo alla Sapienza di Roma.
Intanto, il prato fuori casa è un tappeto di margherite.
fiori a Parcoricco




Parcoricco
fiori a Parcoricco     fiori a Parcoricco
fiori a Parcoricco In successione: lillà, albicocco, fresia, filadelfo, albero di Giuda



  fiori a Parcoricco    fiori a Parcoricco





I Mali non arrivano mai da soli. La RAI è riuscita a propinarci Bocelli, i Volo e un serial, interrotto per fortuna, su medici e ospedali dove le disgrazie non finiscono mai, esattamente come la programmazione Rai. Come dire Stai nella merda? Annegaci in serata. Su grande scala il peggio, la disgrazia che sgretola la nostra società minandola alla base: Amazon vola. A intendere che non solo ci vogliono schiavi, e questo lo sappiamo, ma schiavi consapevoli frustrati masochisti e soddisfatti, vogliono un popolo di Tafazzi.

Quarantena, tolto l'obbligo nel Dpcm?
Dubbi da parte dei sindacati di Polizia







Random.
- L'ultima uscita del vecchiaccio sul governo e la situazione che viviamo più l'intervento di Sgarbi mi fanno pensare che la destra rappresentata da questi signori voglia riprendersi i suoi spazi: evviva, sono comunque un altro mondo e un altro modo rispetto agli
osceni Salvini-Meloni.
- In Italia qualunque emergenza si risolve con la polizia: posti di blocco, droni, posizionamento con i cellulari... Un paese 'fascista' qualunque sia il governo.
- Ho parlato con amici berlinesi, nulla è come si racconta qui della Germania, per altro variegata nelle regole anti covid in relazione ai land, cioè le nostre regioni, e questo senza problemi e conseguenze.
- Ho parlato con amici moscoviti, nulla è come si racconta qui della Russia, l'unico vincolo ai movimenti fuori città è che vanno comunicati alla loro autorità.
PS: ieri a Mosca nevicava.
- Nell'attesa infinita che vivo, mi sono riletto la prima parte della nostra Costituzione:
è pura fantasia!
- Qualcuno ha capito perché possono essere aperti i meccanici ma sono chiusi i calzolai? (come vedete non faccio paragoni azzardati, resto nel settore mobilità).







Grande grandissimo Sepulveda






Cacciatore arrabbiato abbatte un drone a colpi di fucile
Un buon allenamento:
dovremo pure imparare a tirar giù quelli di Amazon, no?





L'ha smentito ma è nelle cose smentire. Comunque il modo di fare 'inerziale', voglio dire che sembra vada avanti sospinto da forze a lui esterne, che siano lobby o massoneria, che l'ha portato dai social che lo hanno lanciato, fatto conoscere, ai ruoli di potere, lo ritrovo in Burioni come in altri, per esempio Renzi. Personaggi che si mostrano sempre come avessero le spalle coperte, ma non si capisce da chi e da che. Se leggete in giro si ritrova, nei commenti sui due, lo stesso aggettivo: antipatici. Un'antipatia che ha origine in uno 'strafare' sostenuto da garanzie a monte, svincolato da competenze intelligenza capacità: quanti ce ne sono pari o meglio dei due nei relativi settori? troppi, inutile contarli. Ecco il dubbio che la smentita non cancella: o sono testimoni di lobby o di gruppi di potere, anche storici come la massoneria, questo viene spontaneo pensare.
Tra le previsioni di Science sullo sviluppo del virus su scala mondiale e quelle del Politecnico di Torino per la ripresa industriale in Italia, ferma ogni mia convinzione sulla priorità della natura, penso che il virus, più che attaccare i polmoni o la microcircolazione, colpisca duro la testa, in particolare dei tecnocrati.



Sgarbi
Non possiamo vivere come fossimo nelle catacombe





Andiamo ripetendo, non solo sui social ma anche sui giornali, le stesse cose, gli stessi numeri, le stesse percentuali da giorni e giorni e settimane:
se il rincoglionimento è l'antidoto al virus, siamo salvi.
Ci siamo dimenticati del mondo, della fame, delle guerre.
 Della Siria, per esempio.
Giurerei di aver sentito al TG3 che il Politecnico di Torino valuta la necessità di mascherine in Italia in un milione di pezzi al giorno, ma era notte fonda e forse dormivo, perché dallo studio risultano necessarie per ripartire
un miliardo di mascherine al mese!
Mi chiedo se non sia più serio sterilizzarle, per poterle riutilizzare in sicurezza. E non parlo, certo, per i chirurghi che operano a cielo aperto.





Forse I medici sono riusciti a mettere in sordina Burioni, ADNKronos dà una bella notizia.
"riguarda l'uso in prevenzione delle eparine a basso peso molecolare"



Intanto c'è chi propone soluzioni per il virus ancora non in fase grave.
"Una cura sperimentale a domicilio. I pazienti positivi al Covid 19, ma con pochi sintomi o del tutto asintomatici, saranno trattati a casa con una combinazione di antibiotici ed antimalarici".





Perché una cosa è il tempo, altro è l'attesa.

Parcoricco. Parcoricco
Firenze, le motoseghe non vanno in quarantena
"A Firenze le motoseghe non vanno in quarantena e nella città quasi deserta si continuano a tagliare gli alberi. La denuncia arriva da Italia Nostra. La potatura e il taglio degli alberi, osserva l’associazione ambientalista, non rientrano certo tra i servizi pubblici essenziali tuttora garantiti nonostante le restrizioni. Eppure si continuano a portare avanti lontano dagli occhi della cittadinanza, costretta giocoforza a stare alla larga da parchi e giardini".





Da lombardo mi vergogno della Lombardia
"Ah, il Covid-19 che rivoluzioni sta portando! Nelle nostre vite, nelle nostre coscienze e nelle nostre prospettive".





Parcoricco. In successione: viola di Pasqua, gardenia, aglio, peonia, echeveria, mirtillo.
 Peonia   Peonia   Peonia
Peonia
Peonia   Peonia




Brutte notizie: il virus si diffonde tra i gatti. O meglio tra i felini, visto il contagio della tigre newyorkese dal custode ammalato. Secondo i tedeschi si diffonderà tra tutti i mammiferi.
Buone notizie: da ricerche risulta che questo maledetto virus ci uccide per trombosi dei capillari polmonari. Se davvero è così abbiamo scherzato: la soluzione, o cura, è fluidificare il sangue, e abbiamo tanti modi per farlo. Approfondimento.
Il covid nasconde la realtà.
Scopro che prima del ponte sul Magra ne era crollato un altro il 2 aprile in Sardegna.
Non sarà facile ricostruire l'ultimo mese di cronaca, e stiamo parlando di eventi interni...
Risk assessment of venous thromboembolism and bleeding in COVID-19 patients





Sconcertanti le denunce di malasanità col testimone che nasconde il volto e con la voce contraffatta, esattamente come per le denunce di mafia. Sconcertante.
1) A Salvini l'Europa non avrebbe dato mezzo euro.
2) Merkel sceglie di strisciare.

Certo che ieri quel ponte crollato per chi legge i giornali è stato una botta di culo






La prima truffa per covid
Stefano Bonaccini
Che Vespa inviti Salvini senza controparte politica è davvero indegno.





Una gran quantità di alberi vengono abbattuti qua e là per l'Italia, tutto succede in sincronia coll'epidemia che ci obbliga a casa. Sarà una coincidenza. Le denunce sono tante, anche quelle contro la pericolosità del 5G che risulta il motivo dei tagli. Il governo, che dal 5G prende sei miliardi, e quasi tutta la stampa si occupa del virus. Le voci del dissenso per ora sono individuali. Se da anni si è creato tra questi e noi gente tutta un solco, poi voragine, ora è stabilmente incompatibilità e l'odio è dietro l'angolo. Ogni fattore di mancata condivisione delle scelte mette le basi a una tirannia: o quella di chi governa senza sostegno popolare, o l'altra di chi si appropria del dissenzo. Sono due demagogie, la democrazia ce la possiamo scordare.
Da Milano Finanza:
Lord Sumption, se continua così la cura sarà la minaccia più pericolosa per l'umanità

Ho riletto e condivido tutto. Quasi tutto, c'è un passo con una certezza almeno rischiosa, un passo da uomo di legge e non da cittadino che le leggi le subisce: "Abbiamo fatto ricorso alla legge, che richiede una definizione esatta, e abbiamo bandito il buon senso, che richiede un giudizio". La legge bandisce il buon senso? no è una bugia: la legge per quanto esatta va applicata e l'applicazione comporta l'interpretazione e il giudizio, che può essere più o meno di buon senso. Un esempio pratico si trova tra le lettere ricevute dal Corriere e oggi pubblicate: Un signore è stato fermato da una pattuglia di polizia che gli ha impedito di andarsi a comprare il giornale perché non è una necessità. Le leggi, diversamente da quanto dice il nostro, nella loro applicazione devono prevedere il buon senso e il giudizio. E... non credo che possa essere delegato alla polizia! Almeno in Italia.





Continuiamo a preoccuparci del virus per sentirci umani, non sappiamo da dove il nostro governo tirerà fuori i soldi promessi, speriamo nella forza di ricatto sull'Europa pensando senza di noi crolla tutto e non pensando che fuori noi crolliamo noi e si regge tutto; si caricano le tensioni governo centrale regioni comuni e immagino la felicità degli avvocati, soldi a palate, per non dire dei commercianti che non vogliono sentir parlare di prestiti più o meno agevolati ma vogliono essere risarciti, dal governo si suppone, e ancora le centinaia di migliaia di multe per mancato rispetto delle restrizioni che col nostro smisurato parco avvocati si trasformeranno in altrettante richieste di risarcimento per infinite ragioni; non ci sono più parti, partiti, cioè indirizzi diversi, e la nostra destra, che è fascista, avrebbe certo gestito molto peggio la situazione, per prova c'è la Lombardia leghista nella disamministrazione del contagio. Ma la destra ugualmente cresce e si afferma in un gorgo del male. Stiamo infestando il paese con milioni e milioni di mascherine, e quant'altro di protezione, senza sapere di cosa sono fatte, se sono degradabili o inquinanti, nulla, si compra senza sapere, come l'aria! è più pulita ma nessuno ha il coraggio di dire che la riduzione dell'inquinamento è solo ed esclusivamente legata alle auto ferme, perché le linee di produzione pesantemente inquinanti continuano senza sosta a vomitare, altiforni siderurgiche metalmeccaniche alimentari e.. le armi! le armi non si fermano mai: contateci, serviranno per risolvere la situazione.
progresso
Avviso pubblicato durante l'epidemia della spagnola.
Cento anni e non è cambiato assolutamente nulla! Un ulteriore elemento per capire di cosa parliamo quando diciamo progresso.





Moria di uccelli è una notizia che da qualche tempo si ripete con una certa... 'frequenza': andrà capito se sono conseguenza dell'attivazione di qualche tecnologia.
Roma, 05.02.20  -  Rimini 24.01.19  -  Ravenna 07.10.19
I percorsi della scienza ridotti a tecnica (e in questo percorso spesso travisati) o diventano dominio militare, e addio umanità!, o seguono il mercato, e i danni conseguenti non è difficile documentare. In alcuni casi, come la rete web, sono sia l'uno e sia l'altro... immaginate come siamo messi! D'altronde l'industria militare costa troppo, quindi l'unica è creare tecnologia che abbia anche risvolti commerciali: non siamo in guerra per il virus di turno, siamo in guerra per scelta culturale.





Parcoricco. I giaggioli di Sinibaldo   giaggioli
Il glicine quest'anno... scoppia di salute!


Glicine
giaggioli           giaggioli




Fontana, un genio del male! "L’8 marzo scorso, mentre l’epidemia si diffondeva facendo vittime prima di tutto tra gli anziani, la Regione Lombardia dava il via libera al ricovero di pazienti Covid nelle case di riposo, per liberare posti letto negli ospedali, soprattutto nei reparti di terapia intensiva e sub intensiva. Disposizione decisa con la delibera XI-2906"

La cintura è ormai stabilmente al buco dopo
e punta al seguente.






Nella Turchia di Erdogan, Helin Bolek muore dopo 288 giorni di sciopero della fame
Petizione contro i programmi di Barbara D'Urso
Cacciari al Corriere





Un flash: lui mia sorella e l’isetta, auto improbabile. Un tentativo di farmi gestire una matita spiegandomi come si disegna una margherita: avevo nove anni. Lo rividi più volte quando ne avevo 30 per una pubblicazione che curava. Mi presentò alla AS Roma ma durò poco: troppi interessati a quel lavoro. Piero Gratton da allora non lo ho visto più e ora leggo che mai più lo potrò rivedere. Ne ho un ricordo antico, amico, sorridente, e caspita se era bravo! Ciao Piero.
Nel tempo ne abbiamo conosciuto più di uno che voleva fare il Papa, ma Salvini è speciale, lo vuol fare... deficiente! Svizzera e Slovenia fermano le antenne 5G.
Il principio di cautela è lo stesso che ci fa stare a casa oggi per limitare il virus sconosciuto. Poi ci sono le valutazioni soggettive al momento non dimostrabili, il virus ci metterà più tempo ma mieterà le sue vittime e il 5G farà ancor più ricchi e potenti i più potenti, dietro alla soddisfazione di qualche servizio in più che qualcuno deciderà non utile ma indispensabile per i tempi.






Sappiasi che la vendita di alcolici nei supermercati è aumentata del 31%:
è fatta, dimenticheremo tutto.


Tra i fattori da analizzare per tentare di capire le aree lombarde duramente colpite dal covid 19, va valutata l'interazione tra il virus e la diossina prodotta delle aziende siderurgiche elettriche (Tenaris-Dalmine vicino a Bergamo, le diverse presenti a Brescia).
PS: è provata un'alta produzione di diossina nei processi siderurgici elettrici.





Certo che 'sti leghisti lombardi sono incredibili! All'inizio hanno contestato i primi indirizzi del governo mandando tutti a spasso. Si sono beccati le conseguenze catastrofiche, i loro concittadini più che loro, e hanno cominciato a chiedere il blocco di tutto, in parte riuscendoci. Ogni giorno seminano zizzania e il grimaldello è sempre Fontana pilotato da Salvini quarantanovemilioni e qualche rublo. Mi viene un dubbio: che gli americani si siano provvisti di armi prima dell'epidemia perché sanno che queste situazioni possono sfociare male, anzi peggio, peggio grazie a chi ci specula sopra piuttosto che per il male il se stesso?




Parcoricco.
Lavaggio dei sottovaso in acqua e varechina
(è servito per fare cento flessioni). 😁
sottovaso





L’Italia è una catena. Chi ci governa, come chi ci informa, non si fida di noi, cerca omologhi a suo conforto, se non li trova racconta bugie, ha bisogno di miti, ha bisogno di fare un caso di quanti non seguono la strada scelta, si sente in dovere di educarci e chi non segue la linea è un ribelle. Noi, governati e informati, non ci fidiamo di chi ci governa e ci informa, li raggruppiamo senza distinzione, ne facciamo un caso, ci consideriamo individui e non ribelli.





L’immunologa Maria Luisa Villa fa a pezzi la retorica del “castigatore di somari” di Burioni
Una scossa per rimettere ordine e posizionare i nostri problemi:
“Finché avrai una ragione per vivere e combattere, non avrai tempo per la tristezza”. Pepe Mujica
(José Mujica, detto Pepe, già Presidente dell'Uruguay e prima guerrigliero Tupamaros contro la dittatura, più volte ferito, poi in carcere, poi evaso quindi rinchiuso per 12 anni in un pozzo dal tiranno di turno nel suo paese).
Basta parlare di virus, è tutto chiaro. Lo era già da subito ma ogni volta è umano sperare. Ho iniziato pensando male della Germania col suo centellinare le conseguenze di questo male per poi finire sbalordito dall’approssimazione della nostra Italia, quasi a dire che non sappiamo contare. Adesso vedo la storia di sempre, ritrovo prevedibili le nostre deficienze, il pasticcio è sempre all’italiana, e il rigore tedesco che diventa errore (e poi terrore? la storia si ripete, staremo a vedere). E l’ognuno per se di questa Europa troppo vecchia per saper ragionare. E il nostro continuo bisogno di aiuto, che, incredibile, arriva sia pure oggi ricco sul fronte non americano …anche questo prevedibile pensando a Trump, alla povertà del tipo! per non parlare del suo ambasciatore: l’avete sentito? Povera America, più che cadere il suo è precipitare! Una storia, per ora scritta, che si è presentata in una accezione, la pandemia, che nessuno vorrebbe rivedere e che le probabilità dicono vada a scemare. Saremo felici. È un modo di dire: felici di tornare a pensare ai danni che infliggiamo al pianeta in una situazione economica pesantissima: in qualche modo i conti li dovremo pagare. Ma dov’è la novità?






Voglio diventare svedese








Vedo come vanno le cose dove questa epidemia non è esplosa, per esempio qui a Roma, e è tutto più facile oltre che lineare rispetto alle previsioni. Mi vado convincendo che per capire la situazione lombarda sia sufficiente il numero concentrato nello spazio e nel tempo (che è poi è lo spunto per cui ci hanno relegato in casa). Il numero: troppi e tutti insieme e è stato il caos, con l'ospedale affollato che non è stato più punto di cura ma di contagio (vedi decesso medici al Nord, zero allo Spallanzani di Roma). Poi c’è l’avanzata età media. Certo, è più o meno la stessa a Milano e a Roma, ma diversamente sottoposta al contatto, perché è il contatto che fa il contagio: la falcidia a Nord nelle case di cura come qui a Roma nei conventi delle suore. All’interno di queste strutture c’è stato un risultato, per diffusione e mortalità, simile. Ecco perché insisto sul contatto, conseguenza di una convivenza stretta. Già m’è successo di insistere su questa parola: solo da poco, sulla spinta dei media e di certa destra, prima ancora che del governo che si è adeguato, si insiste sull’isolamento in casa, ma se vi andate a rivedere le interviste dei medici, di chi opera realmente contro questa peste, è questa la parola discriminante: contatto.
Coronavirus. Abbiamo un dato sull'identificazione del virus che arriva adesso dal produttore cinese del test col tampone: 97,5% (Annunziata-Mezz'ora). Però, attenzione, non ci sono verifiche, è quel che dice il produttore.
Botteri e l'informazione: quando il canale è unico è facile l'errore. Mi riferisco allo scalpore delle decine di migliaia di urne con le ceneri dei morti che vengono restituite alle famiglie in Cina: se è stato chiuso a ogni attività uno spazio con 60 milioni di persone, dov'è lo scalpore? Se in Italia, più o meno lo stesso numero di persone, muoiono un migliaio di persone al giorno, altrettanto grosso modo sarà in Cina, non credi? Non è che in tempo di pandemie scompaiono gli altri mali mortali, magari! Quanto meno sarebbe facile contare. E lì, chiuso tutto per due mesi, ora distribuiscono ceneri: il totale, non solo di chi il virus ha portato via.





Abbiamo saltellato, in casa nella testa in rete. Ora arriva la depressione. Sarà peggio.







Borrelli è stato chiaro: tamponi, terapie, i decessi e le cause, sono numeri del SSN che lui riceve. Quindi vedo già che si segnano i confini, già si sente l'aria del conflitto tra competenze che sta per arrivare.
In Portogallo i migranti come i portoghesi
Vorrei ricordare a chi ci governa, e consiglia l'isolamento per battere il virus, che l'Italia in condizioni normali registra 10 suicidi al giorno: che almeno vengano tolti dal conteggio dei caduti per coronavirus.





Convinto che la natura umana si ripeta tale e quale ancor più nelle situazioni di emergenza, libero da ogni mito legato ai computer e alla rete, e libero dal più devastante mito che esistano eroi perché esistono solo persone che si cimentano con quel che si può fare dati i mezzi a disposizione e il tempo per agire, assisto al caos totale che riconduce i più all'irrazionale al mistero a Dio, mentre chi governa, che non sono i presidenti o i governi, su questo terrore trae esperienza e incrementa il potere. E ripenso a un signore che nell’800 ci metteva in guardia dicendo che le calamità naturali sono ristoro per il capitale. I governi inventano soldi che non ci sono e che prima o poi qualcuno dovrà pagare, partecipano (non il nostro) a colossali esercitazioni militari in situazioni di pandemia conclamata, razionalmente spiegando che è una fortuna, così si prova la guerra biologica (amen), i tecnici con gli scienziati e tanti ‘intellettuali’ inventano la loro realtà separata da numeri concetti e altri ‘credo’ concessi solo a loro, confermando un solido razzismo culturale, nessuno si preoccupa più dei diritti civili mentre chi aveva fame ora ne ha di più e chi tirava avanti ora ha fame, ma il disinteresse è totale.
Corriere: Qual è la vera letalità del coronavirus






Agosto 2019, proposta della Lega:

risparmiare eliminando i medici di famiglia, perché ormai inutili, e cercare di privatizzare il più possibile la sanità.

Ricordatevelo!
ciclamini





Stella sul corriere parla di questo decreto coronavirus, l'occhiello dice della babele dei documenti per fronteggiarlo che sono un continuo richiamo ad altre leggi e dove si trova per 131 volte citata la parola 'deroga', un decreto di 123 mila parole, che significa 13 volte la nostra Costituzione. Ricordate la riforma dell'articolo 70 della Costituzione fatta da Renzi? Le 9 parole che costituivano l'articolo originale divennero 430! Segni della decadenza del nostro tempo che richiede norme incomprensibili, pensate e scritte da nani politici di quest'era inconsistente.
Il capo della protezione civile ha detto che il numero dei decessi che comunicano è il totale a prescindere dalle cause. È una notizia importante. Chi fa proiezioni ora le può fare meglio, rapportandole alla media delle morti negli anni passati.
Ben incartati coi numeri! Sappiamo che non si conosce il numero dei portatori sani, in quanto sani. Sappiamo che non si conosce il numero dei malati che gestiscono il male in casa. Sappiamo che nell’area più colpita, che fa gran parte del numero totale, il tampone viene fatto solo a chi presenta più condizioni proprie della patologia cercata. Però sappiamo che i morti, poi, vengono tutti ugualmente contati come morti da coronavirus, cioè che quello che ci comunicano è il totale dei decessi negli ospedali. D’altronde risultano mancanti i decessi in casa, tutti o in parte. …anche nella tragedia, questo paese sa dare solo numeri da giocare al lotto.





Quindi la Cina si aspetta una seconda ondata e spera di spostarla per avere il picco dopo l'estate, in ottobre. Al momento non è dato sapere su che base prevedono questo ritorno. (Botteri/TG3 notte)
Comunque, continuiamo a dire i numeri dei morti da virus senza sapere il totale complessivo dei deceduti. Ricordiamoci che in Italia normalmente muoiono 900-1000 persone al giorno, siamo tanti!, in un mese fanno 25-30 mila defunti. È difficile misurare la situazione su tempi brevi.


Mi taglio (da sempre) i capelli da solo:
pare poco di questi tempi! 😄





Il collegamento Internet qui c’è e non c’è… e pensavo che forse se collassasse sarebbe meglio! Nel 1970 questo paese aveva poco più di 50 milioni di abitanti e superò un’epidemia che contagiò 13 milioni di persone. E furono 5 mila i morti! A stare alle percentuali, oggi, con 60 milioni di abitanti, siamo ben poco sopra quei numeri. Nel ’70 non esisteva la rete, Facebook, internet, nemmeno i computer. Continuai la mia routine quotidiana come tutti, nessuno escluso: al lavoro, allo studio, forse a casa a non far niente, ma per scelta. Non ricordo il benché minimo accenno alla pericolosità dell’influenza, avevo vent’anni e giravo per Roma, il Lazio e l’Italia con la mia Aermacchi 250 Ala Blu Gt insieme alla mia bella con la quale andai prima per tutti i paesi della campagna romana e poi d’estate, già andati l’anno precedente in Sardegna, scegliemmo il Sud. Prima le Eolie col traghetto e poi a scapicollo da Napoli fino a Capo Vaticano con una moto carica all’inverosimile, cosi poco governabile che la chiamavamo col nome del traghetto, purtroppo non mi viene…, perché il ritorno in nave era stata un’avventura: libeccio, mare forza 7, nave in avaria che con un sol motore impiegò 12 o 13 ore invece delle 7 - 8 stabilite. In quegli anni la moto era il mio mezzo: pioggia neve freddo o sole battente, sempre in moto stavo, al punto che la patente B, quella per l’auto, la presi a 24 anni, tanto poco mi interessavano quattro ruote. Influenze? Boh, forse, non ricordo, ma certo quel servizio tg che ora gira e documenta quella influenza così letale, se mai lo sentii, non mi coinvolse o meglio proprio non mi sfiorò neanche un po’. Oltre alla rete, che diffonde ansia più che amore, è cambiata la vecchiaia del paese, che è un altro fattore di cautele faticose: viviamo in uno dei paesi più vecchi, o se volete più longevi, e sempre più penso che questa vada considerata una disgrazia per i giovani, per tante ragioni ma in particolare in questi tempi di epidemia: noi vecchi a casa rinunciamo a poco con queste restrizioni, ma sono loro, i giovani, che nemmeno se ne accorgerebbero del coronavirus, che perdono momenti fenomenali, forse i migliori.
camelia rosa
Siamo ai domiciliari, la polizia può controllare gli spostamenti delle persone anche con i droni e si cercano cittadini poliziotto disposti a spiare i nostri movimenti. Il quadro è completo se aggiungete il controllo della posizione attraverso le centrali telefoniche agganciate dal nostro cellulare (sempre che il cellulare non abbia il posizionamento attivo e il dove siamo è ancora più preciso). A dire il vero, basta quest'ultimo per sapere dove stiamo e il cellulare (taccuino calendario agenda macchina fotografica e quant'altro) è sempre con noi. E per chi viene trovato in giro senza ragione, una ragione da loro stabilita, le pene sono gravi. Ma allora perché aggiungere altri controlli? A che serve insistere? Non avrà forse spiegazioni psicologiche, non c'è l'intento di sottometterci più che di difenderci dal virus? Non mi piace neanche un po' questa situazione, siamo pieni di fascisti, in strada e di più in parlamento, governati da un raggruppamento anomalo o almeno inconsueto, con un'economia in picchiata grave e tutto in questo paese dalla democrazia difficile, mai compiuta. Dobbiamo essere coscienti dei pericoli che rischiamo, discutere se non contestare i metodi di controllo se li riteniamo impropri o eccessivi cercando di sensibilizzare quei politici che ci possono ascoltare.
Questo dei cittadini poliziotto è indegno di un paese civile, un tentativo di coinvolgimento vergognoso e infame.





Il giro dell'isolato corto sono circa 750 passi... più o meno 500 metri, quello lungo un migliaio di passi... 650 metri. Se li sommo si accorciano di un centinaio di metri. Insomma, per fare quei quattro - cinque chilometri che mi facevano tanto bene devo girare e rigirare 4-5 volte tutto il giro grande dell'isolato.
Piove. La pioggia lava, in tempo di epidemie è cosa buona.

Per la quarta volta in pochi giorni cambia il modulo dell'autocertificazione.
Leggo che con la prossima è previsto il raccoglitore gratis.





In Africa ogni giorno muoiono 2.195 bambini a causa dell'acqua contaminata
Quindi Ilaria Capua ci dice che il test per identificare questo virus non ha seguito le verifiche di laboratorio che rendono un procedimento scientifico. Andiamo bene. Federazione Gioco Calcio: vaffanculo.





- Era metà febbraio o forse prima, un lunedì o martedì ne sono sicuro, e Mannoni legge, in piena notte come sempre, un comunicato stampa: OMS, è in arrivo una epidemia che contagerà il 70% della popolazione, ripeto, 70% di contagi. Tutti i diversi giornalisti presenti a quel TG3 Notte, Mannoni per primo, non seppero dare valore alla notizia: la risposta fu un mah! si vedrà! E passarono ad altro. Pochi giorni dopo si conosceva la bassa percentuale di infettati gravi: di quel 70%, un 80% senza conseguenze e un 20% sui quali il virus avrebbe colpito duro. Oggi leggo la grande sorpresa da parte di molti che scrivono articoli su articoli sull’alto numero dei portatori sani e io resto basito perché scoprono un fatto non solo noto ma ufficialmente anticipato. Allora la penso così: o ci fidiamo di questi comunicati ufficiali o non ci fidiamo, perché questa fiducia al 50% è un po’ ridicola, sa tanto di politica di comodo, sa tanto di aggiustamenti personali, in certe interpretazioni e applicazioni conseguenti sa di tangenti e corruzione: noi italiani qualche cosa ne sappiamo, l’urgenza… docet!
- Lentamente si mette a fuoco quel che è ormai chiaro non dico da subito ma da poco dopo: questo virus fa piazza pulita in particolare di vecchi malandati (non crediate che sia giovane e stia come un fiore, è che le cose vanno dette come stanno), per poi colpire persone particolarmente esposte al contatto, attenzione ‘contatto’ non significa vicini o a un metro, e tutti, tutti i medici intervistati hanno sempre sottolineato questo ‘contatto’ come causa scatenante del contagio, poi c’è la vulgata necessaria per il popolo bue. Perché possiamo anche avere lauree, dottorati, ma se siamo popolo siamo bue. Intanto i giovani il virus lo portano ovunque perché non subiscono danni. Quindi, meglio tardi che mai, facciamola finita di bloccare il paese, ma isoliamo piuttosto i vecchi, seguiamoli meglio, assistiamoli meglio a casa loro (piuttosto che in una casa di riposo che ha zero interesse a divulgare l’eventuale caso tra le sue mura), sempre coscienti che anche in questa fascia agée molti reagiscono bene: è tutto in funzione delle loro salute di base.
- Aggiungo un’esperienza fresca fresca: sono andato a far la spesa al supermercato. Non ho letto tutte le regole (incredibile la frequenza con cui vengono aggiornate! Hanno imparato su un manuale per la confusione), però temo di essere andato dove non avrei potuto. Infatti, se non sbaglio, tra le nuove regole c’è che ci dobbiamo servire vicino a casa. Se è così, sono fuori legge: ho fatto almeno 6-7 km in auto, sono passato davanti a supermercati con lunghe file all’aperto (e fa pure freddo a Roma!): lungo la strada decine e decine di persone si incolonnavano per i loro acquisti. Dove sono andato invece nessuno, nessuna fila!, e, nell’eventualità ci fosse stata, sarebbe stata al chiuso, in ambiente condizionato. Un supermercato, due casse aperte, fila snella per pagare, in un centro commerciale dove, tra l’altro, ho trovato aperta anche una catena che vende di tutto per la casa. Evviva! Tra andare acquistare e tornare forse un’oretta o poco più: direi la metà del tempo di quanti visti al freddo e al vento in strada incolonnati (per i vecchi una mano santa, proprio salutare!). Stabilito che non so se ho capito bene circa la possibilità di spostarsi un po’ più in là, ho il dubbio che la fila venga scelta di proposito: pur di non restare a casa.





Quel democristiano di turno che sta a capo del governo e che risponde al nome di Giuseppe Conte (anche indietro rispetto a tanti democristiani, il suo riferimento è Padre Pio!), l’ha capito, con le sanzioni penali non si va da nessuna parte. Dopotutto ad oggi sono già più di 100mila le denunce penali per giustificazione allo spostamento non valida, e se va bene stiamo a meno della metà del tempo che dovremo passare segregati per legge! Come volete che si agisca penalmente contro questi numeri destinati ad aumentare? La Magistratura, quando sarà il giorno, cosa potrà fare? Nulla. Sicché il genio al governo ha escogitato e messo nella nuova bozza una ammenda, modificando il reato in infrazione, passando dal penale al civile, una bella ammenda prevista in bozza da 400 a 4000 euro… d’altronde se nessuno lavora da qualche parte bisognerà pur tirare fuori soldi per lo Stato: così mi pare.
Messa di Papa Francesco ogni mattina ore 7 su RAI 1

...eh?


La Fed annuncia un quantitative easing illimitato

...eh?
Serve tempo! E quel che si poteva fare subito si applicherà a danni fatti e casse vuote.





Il coronavirus e la violenza domestica





Non ricordo, o non voglio ricordare, lo sciocco che ha sentenziato 'ora vogliono correre tutti'. Quattro anni fa, dopo una vita nella quale ho svalutato ogni attività fisica specifica, mi sono ritrovato al mattino con serie difficoltà a mettermi le calze: in piedi dovevo poggiarmi al muro, tirarmi su una gamba con le braccia e, mentre trattenevo il ginocchio con l'interno dei gomiti, le mani infilavano la calza. Un'operazione! Mi decisi e, da allora, da una a tre volte a settimana sono andato in palestra mezz'ora, un niente che sommato al movimento quotidiano e al cammino da una fermata all'altra dei bus che prendo per spostarmi in città e poi fino alla meta dei viaggi, mi ha ridato ogni elasticità. Stavo di nuovo bene, proprio bene. Sono passate poche settimane di fermo forzato e sono tornato granchio, aragosta, uomo col carapace: movimenti limitati, dolorante qua e là, e hai voglia a girare per casa o fare attività in terrazza: camminare è fondamentale per la salute, senza essere maniaci runner, jogger o come diavolo li volete chiamare.
C'è un punto fermo nella valutazione della situazione che viviamo: il bilancio tra il Male e la psicosi di massa, che è Male, produce Male. Penso sarà tanto lo studio da fare per arginare altre follie come questa che viviamo. Serve cultura e emancipazione e capacità critica, bisogna confrontarsi e studiare.
C'era una volta il tabù della morte. Oggi siamo sconvolti dal tabù della vita eterna: neanche si può dire che a ottanta o novant'anni è normale morire.





Gira gira, il mostro vero è uno solo e soffia su Fontana. Vuole chiudere la Lombardia per chiudere l'Italia. La Confindustria grida alla morte delle piccole imprese, non si sa come questa Italia, già con l'affanno, possa superare questa dannata prova e lui, il mostro che faceva arrestare chi esponeva striscioni avversari durante la sua campagna elettorale, mentre era ministro!, insiste a bloccare tutto. C'è una chiave da scoprire, un progetto che prepara il domani: far cadere il paese sapendo che sulla fame si costruisce la sua destra, neo o post fascista che sia. Salvini quarantanovemilioni e qualche rublo va fermato. E bisognerà indagare se ci sono tangenti sulle forniture sanitarie legate alla contingenza che vive la Lombardia, altri soldi per la sua politica ladra e illiberale.
Oggi a Roma fa pure freddo, siamo 8 - 10 gradi meno di ieri. Non ci sono neanche gli esagitati che corrono in strada. Tutti in rete e la linea scompare.
I sindacati erano partiti bene: vogliamo sicurezza sui posti di lavoro. Poi è cambiato l'obiettivo e ora pensano allo sciopero in polemica all'apertura di attività non definite essenziali. Non capisco: c'è o non c'è la sicurezza in queste attività? Non condivido lo sciopero.





Le esercitazioni militari della Nato fatte in tempo di coronavirus. Andrea Gilli senior researcher del Nato Defense College spiega con dati e ragioni la missione Defender 2020. Quanto poi sia funzionale alla diffusione del virus risulta in secondo piano: mi lascia l'idea che si cerchi l'immunità di gregge nel silenzio, dopo l'exploit scandaloso di Boris Johnson.
L'epidemia passerà, è la batosta economica che non è detto che passerà.
Ho pulito tutti gli interruttori con l'alcool ...a che punto di paranoia sono arrivato?
PS: saremo presto immuni non per anticorpi prodotti ma per prodotti disinfettanti dei quali siamo ormai impregnati!





Le inedite dinamiche del coronavirus: Trump offre aiuto alla Korea del Nord

Ma gli amanti come fanno?
E i giovani innamorati che ancora vivono dai genitori?
Penso a quanto sono fortunato, riesco forse a vivere 'meglio' questi giorni improbabili, meglio di chi, giovane, ha da lavorare, avrebbe ma non può per dirla meglio. E penso pure che, almeno qui da noi, il dramma sia attenuato dall'alta disoccupazione.




Mamma che giornata, pure grigio il cielo... cerco un soldo di adrenalina per sentirmi vivo e penso a ieri sera quando gli amici, in due, via WhatsApp mi chiedono se ho visto Ilaria Capua da Lilli Gruber. No, non vista, e allora cerco subito sul web se c'è qualche resoconto ma è troppo presto. L'unico accenno è su Libero di Feltri, dove sembra che la nota virologa abbia confermato lo stato di allerta e pericolo, anzi l'abbia ulteriormente caricato anticipando possibili futuri ritorni del virus. Questa mattina mi documento un po' meglio, sento gli amici e... Ilaria Capua ha ridimensionato l'ansia dominante quasi raggelando Gruber, che sembra ci si trovi bene in questo pathos generale. Esattamente il contrario di quanto scritto da quella porcheria di giornale. Lo stravolgimento di un messaggio, questa l'operazione di Libero sul web, giornale di disinformazione: un giornale da cesso usato in rete non svolge alcuna funzione! Ovvero, mi ha riportato a pensare alla pressione delle destre sociali su Conte e alla sua, parziale, capitolazione. Certo, oggi non lo possono attaccare: ha seguito il grosso delle loro indicazioni e la situazione peggio non può andare!
Qualcuno ricorderà le domande che ci siamo fatti sull'esercitazione militare Defender 2020 qui in Europa in tempo di coronavirus. Chi ha seguito, ha potuto individuare quanti cazzari hanno subito detto trattarsi di una bufala: tutti servi, spero per loro ben pagati, di un sistema di disinformazione. Questo articolo di RAI News spiega bene.






Una buona notizia. (Curiosamente) contiene una morale riconducibile anche ai principi cristiani: rispondere al colpo porta più danno che subirlo. (Ammetto che mi incuriosisce e mi diverte! Mi torna in mente un concetto, non so se di Marcello Cini... o forse di Ilya Prigogine, non ricordo, che spiega che le risposte che registriamo dalla natura sono sempre il risultato di una nostra richiesta, indagine, esame, e mai 'libere' risposte della natura. Cioè noi umani -gli scienziati, la ricerca- in genere non ascoltiamo la natura ma la interroghiamo attendendo una sua risposta. È un concetto fondamentale, spiega due cose: se troviamo risposte, sono conformi alla nostra cultura e la cultura modifica le risposte).
Paolo, mio dirimpettaio, romano e docente di chimica, nero di rabbia per come va l'informazione sulla pandemia, mi racconta che questa mattina ha avuto un risveglio agghiacciante con la radio che diceva: a Madrid un morto ogni 16 minuti! Detta così la notizia taglia il fiato. Poi ha pensato: Madrid ha 6,5 milioni di abitanti, quanti ne muoiono normalmente? ...
... Di Madrid ci può interessare ma di più ci interessa capire cosa succede qui da noi, in Italia. Per sapere quanto influisce questa pandemia dobbiamo fare il rapporto tra quanti ne muoiono in un anno e quanti quest'anno, quindi bisognerà aspettare. Nell’area oggi più colpita dal male, nel 2018 questi i decessi: Milano, 30.828; Bergamo, 9.977; Brescia, 11.901; Lodi, 2.334; Brianza 8.167. I decessi per coronavirus ad oggi 21 marzo sono oltre 3mila. Non abbiamo il totale di tutti gli altri, quelli non coronavirus, altrimenti si potrebbe fare una proiezione. So che la percentuale dei decessi del 2018 nella fascia d'età 60-90 anni (ho fatto il conto perché mi interessa da vicino) è la stessa che viene colpita da covid19: il 96% dei casi. Chi vivrà, vedrà.
Buona primavera!





Negli ospedali, va da se lombardi, gli altri non hanno situazioni d'urgenza simili, un medico ospedaliero, lombardo, denuncia che viene saltata l'assistenza con l'ossigeno per applicare subito la terapia intensiva. Prima conseguenza è la saturazione dei posti in terapia intensiva. Seconda conseguenza è l'ampliamento dei reparti e l'acquisto di letti di rianimazione. Attraverso un'altra strada vengo a sapere che questi letti vengono pagati 40mila euro cad. Siccome vivo in un paese dove speculatori hanno lucrato sui terremoti, mi auguro la magistratura controlli perché non mi fido neanche un po' della protezione civile.
philodendron
Parcoricco. Il philodendron, azzerato dalla neve di febbraio 2018, risorto dalle radici perché fuori più nulla aveva, lo scorso anno fece 2 - 3 foglie striminzite. ...quest'anno guardate che schianto! Due anni per tornare potente.






mostra virtuale
La mostra virtuale "L'arte al tempo del coronavirus" attualmente ancora non ha spazio sul sito web ma è visibile su Facebook.
https://www.facebook.com/lascaladoro






A proposito di certi scazzi sui social.
P.P.Pasolini:
"Noi intellettuali tendiamo sempre a identificare la 'cultura' con la nostra cultura: quindi la morale con la nostra morale e l'ideologia con la nostra ideologia. Questo significa che esprimiamo, con questo, un certo insopprimibile razzismo verso coloro che vivono, appunto, un'altra cultura".
Aggiungo che non condivido limitare questo comportamento agli intellettuali, perché è comportamento diffuso, e, inoltre, vale anche all'interno di una cultura tra i percorsi di formazione: umanistica o scientifica.
Troppi morti in Lombardia, bisogna capire perché.
Uno dei canali di diffusione del comune virus influenzale è il filtro del condizionatore del bus, dell'automobile, dell'ufficio... cosa nota e da sempre sottovalutata. È possibile ci sia stata una leggerezza nella manutenzione degli ospedali della zona più martoriata, certo non come unica ragione ma comunque non è da escludere.
Leggo che la Svizzera, discreta nelle info di casa, abbia scelto la strada dell'immunità di gregge.





71 morti su 2mila (12 è calcolato sul 17,7% del totale) non avevano patologie pregresse. Questo, prima e più della violenza del virus, ci parla della condizione davvero precaria di tanti nostri anziani.
La percentuale di diffusione dell'epidemia
nelle zone di Bergamo e Brescia lascia pensare
che la diffusione terminerà insieme al raggiungimento dell'immunità di gregge.






Ringrazio quel 40% di milanesi che ogni giorno vanno a lavorare (spiati attraverso il telefono come fossero banditi!). Tra l'altro è possibile che siano, almeno in parte, lavoratori in nero che si fa finta non esistano (un po' come gli homeless o gli immigrati che dormono numerosi in singole camere: ne avete sentito parlare?).


Non è possibile, Vespa è già tornato!
Sto virus è troppo debole.





cassonetto cassonetto  Il coronavirus è una preoccupazione inutile per noi romani: moriremo di colera! Questi due cassonetti stanno a, forse, 100 metri dal nuovo centro per gli appestati da coronavirus, già Columbus, aperto ieri. Non lo sanno che vengono ricoverati per polmonite da coronavirus e moriranno di colera da eccesso di monnezza.





In Cina le zone colpite stanno al secondo mese di isolamento. Ma come funziona, per non prenderci questa influenza passeremo la vita isolati oppure con la mascherina e a un metro di distanza dagli altri? Se anche tra un anno ci sarà un vaccino, non crediate che avrà una efficacia di copertura totale! Sinceramente, spero di prendermi questo virus e immunizzarmi, come succede alla stragrande maggioranza dei contagiati.


Servirebbe un pifferaio magico...
È che viviamo tempi ignoranti,
non abbiamo né i fratelli Grimm
e neppure Goethe.
Ma... un trattamento farmacologico esiste, è russo,
ma non viene riconosciuto in occidente.
Il medicinale, un antivirale, è normalmente in vendita in Russia come anti influenzale. Nella descrizione, insieme a una storia a tratti curiosa, si dice efficace su alcuni ceppi di coronavirus. Due signore russe che conosco mi hanno confermato l'uso diffuso di questo farmaco nel loro paese. Una delle due ha anche aggiunto: un bicchiere di vodka per completare l'azione. Non ho né il farmaco né la vodka. Spero vino e whiskey valgano in sostituzione.

Per il prossimo appuntamento alle finestre, propongo l'Internazionale, oppure Bandiera rossa.





Anche Philippe Daverio ci casca con tutte e due le scarpe. Ma non mi meraviglia neanche un po’, è la formazione umanistica, che sembra avere come perno la speranza, che si scontra con la formazione scientifica, spacciata per cinica. Hans Magnus Hensemberger, con savoire-faire, tempo fa ha stroncato la formazione dei medici prima americani Usa e poi tedeschi di Germania, se pur dando a quest’ultimi qualche punto percentuale di miglior preparazione rispetto ai primi. E i test sono stati fatti per i rispettivi governi, non è stata una indagine all’acqua di rose. È una piccola parte di un volume che ormai ha qualche anno. Il nodo della deficienza? Capire e sapersi rapportare (e far di conto) con le percentuali. Chi studia i virus, date una letta in giro, studia fenomeni molto strani: i virus fanno quel che vogliono, spesso si adattano tanto quanto scompaiono, e questo rende incerta ogni prospettiva. L’unica è regolarsi sulla media. Se confrontate le previsioni, per la Gran Bretagna e per l’Italia non c’è sostanziale differenza: oltre la metà sarà colpito dal virus, 60 o 70%. Negli Usa hanno detto oltre il 50%… che poi è la stessa cosa! e questi numeri si basano sul fatto che queste sono le percentuali di diffusione delle influenze virali. Sì, il nostro è inedito e gli esperti si chiedono se e cosa cambierà e, sia chiaro, nessuno lo sa. La valutazione si fa sul campo, non ci sono cure specifiche, e sbaglia chi estende in percentuale il numero dei morti perché non si conosce il totale dei contagiati. Una volta visti i numeri disponibili, tenete a mente la prima percentuale detta: è quella l’unica valutazione del reale impatto del virus, che si viva dai caotici cattolici italiani, dagli scostanti e cinici anglicani inglesi, dagli imperialisti americani, multireligiosi tendenzialmente riformati. Ognuno di questi può fare, politicamente, una diversa scelta del percorso, ma non solo conosciamo il partito che vince ma sappiamo pure quanto vincerà. E purtroppo, qualunque sia la strada, il margine di errore risulterà modesto.

Cassetto degli effetti positivi:
- al momento, l'aria è più pulita.
- al momento, abbiamo segato Vespa.






Avrei voglia di una salutare passeggiata in riva al mare,
su una battigia di alghe a macerare,
e respirare respirare respirare.

In Italiani vivono oltre 50mila homeless.
In Europa oltre 700mila.

A Casavatore, in provincia di Napoli, vivono 12.222 persone per chilometro quadrato.
Ieri sera, da Annunziata, Fontana ha detto che negli ospedali lombardi si consumano 300mila mascherine al giorno. I malati attuali sono 10mila. Se mi viene il covid scelgo di morire a casa.




- Di pandemie, andate a vedere, ce n'è più spesso di quel che pensiamo. Penso questa sia carica di così tanta enfasi per una sorta di competizione mondiale sviluppata con la Cina, con le sue risposte al virus.
- Sorpresa! Gli Usa del primo tampone a 3mila dollari sono gli stessi che ora hanno presidi gratuiti in strada che eseguono tamponi a chiunque lo voglia.
- Nessuna sorpresa: la Germania che non ha, in quanto federazione, un comportamento omogeneo su tutto il territorio, ha stanziato 550 miliardi di euro per... tamponare (!) l'epidemia. Undici volte più degli Usa, circa ventidue volte più del nostro paese. Da questo si possono capire più cose, una è chi comprerà quel che rimane dell'Italia.

PS: la Grecia schiava della Germania ha un governo di destra. La destra sociale italiana pompa per aumentare ulteriormente il blocco del nostro Paese. Tutto converge verso un obiettivo: più poveri saremo, più fascisti saremo.

Mi dicono che il TG di SKY ha detto che ieri è riuscita l'iniziativa di Fratelli d'Italia di battere le mani a medici e personale ospedaliero. L'iniziativa era di Fratelli d'Italia?
Parcoricco al tempo del covid
a b c





Con i cinesi, noi, che abbiamo in comune? Marco polo, sì, ma poi? Loro Confucio e il Tao, poi Budda. Noi la Bibbia, Cristo, poi il politeismo cattolico con Dio Cristo la Madonna e tuitti i santi. Siamo, dalla guerra in poi, scodinzolanti seguaci del capitalismo Usa, prima e per poco tempo abbiamo avuto un po’ più di dignità autonoma e laica, dall’Italia unita fino all’avvio della catastrofe del fascismo che ha azzerato ogni buon auspicio dell’avvio. Loro un moto rivoluzionario che è intervenuto radicalmente in ogni settore economico sociale culturale, per sfociare oggi in uno dei tanti aborti del comunismo reale che di comunista ha nulla, con i suoi divari abissali tra ricchi e poveri e una struttura imprenditoriale privata, fintamente controllata da un corrotto partito centrale (tant’è che riemerge, come una sorta di istinto, la cultura antica, i principi di Confucio, nella formazione di base). Che il punto di contatto sia la tecnologia, della quale sono leader nella produzione? Li prendiamo a esempio in questo frangente per la loro esperienza precedente, e questa è tecnica medica più tecnologia, e ci può stare. Non è la scienza, la scienza fa due conti (sui giornali c’è qualche accenno, non li riceviamo mai completi) e fa una serie di ipotesi, cosciente che questo virus lo batte solo il nostro sistema immunitario, gli anticorpi che produciamo. Il termine ‘terapie’ è un eufemismo, i virus non si curano, tantomeno questo nuovo e quindi sconosciuto. Quindi quello che chiamiamo terapia (che, per fortuna, è destino di pochi) è una sorta di cabala: un misto di esperienza sul campo, tecnologia e mercato nella forma di farmaci già prodotti per altre finalità, usati trasformandoti in cavia, in soggetto su cui provare. Nessuno dice in modo chiaro che tutta questa follia che stiamo vivendo, che è l’isolamento, in buona sostanza serve solo a diluire i decessi nel tempo, decessi che ci saranno e per quel fisico che non si sa difendere da solo ben poco si potrà fare: l’ossigeno per chi ha il male in forma più grave, e i pochi di questo livello possono sperare, poi la macchina che ti fa respirare per i pochissimi in fin di vita e chi arriva a questo punto poco ha da sperare. Ho visto la tac di uno di questi che è di recente deceduto: un polmone era un buco nero, non c’era più! che vuoi aggiungere? Al contempo, la diffusione è capillare in quanti hanno un efficace sistema immunitario, e parliamo quasi del totale della popolazione: al di là della tecnica medica, in questi frangenti modestissima (forse per questo tanto enfatizzata) è la natura stessa che ci deve tranquillizzare: contro la natura del virus la natura dell’anticorpo. È così che tiriamo a campare.

Parcoricco al tempo del covid
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La TV, Rai TG1, dice che di nuovo chiudono i parchi. È durata un giorno questa possibilità. Decisione che si capisce solo in parte: la ragione addotta è l'affollamento. Ci vedo un po' il criterio dei nostri amministratori che abbattono gli alberi: non studiano se le radici sono danneggiate, se la pianta ha mali curabili, se basta intervenire su un ramo pericolante. Si sega: massima sicurezza, minimo costo, nessun controllo. Responsabilità zero per la Protezione Civile, zero lavoro di controllo per le polizie. Si taglia l'albero come si impedisce di passeggiare, quando, usando criterio, come l'albero, anche un minimo di attività fisica all'aperto farebbe solo bene. Allego in foto la pagina 'Incompetenti' di Odifreddi: la definizione calza, secondo Peter e Hull, con i capi, gli amministratori tutti, ma a questa oggi dobbiamo sommare il 'non volere responsabilità'. Tagliato l'albero, oppure chiusa la passeggiata, io non c'entro più niente e non devo far altro che tagliare/chiudere: di voi non me ne frega un cazzo, cioè esattamente il contrario di quel messaggio reiterato e rimbambente che ripete all'infinito la TV, in questo caso di Stato.














(Piergiorgio Odifreddi, Dizionario della stupidità, Rizzoli 2016)

Incompetenti
Parcoricco al tempo del covid
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A Milano la Borsa perde il 17% (ieri l'11%, il totale delle perdite degli ultimi giorni è il 40%). Non so se in Italia c'è ancora qualche azienda da comprare, ma tranquilli perché non ci rimarrà niente. I già pochi padroni del mondo possono comprare il poco che è rimasto senza sforzo. Stavamo mal messi prima e saremo ancora più poveri dopo: stiamo vivendo un'altra strada per diventare la Grecia bis, con la Germania che fa finta di niente e mantiene il suo potere economico.
S'è chiarita la questione delle passeggiate, per me è un grande passo avanti. Ieri l'altro Conte approva le richieste dell'estrema destra, ieri mattina leggere il Sole 24 Ore era come navigare tra i ghiacci, nella giornata la borsa tramortisce a -7%, quando già aveva accumulato un -23% nei giorni precedenti, e a quel punto Lagarde, con genio e tempismo, infligge il suo colpo di grazia e da -7% si passa a -17%: il totale fa -40%. Dobbiamo scegliere come morire, se di virus o di fame.
Boris Johnson, l'altra faccia della medaglia

Scontro di civiltà?

Non mi interessa la formula, immunità di gregge o isolamento a casa, le percentuali di diffusione sono le stesse, questo mi interessa. L'isolamento diluisce nel tempo i casi e evita il collasso delle strutture sanitarie, ma queste non hanno terapie specifiche contro il virus. Alla fine il risultato sarà simile.






Il giornale da leggere oggi è Il Sole 24 Ore. Conte ha aperto alle richieste della più retriva destra sociale, una mossa politica per non avere nemici in parlamento che si risolve in una manovra sanitaria. Confindustria in sordina fa il controcanto sul suo giornale: in questo momento non ha rappresentanti politici, tantomeno un partito, vale la pena leggere e capire. La destra è rappresentata da due partiti di estrema destra e Berlusca, che non si è sentito mai parte del gruppo, è scappato in Svizzera, o in Provenza, con la sua squinzia trentenne. Tanti saluti! Confindustria è tempo che non ha rappresentanti in politica, ora più precisamente è isolata. È difficile per tutti questo tempo del coronavirus, e momento dopo momento penso che non ne usciremo per niente bene, non solo non impareremo socialità ma saremo meglio e più pronti alla guerra: più poveri, più frustrati, quindi più aggressivi. L’onnipotenza dei nostri tempi, le certezze (o incertezze perché poi sono tali gran parte delle scoperte scientifiche che sono sempre in divenire) in particolare nella medicina che fanno sentire dio tanti medici blasonati e immortale ogni essere umano, si scontrano contro la realtà, la natura, e stiamo tutti a casa perché economicamente non si può pensare di tenere in piedi una sanità capace di rispondere al picco delle esigenze che si prospetta. Sarebbe solo salutare fare una passeggiata al sole in un parco o al mare, ma non si può fare! Siamo tanti, troppi, è facile creare una condizione di contagio, quindi nessuno si muova. Non si sa perché l’influenza, la più normale, venga d’inverno ma non sono pochi quanti sostengono sia legata all’attività al chiuso di scuole-case-uffici per poi scomparire all’aria e al sole della primavera e dell’estate. Di fatto, adesso non si può uscire: rischio contagio. Neanche marito e moglie, chiusi in una casa ogni giorno per 24 ore, possono uscire insieme: fuori casa possono andare a un metro di distanza, per la farmacia, il pane o il giornale. Un provvedimento sanitario adatto alla Settimana Enigmistica. Ma modulare un provvedimento è per popoli civili con politici evoluti, e noi non siamo civili e non abbiamo politici evoluti, tant’è che seguiamo l’esempio della Cina, faro di democrazia! Quindi il provvedimento deve essere prima di tutto facile da formulare e poi facile da applicare. Ora fermi tutti: ci scanneremo poi, ci potete contare.
Che fare? Male che vada, ho duecento vasi da seguire: la vasca del philodendron, di legno, ha ceduto e va riparata (mica facile, rimando in continuazione!), il glicine sta per scoppiare, ha in fieri una quantità di grappoli che, per una pianta in vaso, lascia senza parole, e lo devo pulire dopo l'inverno (che poi l'inverno mica è finito... con questa storia del virus ci siamo dimenticati del clima impazzito).. E così via, ma, sentite un po' di persone, ho messo a fuoco un fatto: il decreto non limita i lavori degli artigiani, come dire di una fetta di popolazione molto consistente: qui siamo tutti artigiani! Non è un caso che anche i negozi di ferramenta siano aperti. Insomma, si gestisce insieme il cerchio e la botte. L'unica che non l'ha capito è la polizia: oggi in zona Proba Petronia due volanti impedivano di passeggiare sulla perdonabile/ciclabile per prendere un po' d'aria e di sole. Tra una settimana o siamo tutti ricoverati o facciamo la rivoluzione.
Parcoricco al tempo del covid
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I più ‘bravi’ sono già all’ipocondria, molti sono fermi all’ansia, quando va bene traspare una vaga depressione, proprio sereni nessuno. Siamo tutti ai domiciliari, non è divertente neanche un po’, non abbiamo neanche i sensi di colpa per aver commesso un reato! Scartabello tra le notizie quel che meglio capisco. Non capisco i troppi morti nelle rivolte delle carceri mentre sono d’accordo nel vederci una regia. Trovo ossessiva la ripetizione infinita delle stesse raccomandazioni e solo un robot può escludere di portare le mani al viso. Ho capito che la nostra sanità viene considerata d’avanguardia ma anche che è un’avanguardia sottodimensionata. Ho capito che il Governo è stato costretto a chiudere l’Italia per quei, forse 50mila!, geni che hanno lasciato la Lombardia per destini del Sud. Continuo a non capire l’uso di termini inglesi: smart working, perché? Capisco che, tutto chiuso e tutti a casa, si producano meno inquinanti ma non è la soluzione per il pianeta, perché il danno già c’è e questa contingenza è, appunto, contingente. Capisco che scrivo di più per sentirmi con gli altri. Poi c’è una cosa che vedo poco raccontata, mentre, secondo me, potrebbe aiutare: tanta matematica per sapere a che punto stiamo del contagio, poca e nascosta per spiegare quello che tutti ci diciamo, e cioè che forse l’abbiamo già avuto questo maledetto virus, già ci ha colpito. Valutiamo l’epidemia sui fatti acclarati: tanti i tamponi, tanti gli ammalati, tanti i morti. Estendiamolo questo calcolo probabilistico e diciamolo: se l’80% si prende il male senza accorgersene, cosa dimostrata dai numeri sotto controllo, quanta parte della popolazione totale, non controllabile, già è stata contagiata senza conseguenze? Devono essere per forza tanti, molte decine di migliaia. Questo ci può e ci deve fortificare, potremmo sì stare a casa ma coscienti che non è per noi (e così via l’ansia e l’ipocondria) ma per evitare che il Servizio Sanitario Nazionale, insufficiente per i casi possibili, finisca col collassare impedendomi, se mi cade una pentola sul piede, di andare a farmi curare.
Ricevo un messaggino: "occhio alle truffe, c'è chi si spaccia come protezione civile per fare controlli sanitari e/o tamponi domiciliari".
Se non sbaglio ne hanno parlato anche i giornali: tutto falso, quindi no, punto. E speriamo non freghino troppe vecchiette/i: dichiarata guerra al virus, facciamone almeno un po' a questi vigliacchi mascalzoni. (In realtà mi preoccupo per me stesso, l'altr'anno mi hanno fregato quelli dell'Acea... se accolgo in casa chi mi frega non ho futuro!).
curva a campana
Centers for Disease Control and Prevention -Tradotto e adattato da Fong et al, 2020





Non abbiamo raggiunto il picco, questo leggiamo in questi giorni guardando grafici con una linea che sale, ahi noi per ora ripida, dopo un piede dolce: è il segno che traccerà il profilo di una campana alla fine del fenomeno che stiamo rappresentando. La curva a campana, icona della teoria delle probabilità e, in particolare di una sua applicazione, la statistica, è un risultato, per l’importanza assunta ‘il’ risultato, della matematica tra ‘700 e ’800. Quételet la applicò nel sociale e ottenne risultati… poco seri! Il suo individuo medio fittizio aveva un seno, un testicolo, 2-3 bambini (all’epoca si prolificava) e così via! Ma la curva aveva già trovato un settore di applicazione che dava risultati affidabili: l’elaborazione dei dati astronomici. Questi dati erano soggetti a errore delle apparecchiature, a alterazioni dovute a correnti d’aria nell’atmosfera, a errore umano, e la curva ‘compensava’ questi errori tracciando una linea media tra i risultati diversi ottenuti. Legendre perfezionò la metodica per il posizionamento della linea da tracciare e ecco che la soluzione consentiva di ritrovare il pianeta o l’asteroide dove previsto dalla curva, o la curva indicava il futuro percorso di una cometa. Ma Legendre non poteva competere con Gauss, che fece davvero suo il metodo, e poi Laplace con Fourier, giganti del pensiero scientifico che hanno curato questo percorso matematico: la curva a campana era, ed è, ‘il’ metodo che compensa gli errori e indica l’andamento del fenomeno. Qualunque fenomeno. È così tanto utilizzata e diffusa che Ian Stewart, matematico e divulgatore scientifico contemporaneo, scrive “ci porta a verificare la validità di risultati sperimentali ma anche alla sgradevole tendenza a fidarsi sempre della curva stessa come se non esistesse null’altro”.

Parcoricco al tempo del covid
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Sulla solitudine.

- Blaise Pascal:
Tutta l'infelicità dell'uomo deriva dalla sua incapacità di starsene in pace in una stanza da solo
.

- Charles Bukowski:
Si tratta fondamentalmente della paura di affrontare se stessi, si tratta fondamentalmente della paura di essere soli. Invece a me fa paura la folla.

- Pier Paolo Pasolini:
La solitudine è ancora più grande se una folla intera
attende il suo turno: cresce infatti il numero delle sparizioni, l'andarsene è fuggire, e il seguente incombe sul presente come un dovere, un sacrificio da compiere alla voglia di morte.

- Giacomo Leopardi:
Tutte le opere.

Parcoricco al tempo del covid
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Covid 19. La Germania bara. I conti non tornano: la nostra epidemia nasce da un tedesco, ma nella sua terra nessuno sviluppo se non quando ormai da noi è l’inferno. Strano! Non dico avrebbe dovuto svilupparsi in anticipo ma almeno contemporaneamente. La Germania fa un gioco sporco: mettere come diagnosi del decesso le patologie concomitanti senza far apparire il virus. Già nostri ricercatori hanno rilevato un picco anomalo di ammalati di influenza in Germania, si e parlato di alcune migliaia di tedeschi all'inizio dell'anno colpiti da influenza comune, nessun collegamento ufficiale al covid19. I padroni dell’Europa sulla testa di tutti, non solo della loro popolazione, scelgono di tacere pur di tenere alto il valore dei loro bund.
Conte sta dicendo in TV che da domani tutta l'Italia sarà come oggi la Lombardia. Non ci si muove più. D'altronde oggi 1600 casi in più, contro i 1300 di ieri e i mille e passa dell'altro ieri...





9 marzo 2020: Rivolta nelle carceri italiane.
Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp: “La contemporaneità delle rivolte all’interno delle carceri italiane lascia pensare che ciò a cui stiamo assistendo sia tutt’altro che un fenomeno spontaneo. C’è il rischio che dietro le rivolte possa esserci la criminalità organizzata. È in atto, infatti una evidente strategia che tenta di approfittare delle difficoltà causate dell’emergenza Coronavirus
A Foggia situazione critica
10 marzo. 12 vittime, 19 evasi ancora in fuga: una situazione che avrebbe ben altri risvolti politici se non ci fosse il coronavirus, tema dominante. Ma c'è anche da dire che, forse, se non ci fosse il corinavirus non ci sarebbero state le rivolte.





Vasca con doccia

Il medico che ha detto
'la priorità è curare i giovani, poi i vecchi'
è dell'INPS







Sabato sera ho cenato con qualche amico, più di uno medico, e ho accennato al messaggio diffuso su WhatsApp di una dottoressa, ematologa. Nel messaggio, a mio parere tutto mal fatto, c’era anche un punto inverosimile: il coronavirus muore a 26-27 gradi. Come si può fare questa affermazione quando il nostro corpo sta a 35-36 gradi? È evidente che, detta così, l’affermazione non sta in piedi. I miei amici si sono attivati non senza rilevare che i virus cambiano in continuazione la loro natura. Questa la risposta ricevuta adesso:
“Il virus in questione, in laboratorio, con una umidità relativa del 40-45%, muore a 26-27 gradi. Tutti? No, è un calcolo statistico, quindi la maggior parte muore in quelle condizioni. Aumentando l’umidità aumenta la temperatura di morte, per esempio al 90-95% di umidità il virus muore a 38 gradi. Tutti? No, è un calcolo statistico, quindi la maggior parte muore in quelle condizioni. Il corpo umano sta intorno al 95% di umidità. Va aggiunto che il virus si adatta, modifica la sua natura (e qui si può generalizzare, sempre statisticamente, perché vale per quasi tutti i virus)”
Questi parametri, queste condizioni di morte, appunto ‘probabili’ del virus sono rilevamenti scientifici, servono per ulteriori calcoli statistici (sì, ci sono i derivati anche nella ricerca medica, non solo nell’economia).
Poi c’è la realtà: il virus si modifica, si adatta, prolifica, …e ti stende!
…del diman non v’è certezza.. (Lorenzo il Magnifico, 1449 - 1492)
Non ve la prendete (solo) con gli immigrati che hanno preso il treno da Milano verso il Sud: ricchi e benestanti milanesi/lombardi hanno preso il Suv con direzione la loro villa/l'albergo, a Cortina, a Monte Marcello e altre destinazioni. Va da sé, sono più chic.





8 marzo. Ho girato Parcoricco alla ricerca di un fiore giallo per l'8 marzo. Niente, o meglio, sì, la forsizia, ma no, ha solo tre fiori, lontani e troppo alti. Allora mi sono avvicinato a una giovane camelia entrata in famiglia un paio di anni fa. Promette bene, ha diversi boccioli rossi e questo che vi propongo sembra un pacchetto da aprire: una sorpresa, un augurio di amore per l'altra metà del cielo.
camelia rossa
A Roma (non so altrove) chi muove o serve alimenti in bar ristoranti non ha la mascherina. Sarà il caso di renderla obbligatoria per certe mansioni? E, magari, pensare anche ai guanti?




Roma centro, sabato 7 marzo 2020, giorni del coronavirus
Roma centro Roma centro
Roma centro Roma centro
Roma centro Roma centro




Diversi giorni fa si disse che i cinesi avevano iniettato sangue di un guarito a uno ancora malato... poi nessuno ha raccontato il seguito della notizia. Ha funzionato quel trasferimento di anticorpi? Quasi certamente no, ho chiesto a amici medici, è roba vecchia, tentativi fatti e rifatti e la procedura non funziona. Gli anticorpi sono efficaci solo nel fisico che li ha prodotti.
Scoperti gli anticorpi che neutralizzano il Covid19






Che delusione! Travaglio, puoi dire quel che vuoi ma è sempre ben documentato, sulla Nove ha scazzato completamente le percentuali del virus che combattiamo, inventando una situazione che non è quella documentata. Peccato.
Oggi forse cinico, scelgo i numeri al posto della speranza. Penso in parecchi abbiamo fatto questi conti, se l’aridità dei numeri ti spaventa, cambia post.
Dati OMS. Previsione diffusione covid19 tra il 20% e il 70% della popolazione; la variazione è legata alle regole e al comportamento e l’Italia insieme alla Cina e alla Corea sono nella fascia dei migliori. E parliamo dell’Italia. Considerare il 20 forse è esagerato, facciamo il 33%, che è meno della metà della situazione peggiore. Quindi su 60 mln sono 20 mln.
Di questi 20 mln, l’80% la passa liscia: cioè 16 mln o non se ne accorgono oppure la vivono come una comune influenza. Il 20% , cioè 4 mln la subiscono più duramente.  ...
...  A questo punto, dai dati OMS vado ai dati del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie: siamo in Italia, usiamo dati specifici, più vicini a noi. E sono dati migliori di quelli OMS della settimana scorsa: non dividono in due il 20% di cui parliamo ma il 14%, cioè, sempre su 20 mln, 2,8 mln di persone se la cava con una polmonite seria ma senza macchine per la respirazione, mentre il 6% , 1,2 mln di persone, ha bisogno di un posto letto attrezzato per la terapia intensiva. E qui c’è il busillis: in quanto tempo si presenteranno questi malati gravi? A stare ai numeri di oggi, la mortalità è al 3,4%, quindi su 20 mln dovremmo stare a 680 mila decessi, ma è una mortalità calcolata col posto letto attrezzato che oggi, ancora in numero contenuto, possono avere tutti questi malati. Domani che i posti letto saranno esauriti? Tutto è legato ai tempi di sviluppo di un male che si previene, e cura, SOLO con l’isolamento.




Oggi ho girato per Roma in metro, in bus, in auto. C'è il traffico giusto per muoversi bene e le poche file scorrono. Mezzi pubblici per niente vuoti. Una vera rarità le mascherine sulla bocca. Anzi, sul bus una giovanissima coppia si baciava senza sosta: splendidi.







cam1 cam1 cam1 cam1 cam1 Parcoricco. I fiori della camelia bianca di notte sono un po' luna e un po' stelle.




Ma che proprietà difendono? La successione di foto qui sotto mi è stata suggerita dalla follia del copyright, follia estesa e difesa da ben tre pretendenti diritto apparsi appena pubblicato su Fb un video di una manciata di secondi con una ragazza che realizza e indossa una mascherina fatta come indicato. Qui a lato chi ha rivendicato la proprietà di un giochino descritto sui libri di giochi con la carta per bimbi. La proprietà non conosce il ridicolo, la speculazione non conosce morale.
copyright
Novità: il virus viene dalla Germania!




m1 m2 m3
m4 m5
m5  Carta tipo asciugatutto





Ma perché negli ospedali italiani invece di accettazione c'è scritto triage?
Da Treccani: accettazióne s. f. [dal lat. tardo acceptatio -onis]. – 1. Atto dell’accettare, dell’accogliere: a. di un incarico, di un ricorso; a. di una donazione, di un’eredità; ufficio di a. dei telegrammi (alla posta); ufficio di a. delle domande; sala di a. (dei malati all’ospedale, dei bagagli alla stazione), ecc. Però anche: triagista s. m. e f. Nelle strutture sanitarie di pronto soccorso e accettazione, chi attribuisce ai pazienti un codice di priorità d’intervento. ◆ "Tempi di attesa migliorati e un nuovo rapporto tra gli infermieri e i pazienti, al Pronto soccorso, grazie al «triage», un metodo in voga all’epoca Napoleonica per dare priorità ai feriti gravi. Da sei mesi, infatti, i pazienti vengono accolti dal «triagista», che valuta la gravità del caso e assegna a ciascuno un codice". (Stampa, 4 giugno 1998, Imperia, p. 5). L'articolo dice 'sei mesi', quindi il termine è entrato in uso in Italia all'inizio del '98
Ancora più precisamente, sulle origini: "Il termine Triage possiede radici profonde: le sue origini risalgono difatti all'età napoleonica, quando il barone chirurgo francese Jean Dominique Larry organizzò nei campi di battaglia i primi soccorsi utilizzando criteri di priorità rispetto alle ferite e ai diversi interventi sanitari necessari".





Analizzando i ghiacci siamo andati indietro nel tempo come in nessun altro modo siamo capaci di fare. Stiamo perdendo l'archivio della terra.

Invasione delle locuste. La Cina schiera centomila oche, e mi entusiasma.
In Africa per lo stesso scopo si pensa ai pesticidi, e mi terrorizza.





Ripenso a quanto detto contro quella ischitana, furiosa contro i nordisti a casa sua. Non condivido nulla del suo comportamento ma nemmeno di chi l'ha proposta come pazza: governi bloccano treni, navi, persone italiane, anche quelle che rientrano a casa loro in Cina, e noi andiamo ad attaccare una singola persona fuori di sé?
Sarà anche uno solo il ceppo italiano, quello lombardo, perché quello veneto sembra esaurito, e possiamo anche considerare questo virus solo un po' più violento dell'influenza che si diffonde ogni anno, però: il primo caso in Nigeria (200 milioni di abitanti, povertà diffusa e nessun servizio sanitario) è un italiano proveniente da Milano; primo caso in Brasile un italiano proveniente da Milano; primo caso negli Emirati Arabi due italiani (provenienti da Milano?), primo caso in Olanda un olandese rientrato da Milano, primo caso in Croazia, anche qui proveniente da Milano… Non mi sembra uno scherzo sentir parlare degli italiani come untori.
SCUSATE, non vorrei essere solo chiaro, vorrei essere inequivocabile: più che chiudere qua là sopra e sotto, non è il caso che, chi si mette in viaggio da Milano, si faccia questo cazzo di tampone?
Coronavirus, i conti che non tornano





Viviamo nel mondo del controllo attraverso quel sofisticato percorso matematico che porta alle proiezioni, nei consumi come nel voto e come nella finanza. Queste ultime sono quelle che abbiamo vissuto in modo più coinvolgente con il crollo delle banche legato a investimenti sbagliati, tutti investimenti ‘favorevoli’ legati a valutazioni fatte con questa matematica alla quale mi riferisco, e che, nello specifico della speculazione finanziaria, ha un soprannome molto colorito: la formula di re Mida. Non ci dobbiamo far distrarre dal nome dorato: sono sempre proiezioni legate a un campione di risposte valutato come affidabile con un errore... previsto! Ma le equazioni applicate sono della stessa famiglia. Qualcuno le applica per valutare come si svilupperà questa pandemia e quanti, e quali, metterà… fuori gioco! Parlo di morti: quanti ne muoiono, dove muoiono, di quale fascia sociale, altre condizioni, età… Sulla terra siamo circa sette miliardi, la mortalità del virus in questione è intorno al 2% dei colpiti: contateci, qualcuno già conosce i numeri che anticipano la realtà. Noi umanità siamo stati capaci di uccidere 60 milioni di persone nell’ultimo conflitto mondiale: non erano i padroni del mondo, di allora o di oggi. La Bayer, sotto altro nome, produceva con gran lucro i gas che sterminavano gli ebrei, oggi continua ad essere leader mondiale nel suo settore. Però la guerra, in particolare l’ultima, ha (avuto) una mira, le popolazioni di zone industriali, in genere povere: i tremila morti del bombardamento americano su Roma sono di San Lorenzo, non dei Parioli. La pandemia, come la guerra, solo in teoria non guarda in faccia nessuno. Sì, perché quelle stesse analisi, cioè gli ambienti e le situazioni nelle quali si sviluppa, sia geografici e sia sociali, e quant'altro rientra nell'analisi del trend della pandemia, chi ha più possibilità potrebbe conoscerle con l’anticipo necessario e un’informazione giusta per scegliere il rischio minore, la protezione migliore. Condizionali d’obbligo, si intende. Chi vivrà, vedrà, ma il destino del cetriolo temo sia sempre lo stesso.
Leggo che la disinfezione contro il corona virus si fa con la candeggina, e va beh, e con l'alcool... Interessante! Chi vive nelle zone a rischio sa come fare.
Pro Memoria: l'alcol è uno solo, quello edibile, quello che si usa anche in cucina. Per ragioni di mercato e di tasse, viene additivato con altri prodotti e diventa 'denaturato', cioè perde la sua natura edibile, ma non acquista altre proprietà di disinfezione.
Vespignani/Boston: sono arrivati i numeri, quei numeri di cui parlavo giorni fa. Vespignani, ricercatore all'università di Boston, li ha detti adesso al TG1: nel giro di un anno, circa, la previsione più accurata ritiene che questa influenza prenderà il 30% della popolazione mondiale. 3x7 fa 21, quindi 2 miliardi di persone. Molti non se ne accorgeranno di averla, altri non più di una influenza come sempre. Stanno studiando anche le fasce sociali dove più si diffonderà, l'accenno è stato minimo, ma già lo sappiamo: i deboli, quindi i malati e gli anziani, i disinformati che è un eufemismo per dire gli emarginati, cioè i poveri. Quello che non ha detto è la previsione sui decessi. Sappiamo che questo virus ha bassa mortalità nel 'nostro' mondo, già in Iran preoccupa, e in Africa quale sarà? Comunque, rispettando quel 2% abbondante dimostrato dai casi ad oggi registrati, se ne andranno 40 milioni di esseri umani. Sempre che i numeri, le formule, le equazioni ci prendano, questa volta... perché mica è detto: le banche fallite insegnano.





Arrivati a una certa età molti, in particolare le donne, si ammalano d'ansia, e fare diventa una necessità e non un piacere. Che fatica!!!







Mostra ’Mite l’inverno’ a La scala d'oro.
La scala d’oro, scala condominiale adattata a spazio per mostre, entrando presenta una discesa, sulla destra, e una salita, dopo pochi passi in piano, sull’altro lato. Sulla breve parete che accompagna la discesa, che porta al sottoscala e non è aperta al pubblico passaggio, c’è una cornice dell’ottocento, importante, dorata, ampia e pesante, fissata al muro in modo stabile. All’interno del suo perimetro si mostrano cinque piccole tele, oli, cinque marine di Elide Ricca. Pittrice esperta che ha sempre vissuto della sua arte, in precedenza a Barcellona per anni, Elide è da tempo tornata qui, nel suo paese e realizza queste piccole opere a gruppi: fissa un pezzo di tela, senza telaio, su una tavola poggiata sul cavalletto, divide l’area di lavoro in genere in sei spazi orizzontali e avvia sei composizioni che va a formare alternando una all’altra, secondo estro del momento. Finite, le separa con le forbici e le fissa con un filo di colla su un cartoncino. Presento i suoi lavori in una sottile cornice di legno dorato. Sull’altra parete, a sinistra, si sviluppa il grosso dell’esposizione che segue per un piano la salita. Si parte con la tela più grande di ‘Mite l’inverno’, un olio 80x100 di Ilaria Granata, subito seguito da due acquerelli, uno sull’altro in altezza, di Anastasia Kurakina. Ambedue figlie d’arte, una italiana e l’altra russa, qui mostrano due tecniche che non si incontrano: la pennellata su pennellata dell’olio e l’istante dell’acquerello, una perfezione che si completa nel tempo contro una perfezione schiava dell’attimo. La tela di Ilaria trasmette fatalismo e incertezza ben rappresentati nel giovane volto in un contesto di giostra. Nei due ritratti ad acquerello di Anastasia si vede la scuola russa più quella scuola italiana in una dichiarata esibizione di bravura. E, nei fatti, Anastasia si esibisce spesso in sorprendenti live portrait con colori ad acqua. Segue Giorgio Di Gifico, torinese di fatto ma di origini brasiliane, anche lui con due lavori posti in verticale. Giorgio, architetto, usa tutto il possibile nelle sue realizzazioni, una tecnica mista che non esclude nulla, anche col fine di contestualizzare, che non è solo ambiente, case, città, ma anche riconoscibili giornali quotidiani. Poi due grafiche a penna, originali del ’77, di Massimo Lorenzo Petrucci: due cavalcate in punta di scrittura non prive di ritualità: ti prendono come il fuoco, o il mare, infinite pur ferme nel loro foglio tanto limitato quanto affollato. Un caos logico, un caos ordinato. Altra ritualità con Brigitte Kratochwill, austriaca, che stende i suoi colori uno sull’altro su base quadrata con ampie campiture, una stratificazione concettualmente astratta che, nella magia della vista, si risolve in figurativa. Sorprendenti! Poi c’è Britta Faeth di Berlino con due incisioni che mostrano una mano dal segno invidiabile, ora netto e ora frattale, una mano che conosce l’obiettivo, la certezza. Eccomi, ora ci sono io negli anni ’70, anni carichi di sociale e politico irrituale in una fallita ipotesi di cambiamento, se si esclude l’unica lotta, quella delle donne, che qualche cosa ha oggettivamente comportato: l’emancipazione femminile e sessuale. La prima vacilla, ma c’è, le conquiste vanno sempre difese e rilanciate, la seconda è scomparsa, seppellita dalla violenza, dal lucro del porno, dall’ignoranza e dalla stupidità. Cosa potevo fare in quegli anni? Demolire l’immagine, che, per me fotografo, era la foto: presento le stuoie, nome di Ando Gilardi che, primo, le pubblicò sul suo Photo 13. E cosa sono le stuoie fotografiche? sono foto tagliate a fette, ogni soggetto due foto con taglio perpendicolare uno all’atro e ritessute a ricomporre, in modo più o meno regolare, l’immagine prima. Presento anche una foto colorata pointillist: facevo il disegnatore, avevo i pennini Rothring a portata di mano, usarli sulle foto è stato un attimo. Chiude le mie una composizione di piccole foto, colorate a mano con tecnica mista. La parete che segue ospita diverse xilografie di Giuliana Silvestrini insieme ad alcune matrici, i legni incisi e inchiostrati che le hanno prodotte. Un lavoro elegante. Ci trovo uno sviluppo: dalla ricercatrice scientifica, astratta nella rappresentazione, alla ricercatrice dell’immagine, cioè alla composizione che rappresenta, ritrae, raffigura. Ci ritrovo… la vita di Giuliana! (la prima tavola mi ha ricordato quando stampavo i negativi delle sequenze del genoma per il CNR!). Salgo ancora e sono al grosso di Renata Prunas: le sue realizzazioni di legno sughero e anche ceramica sono presenti fin da subito, all’ingresso, ma qui al pianerottolo del primo piano si concentrano senza distrazione: legni tappi stampelle cornici… e colla! un riciclo che magicamente produce arte, in nessun altro modo la puoi definire! E i due lavori “C’era una volta”, a riproporre una falce e martello smontata, scassata, disarticolata, giustapposta alla perfetta Falce e martello di Patella presentata all’Attico di Sargentini nel ’76 e qui documentata con le foto di Piero Berengo Gardin. Piero, ricordato anche col numero di Sud esposto, a lui dedicato. Ultimi gradini e chiusura della mostra: ancora qualche mia foto, questa volta attuale, in un gioco al massacro tra “La città ideale”, olio su tavola rivista di recente a Urbino, una città nel ‘500 ipotizzata ideale ma priva di vita umana e/o animale, e la realtà infernale nella quale viviamo, amplificata da qualche fotoartificio digitale. Chi non vede questa mostra si perde più di un’emozione.
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Dalla città ideale alla città infernale.

A Urbino ho rivisto la tela famosa. Coperta da una teca trasparente, illuminata come spesso viene fatto nei musei da qualche tempo, e cioè con lampade dal fascio concentrato che non rendono omogenea la luce sulla pittura. Mi sono chiesto se è la legge del 2014 che ha portato a questa scelta: puoi fotografare ma non ti faccio venir bene la foto, sembra questo il messaggio. Ma non è la presentazione dell’opera che mi ha interdetto, quello che ho capito, guardando, è che quella città non mi piace, non ci potrei vivere. Resta una differenza di fondo tra quella città, probabilmente invivibile, e le città metropoli in cui viviamo, che sono non invivibili ma molto peggio, infernali. Calvino, ne ‘Le città invisibili’, scrive: “L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme.” Ecco il punto, ‘stando insieme’, e la ricetta che lo scrittore ci dà è o adattarci o trovare, saper distinguere, nell’inferno, quel che non è infernale, un’isola insomma. Che è poi quello che facciamo tirandoci dietro la porta di casa. Ma oggi vediamo che non basta. E qual’è il testimone del mancato isolamento, la TV? il computer?… sicuramente, ma non nella evidenza quotidiana: il magma sono le sacchette di rifiuti che giorno dopo giorno facciamo uscire dalla nostra casa. L’inferno che viviamo oggi non è quello al quale cercavano rimedio nel ‘500, probabilmente all’ora era lo sterco di cavallo che così rapidamente tornava terra, da una parte, ma così rischioso, patria del tetano, nell’immediato: ‘La città ideale’ ha i pavimenti lustri come quelli della casa di una nonna! I pavimenti delle metropoli sono, per lo più, di bitume, che è sterile e l’acqua lo lava bene perché impermeabile. Inoltre, è costantemente ricoperto da depositi di gomma lasciati dalle ruote delle auto, altro materiale sterile, e da queste ventilato con i gas di scarico, gas venefici, tossici, mortali. Al di là della effettiva vivibilità della loro ‘Città ideale’, quei signori non facevano i conti con i derivati del petrolio, plastica in primis, non facevano i conti con le automobili, con i consumi d’acqua dell’industria attuale, col riscaldamento dell’aria, col disboscamento e… e… e con i duecentomila voli aerei quotidiani che sopporta la nostra atmosfera… La mia la città ideale è una qualsiasi città dei tempi passati con una misurata connessione con le frenesie del mondo: quando al computer invio una mail, due parole scritte e nemmeno un’immagine, so che consumo 20 watt, devo esserne cosciente, devo anche se non pago quello specifico consumo, e, nell’immediato, non pago neanche le conseguenze: pagherà chi verrà poi!


città ideale








A Parcoricco le piante non sanno cosa fare. Sì, alcune non sentono ragione, seguono spoglie il loro inverno mentre altre germogliano come a primavera. Le più stralunate sono quelle dell’altro emisfero: la giacaranda insieme germoglia e perde le foglie, ma denudarsi è la cosa unica che ora dovrebbe fare, mentre la bouganville non ci pensa proprio a mollarle e continua a crescere. Le grasse di quell’emisfero si stanno moltiplicando per tre e qualcuna lignifica la parte vecchia, la asclepia apre ormai a ripetizione i suoi piccoli fiori gialli e rossi da più di sei mesi. No scusate, era giugno, da più di nove mesi! Le camelie fioriscono tutte come sempre ma la grande ha scelto di aprire, per ora, i fiori nascosti tra le foglie mentre quelli esterni sono bocci da ormai un buon mese: in effetti si legge che, per fiorire, hanno bisogno del freddo… Anche il pettirosso, abituale ospite annuale, mi si avvicina, direi curioso, direi come per chiedere… ma che posso capire? e cosa loro possono capire? o, forse, capiscono più di noi che stiamo misurando la nostra ignoranza con questa sfida perpetua che portiamo al mondo e alla natura. E comunque mi capita di passeggiare tra i vasi con lo stesso stupore che ho quando leggo il giornale, appunto per non capire in nessuno dei due casi: qual’è la priorità, il clima, il coronavirus, il governo nostro o meglio Renzi tutto disfare, o forse quello mondiale, Trump basta, grazie! Putin non lo so più posizionare… ma, perché no, quello francese che, beati loro, continua a essere col sesso sulla prima pagina del giornale? Scelgo per invidia, scusate, quello francese: da quando in qua masturbarsi può far male?
camelia






locandina
‘Mite l’inverno’.
La mostra si apre come previsto domani, giovedì 13 alle ore 16.
Proseguirà con orario 12 - 18 nei giorni di giovedì, venerdì e sabato fino alla fine di febbraio, salvo nuove comunicazioni.
Avrà una presenza importante, Piero Berengo Gardin attraverso alcune sue foto,
quelle foto che fece nel 1976 a Luca Patella, alla sua sua Falce e martello presentata alla galleria L'Attico di Sargentini. Ringrazio Renata Prunas per l'idea: Renata, presente con alcuni suoi lavori, ha rivisitato quel simbolo: ecco il collegamento con la documentazione di Piero di quello stesso simbolo proposto da Patella ormai tanti anni fa.
‘Mite l’inverno’ si presenterà così: alla parete d’ingresso opere di Giorgio Di Gifico, Britta Faeth, Ilaria Granata, Brigitte Kratochwill, Anastasia Kurakina e Massimo Lorenzo Petrucci e Elide Ricca nella parete contrapposta, nella cornice dorata che è ormai simbolo de La scala d'oro. Dopo i primi gradini, al primo giro, alcuni giochi fotografici dei primi anni '70 del sottoscritto: stuoie in prevalenza. Sulla parete della prima rampa una ricerca di Giuliana Silvestrini che ha inciso legni per trarne xilografie. Al pianerottolo, Piero Berengo Gardin con la sua documentazione proposta in proiezione. Sulla parete dell’ultima rampa alcuni miei fotoartifici 'Dal progetto della Città ideale all'attualità della città infernale’. La presenza dei lavori di Renata Prunas sarà in ordine sparso lungo la scala.
Passati i primi tre giorni di esposizione. Ad oggi, nessuno dei visitatori è rimasto deluso da questa proposta non solo ricca nella quantità ma interessante, che si sviluppa nel tempo e si articola in tante tecniche. Mite l'inverno è una bella mostra e, come succede in questi casi, chi viene non vola via in pochi minuti: c'è da guardare, c'è da capire, c'è da restare coinvolti. E comunque un caffè, buono, un tè, magari con un cantuccino, o un bicchiere di vino, magari con un taralluccio, non manca per nessuno (che sia per questo che chi viene esce soddisfatto... 😄)





Un pezzo di storia chiaro. Poi tra destre che pompano, opposizione inconsistente e pure Napolitano che avalla, ecco confuse le acque. Aggiungi il falsario della Rai che cambia le carte in tavola nella sua trasmissione Porta a Porta, e la storia è smarrita. Uno dei diversi tentativi di dirottare la storia innescati negli ultimi anni. (tentativi... ! Speriamo)
Foibe o esodo?






...ma nooo! Al contrario, non così!
02022020

Della serie Mai 'na gioia, per i 150 anni di Roma capitale Nessun dorma lo canterà Bocelli.




Ricevo e pubblico: trovo parecchie considerazioni interessanti. L'unico punto azzardato, per me, è definire le case farmaceutiche 'cinesi': sono tutte multinazionali, ormai.

"Le notizie che arrivano dalla Cina sono davvero allarmanti: basta pensare che sono state isolate circa 60 milioni di persone. Inoltre, il noto virologo Burioni afferma che "la cosa che più spaventa è che questo virus può essere trasmesso da persone senza febbre e senza alcun sintomo". Anche il presidente della Cina Xi afferma che "la situazione è gravissima, l’epidemia accelera…"  Infine, l’epidemia ha iniziato a diffondersi anche in altri paesi, come l’Australia, la Francia e altri… Addirittura sembra che da oggi, mercoledì 29 gennaio, chiuderanno tutti gli aeroporti cinesi. I giornali londinesi hanno il virus cinese in prima pagina e la Brexit in quinta… Praticamente un’apocalisse… Ma sarà davvero così pericoloso questo virus, oppure è una bufala? Personalmente, credo che si tratti di una grossa bufala, e vi spiego perché. Innanzitutto, questo virus appartiene alla stessa famiglia della Sars (Severe acute respiratory syndrome), che andò molto di moda tra il 2002 e il 2003, scatenando le stesse, identiche apprensioni di oggi. Ebbene, le persone colpite dalla Sars nel mondo furono circa 8.000, di cui ne morirono circa il 10%, cioè circa 800. Sembra un numero elevato di persone, ma riflettiamo su quante persone si ammalano di polmonite ogni anno: le statistiche ufficiali dicono che si tratta di circa 450 milioni di persone l’anno, con una mortalità di circa 4 milioni di persone. Non c’è assolutamente paragone!  Ma, allora, perché tanto allarmismo? ...
... 
Qualcuno avanza l’ipotesi che dietro questo allarmismo si nasconderebbero interessi delle case farmaceutiche e aziende di bioingegneria cinesi interessate non solo a produrre il classico vaccino, ma anche altri prodotti sanitari, ad esempio dispositivi salvavita, prodotti medicali monouso, mascherine protettrici, ecc... Tale ipotesi sarebbe avvalorata anche dal fatto che diverse aziende cinesi hanno visto schizzare i loro indici di borsa in maniera esponenziale, fino al 10% in una sola giornata, che è il massimo consentito (su internet trovate anche i nomi di queste aziende). Conoscendo come va il mondo, non mi meraviglierei se questo allarmismo sia stato mirabilmente pensato a tavolino. Semmai, mi meraviglierei del contrario. Ho voluto condividere con voi queste riflessioni anche per dirvi di stare più che tranquilli, in quanto nessuno di noi morirà per colpa del simpatico Coronavirus 2019-nCov, anche perché ricordo che un batterio o un virus attecchiscono solo ed unicamente se il "terreno organico" è predisposto.
...
...
La querelle risale addirittura a oltre 200 anni fa, quando Louis Pasteur diceva che "il germe è tutto", mentre Claude Bernard diceva che "il germe è nulla, il terreno è tutto", ed aveva perfettamente ragione, e perfino Pasteur dovette dargli ragione quando Bernard era sul letto di morte. E questo spiega anche perché, incontrando lo stesso batterio o lo stesso virus, un soggetto muore, un altro semplicemente si ammala, un altro ancora neanche se ne accorge. La parola "terreno", utilizzata da Claude Bernard, equivale oggi al tessuto connettivo, definito oggi anche Matrice interstiziale: quando la Matrice è rinnovata e detossicata, deacidificata e alcalinizzata, è praticamente impossibile che vi si riescano a sviluppare batteri o virus molto virulenti e pericolosi. Perciò, non demonizziamo questo Coronavirus, così chiamato perché ha l’aspetto di una corona, perché quando la Matrice non è sana ci si può ammalare, e anche morire, per qualsiasi altro microrganismo, vedi Mycoplasma, Klebsiella, Streptococcus, Haemophilus influenzae, Staphylococcus aureus, Clamydia, Mycobacterium tuberculosis, ecc. ecc. Tutti insieme uccidono ben 4 milioni di persone all'anno, nel mondo, e se anche l'attuale coronavirus ne dovesse causare un migliaio, comunque non saranno mai paragonabili a 4 milioni... Perciò, l’unica cosa davvero importante è avere una Matrice sana che ospiti solo microrganismi buoni, e questo si ottiene solo facendo uno stile di vista più sano, aiutandoci anche con periodiche cure detossicanti come il digiuno terapeutico. Un caro saluto a tutti, dott. Simeone".





Ieri sera Odifreddi rammentava che, secondo i dati ufficiali, in Italia muoiono (circa) 250 persone al giorno per il fumo (credo non siano distinguibili da quelli che muoiono per aver lavorato/vissuto in ambiente inquinato, penso all'ILVA). Occasionalmente si parla dei morti dovuti al traffico, sembra che nel mondo siano poco meno di un milione (!) ogni anno, comunque in Italia sono 8-9 al giorno, più di tremila l'anno; l'UE misura in 50 morti per milione di persone ogni anno in Europa. Epidemie o pandemie? Solo la natura, anzi, 'è' la natura che spaventa, la morte determinata da malattia vale enne volte di più della morte che ci andiamo a cercare, per 'cultura' se volete.
Parcoricco, foto di mezzo inverno:
inaspettato un cespuglietto di fiori di Helleborus niger.
Che delizia!
helleborus




Domani voto in Emilia e a Bologna.... aiuto! Comunque, una curiosità: su sette che si presentano, cinque hanno il cognome che comincia per B, B come Boh.
Non c'è questione, si sceglie chi è funzionale al proprio indirizzo, e troppi vertici TV sono leghisti e hanno scelto sondaggisti conformi al loro obiettivo. Fuori i leghisti dai posti chiave in RAI.
PS: è andata! possiamo continuare a dire B come Bologna





Mi sono chiesto perché, dopo essermi inventato La scala d’oro, spazio dove i lavori sono reali, hanno bisogno del chiodo al muro, mi sono attivato per Roma Ospita che propone immagini ‘imprendibili’.
Conosco bene i punti contro queste iniziative, in sostanza sono due: l’opera è riprodotta, non è reale; nelle proiezioni il tempo di fruizione non è dato dall’interesse di chi vede.
Sono punti non contestabili, è la realtà.
Ci sono punti a favore?
Roma Ospita non si inserisce in progetti con finalità diverse dall’arte, non è uno spazio di un grande mercato che vende auto o caffè. Non è neanche mercato dell’arte, con le vischiosità di quel mondo che si chiude a chi non ha adeguati contatti, contatti che, in genere, si risolvono col portafogli.
Roma Ospita è aperta a tutti, è completamente gratuita, non prevede imballi corrieri e ansie connesse, è a costo zero: 4 file da inviare via mail.
Roma Ospita è aperta a tutte le tendenze e consente un numero di partecipanti altrimenti non sostenibile.
Roma Ospita non si esaurisce ma si completa nel pomeriggio di proiezione delle opere partecipanti: il sito web continuerà a mostrare la collezione dei lavori raccolti corredati dai riferimenti dell’autore.
Roma Ospita è un “eccomi! mostro le cose che faccio, dal segno alla performance, quel che sia: venite a vederle ‘reali’ negli spazi che propongono arte”.
Roma Ospita è un invito a proseguire.
Roma Ospita
Alla morte dei genitori i figli, due, ereditano un appartamento. Riescono a litigare sull'uso, sono solo due e non si tratta del castello di Urbino ma di un piccolo appartamento a Roma, beh, riescono ad arrivare agli avvocati! Gli avvocati raggiungono l'accordo di affittarlo in attesa di pace tra i due. Passa qualche anno e uno dei due eredi muore. Chi rimane decide di sfrattare l'inquilino che, tra l'altro, è moroso e per questo l'iter sembra breve. L'inquilino non se ne va e il proprietario va dai carabinieri che fanno le loro indagini e rispondono che l'inquilino non può andare via perché ospita ed è custode di un condannato ai domiciliari che è senza dimora. Rileggete quest'ultima frase perché ne vale la pena. Il proprietario è riuscito a riavere la casa dopo sei anni, cioè alla fine della pena del condannato, sei anni durante i quali nessuno ha pagato l'affitto.




La prima considerazione è sulla fatica di chi ha vissuto già grande quelle vicende e ora le vede riproposte come storia: mamma mia quante vite passiamo in una vita!
Poi Vincenzo, che a occhio deve essere Balsamo, il tesoriere, l’amministratore del PSI, e, sia pure solo due volte citato, l’odiato Amato, quindi la figlia proposta monacale e il figlio da lui vissuto sempre come insufficiente. E lui, il personaggio, miracolo di bravura di Favino e di protesi: il trucco è oggi come mai un arte. ‘Hammamet’ è un bel film, qua e là un po’ lento ma con la lentezza sembra che gli attuali registi vogliano autocelebrarsi, sembrano dire guarda come sono bravo, ti propongo insieme il film e la noia della vita. Da vedere come film e non come storia documentata: Balsamo non si suicida ma muore d’infarto e quel suo figlio proposto non è mai esistito e così via… forse l’unica che si individua reale è l’ultima compagna, l’amante, ma è un flash che si spegne senza seguito. Nella parte finale la morte, rappresentata a mio parere con una fantasia lontana dal film, un corpo estraneo: il padre, le guglie del duomo di Milano… e poi ancora Milano con i due giovani e la cassetta del documentato, tutta materia aggiunta che non aggiunge nulla alla narrazione: il film finisce con lui riverso ai piedi della palma. Mi rimane una bella frase da rammentare: non bisogna aggiungere giorni alla vita ma bisogna aggiungere vita ai giorni. Niente male!
Hammamet






La seconda carica dello Stato prima vota e poi si dice superpartes: io mi sento preso per il culo, non so voi.

Sanremo: cioè, tra la pupa e il secchione la direzione del festival è stata data al pupone: un frequentatore di discoteche che fa carriera in RAI come pensate consideri le donne?




Ottava edizione di Premio Borgo, l'indirizzo è sul sociale che ha bisogno di idee e chissà che la creatività di chi tenta l'arte non possa essere di aiuto! PB 2020

parcometro A Roma siamo oltre ogni ragionevole comportamento del Comune. Forse le montagne di spazzatura sotto alle quali viviamo sono cosa più grave, però non avere più un senso da dare alle parole non è da meno. Le nuove colonnine per i tagliandi di posteggio a pagamento, quelle che chiedono la targa e sono collegate in rete per intenderci, riportano, con un adesivo applicato tutte, che non è necessario esporre il tagliando. Bene, leggete la violazione indicata in questa multa di sabato scorso! Roma, un Comune da rieducare.
multa

Mario sapeva e la sua griglia accesa ti aspettava: proveniente dall'Argentina arrivasti direttamente al capanno Ugazzi a San Lorenzo, con una borsa termica piena di bistecche: una valigia di carne!
Ciao Italo che cinquant'anni fa mi spiegasti parecchio di quei paesi del mondo.
Qua e là se ne parla ma è soft l'info sugli scioperi in Francia, a Parigi in particolare, che vanno avanti da più di un mese e che creano serie difficoltà al governo: già due i ministri dimissionari come conseguenza.




Continuo ad avere l'impressione che non si faccia granché per arginare i venti di destra, e di guerra, a cominciare dall'informazione. L'elemento di difficile gestione è la tolleranza, che è totale su un fronte e zero sull'altro e questo comporta un'informazione perdente per i tolleranti: la selezione va fatta, senza selezione si va in bocca al mostro. Sui fronti di guerra, le situazioni sono così complesse e articolate che può essere difficile capire, ma questo non significa non stare da una parte, parte che, in assenza di certezze, si può scegliere per ragioni storiche e/o ideali, sapendo che l'altra parte sceglie sempre per ragioni economiche. Gli USA volevano e vogliono l'Iraq petrolio: come potevano accettare che l'uomo più influente e carismatico dell'Iran trattasse accordi con quel paese? Gli accordi sono sempre fonte di pace, come può un paese che da sempre vive di guerre contribuire alla pace in Iraq come in Libia petrolio, loro e i loro compari inglesi? E tutti gli attuali rimescolamenti nel 'cortile di casa loro' che hanno avuto origine nel Venezuela petrolio? Il resto sono complicazioni inventate ad arte per confondere, sviare, distrarre, favorite da una macchina che ha moltiplicato l'informazione fino a polverizzarla: il tiranno ordina il più potente esercito del mondo con un messaggino di poche righe. Pensiamo sempre, ora che meglio si comincia a testimoniare, quanto gli amerikani Cia siano stati artefici della serie oscena di stragi che abbiamo subito, loro e i loro amici mafiosi, amici fin dallo sbarco e poi mai abbandonati, utile contropotere informato e presente sul territorio del nostro paese. Questa Amerika di Trump riporta a odiare l'America.
Soleimani come Gheddafi, operazioni, o meglio eliminazioni, finalizzate all'elettorato interno Usa che destabilizzano grandi aree del mondo, rendono povere intere popolazioni, tolgono il futuro alle nuove generazioni. (Una domanda per Purgatori mi rimane: perché non anticipare la trasmissione ed evitare di farla finire dopo l'una di notte?)
Speciale Atlantide dell'8 gennaio
Teresa De Santis è in quota Salvini e dirige RAIUNO, la più importante rete di informazione RAI. Un bel paradosso che abbiamo vissuto al massimo livello istituzionale: lasciare che chi avalla, se non supporta, la frattura sia vestito dall'istituzione. L'intervista a Rula Jebreal è su Repubblica, oggi accessibile solo agli abbonati.




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