Cronacheodiofantascemenza
Blog di Riccardo Sabbadini, alias Ricc Sabba




NOTIZIE E FATTI SUBLIMI,
che corrono fra fantasia, follia e scemenza,

con una fantasia che può essere terrificante, una follia che puo essere illuminante e la scemenza sempre agghiacciante.




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2018, duecento anni dalla nascita di Karl Marx, economista troppo preciso nelle analisi e schierato nelle scelte per essere preso in considerazione nei tempi che viviamo, tempi di approssimazione e confusione degli indirizzi politici. Non c'è più destra e sinistra, così si sente dire, tutti i partiti sono trasversali, e questo è sicuro, persino l'ultimo nato, costola del PD, ha evitato di marcarsi con 'sinistra' nel nome. Intanto la globalizzazione non raccoglie la firma sugli ultimi trattati commerciali grazie ai più destri tra i potenti: c'è una destra, più a destra della globalizzazione, che vince, una destra antica e viscerale che si nutre dell'approssimazione e della confusione degli indirizzi politici.

L'umanità diventa signora della natura, mentre l'uomo diventa schiavo dell'uomo o schiavo della propria infamia.
K. Marx, Die Revolution von 1848 und das Proletariat (1866)








Parcoricco, ancora due passi all'imbrunire.
maggiociondolo
Maggiociondolo

iris
Iris

lilla
Lillà





Questa storia è…
Una persona viene ospitata in una famosa (il termine non è esagerato) clinica privata per un intervento. Il giorno dell’ingresso si informa e sembra che tutto sia coperto dalla sua assicurazione, ad eccezione di una piccola quota sulla stanza. Analisi, intervento, cure, degenza, terapie post. Dimessa, questa persona riceve il conto a suo carico per quanto già sapeva, più quel poco che di extra ha ricevuto… più una voce che lascia senza parole: nel conto da pagare c’è l’IVA complessiva, l’IVA su tutto, intervento, degenza… La clinica sostiene sia a carico del paziente perché l’assicurazione non la rimborsa. Non ho messo il nome della clinica e neppure quello dell’assicurazione perché, prima di pagare, è stata chiesta conferma, una verifica sulla correttezza della richiesta: hai visto mai, non so, una svista, un errore della segretaria inesperta… Se dovessero confermarla, vi farò sapere.
Questa storia è....
Oggi il finale: coinvolta l'assicurazione per chiarire l'imprevista richiesta, la risposta è stata di grande meraviglia. Poche ore dopo una responsabile dell'amministrazione della clinica ha telefonato, udite udite, scusandosi dell'accaduto!
La mutua è l'Inpgi, la clinica Villa Stuart, Roma.
Comunque, queste storie non mi tornano e il fatto che si debba sempre stare sul chi vive è una fatica certo del mondo ma specialmente italiana.







Vai alla DOC vicino casa, compri prodotti Coop e ti danno una schedina per partecipare a un concorso per i 70 anni del prodotto Coop. Vai a casa, apri la schedina e leggi... leggi si fa per dire, la scritta è piccola piccola, corpo zero meno, in verdolino su fondo giallo: quando si dice favorire la lettura! Comunque c'è il sito web dove cercare e il codice da giocare... e c'è scritto che vale solo per i soci Coop, Coop e non DOC! ...emh, sarebbe meglio lo dicessero al momento della consegna della schedina, comunque sono anche socio Coop. Digiti come scritto il sito e appare una bella schermata: RISERVATO. ??? ..Riprovi... idem. Boh! Va beh, cerchi un'altra strada.. e vai sul sito Coop.it e infatti lì chiaro chiaro trovi il link per verificare se il codice della schedina ti fa vincere o meno.. Ma allora perché hanno indicato il sito sbagliato? boh! Va beh, andiamo avanti. Qui il link sembra, solo sembra!, diretto per verificare il numero, in realtà bisogna scrivere di quale Coop sei socio. Pensi: bene siamo alla conclusione! Tiri fuori la tessera: socio della Coop tale numero tale ma... non basta mica! Ora bisogna compilare l'iscrizione alla pagina '70 anni Coop'... ma come, hanno tessera nome e tutto? ...non gli basta! Compili tutto, e si apre finalmente la possibilità di verificare il codice per sapere se e che hai vinto: ...non hai vinto.







Campidoglio
Il Campidoglio, lato che affaccia sul Foro romano



















A via San Teodoro c’è la Fondazione Scelsi, un palazzetto terra cielo, stretto, con un ascensorino improbabile, dove, al quarto e ultimo piano, tengono concerti in una stanza di forse venti metri quadrati con una ventina di scomodissime sedie a contatto con gli spartiti di chi suona. Ieri l’altro sono andato a sentirne uno: Maurizio Barbetti, Francesco Cuoghi e Enrico Francioni hanno presentato un loro CD, per ora in uscita solo a NY, suonandone alcuni brani, in avvio uno dello stesso Giacinto Scelsi e poi altri di Fernando Grillo. Un intervento introduttivo sugli autori di Renzo Cresti e un secondo di Luciano Martinis sulla musica, hanno presentato, il primo in particolare, il concerto con un eccesso di misteriosità, a parer mio, di esoterismo, che poi non ho trovato nell’ascolto: ho sentito musica del novecento, la odiata amata musica di ricerca del novecento, con le sue dissonanze, stravaganze, pause e ripetute insistenze, con quell’uso ‘altro’ dello strumento tipico di quel secolo appena passato che ha visto proporre un uso ‘altro’ degli strumenti in tutte le arti. Ho apprezzato molto il concerto ma anche il palazzetto, in una zona di Roma che non frequento, davanti al Foro romano, con il Campidoglio alla sinistra: un posto incredibile con una vista incredibile adocchiata dalla terrazza nel buio di una bella serata romana.
scelsi














spartito
Spartiti di musiche di Fernando Grillo














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Il Campidoglio dalla terrazza del palazzetto della Fondazione Scelsi














s teodoro 1
La parte illuminata del Foro romano dal balcone del quarto piano del palazzetto della Fondazione Scelsi




Il 17 aprile dello scorso anno le rondini erano sulla mia casa a volteggiare. Siamo al 18 e qui il cielo è ancora silenzioso... ma le aspetto!







L'attuale processo a Facebook viene ben bilanciato dal precedente scontro di due anni fa con Microsoft, dove l'azione era ribaltata rispetto a quella odierna: lì potenza privata contro istituzioni, oggi istituzioni contro potenza privata.







La guerra è sempre usurpazione, rapina, brigantaggio.







La Borsa non “disdegna” la guerra (Il Sole 24 ore)







Non capisco perché greenpeace chieda sia la mail e sia il numero di telefono per convalidare la firma sulle sue campagne.







Non mi è chiaro quanti di quelli che hanno votato Raggi sindaco condividano il tennis a piazza del Popolo. Tantomeno mi è chiaro come questa iniziativa rientri nel progetto 5 stelle di rinnovare politica e società. Sì, certo, su questo fronte ci sono dubbi più grandi, per esempio come si concilia l'elezione di quella tipa a presidente del Senato, scelta che stride con la fermezza a non trattare con Berlusca, però qui stiamo nella politica, oggi senza regole e, di più, senza ideali. Il tennis a piazza del Popolo non è politica, è una cazzata e basta. E fa il paio con la formula E all'Eur. Spero l'Italia torni presto colonia austro-ungarica, con Roma al papato e il Sud ai borboni: sarebbe il segno di un argine alla stupidità indigena, già piemontese, e a quella internazionale, che oggi vede gestire guerra e pace da Usa e Gb, due bugiardi aggressivi e prepotenti che fanno vivere il globo intero con un piede nella fossa.







Certo che condivido le parole dell'insegnante ma NON condivido questa cultura corrente, che è anche quella del sito che riporta la lettera, che mischia tutto insieme, cose serie e pubblicità, considerazioni e problemi con le più disparate stupidità. Il contenuto della lettera fa a cazzotti con l'impaginazione proposta, perché la questione è dare, e pretendere, uno spazio autonomo per gli argomenti seri: l'insegnamento, del genitore quando c'è e/o della scuola, ha bisogno e richiede un suo spazio e una sua attenzione e non di essere interrotto confuso distratto con argomenti incompatibili, ottenendo di omogeneizzare messaggi educativi col gioco della pubblicità. La disattenzione è la madre dell'ignoranza e questo 'sistema' che viviamo è fatto per la disattenzione, condizione utile, se non finalizzata, al disimpegno.







Ho fatto due passi tra i fiori di Parcoricco all'imbrunire,
quando il cielo è ancora luminoso e la terra è buia.
imbrunire
Camelia


imbrunire
Gelsomino d'inverno


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Pervinca con gelsomino d'inverno


imbrunire 4
Glicine




Il Manifesto







3 a 0 col Barca. n' ce credo...







L'articolo mi piace, drammatico che si debba leggere su Famiglia cristiana, drammatico che non ci sia un giornale 'partigiano', cioè di parte, quella parte fino ad oggi storicamente perdente, un giornale partigiano e popolare, nella testa ho l'Unità e Paese Sera degli anni '60 - '70.
“Lula è stato arrestato non perché ha commesso un reato, del quale a tutt’ oggi non ci sono prove tangibili della sua colpevolezza, altrimenti avrebbe potuto ricorre a tutti i gradi di giudizio previsti dalla Costituzione brasiliana, cosa che infatti gli viene negata. Il Giudice Moro ha chiesto l’ arresto di Lula soltanto perché rappresenta un pericolo alle prossime elezioni presidenziali che si terranno in Brasile a ottobre di quest’ anno, proprio perché rappresenta quella enorme parte della popolazione povera brasiliana che non deve avere né voce, né diritti, né visibilità. In prigione, non potrà candidarsi alle elezioni presidenziali. Per riuscire a metterlo fuori gioco, il potere giudiziario brasiliano, uno dei tre poteri pilastri dalla Costituzione Federale del Brasile, oltre al potere legislativo ed esecutivo, che dovrebbe essere autonomo nel suo operato, ha violato la stessa Costituzione federale. Questo mandato di arresto in realtà serve soltanto per impedire la candidatura di Lula alla presidenza del Brasile da parte di una classe sociale e politica che non vuole la difesa dei diritti uguali per tutti, ma il mantenimento della casta sociale più alta del Paese, con le proprie garanzie di diritti a discapito dell’ intero popolo brasiliano”. Lo dice, senza parafrasi Antonio Vermigli, direttore della rivista “In Dialogo”







A Roma alcune strade stanno cambiando aspetto. Per dire, a viale Carso hanno tagliato alberi, sani, alti cinque piani. Pazzesco! Gli amministratori diminuiscono le loro responsabilità in caso di certo maltempo che schianta gli alberi e, insieme, diminuiscono il costo rispetto alla manutenzione ordinaria, che non si fa più: si taglia e via.







- L’osservatorio “Far Right Watch” ci dice che Jens R. Handeln, l’attentatore di Münster, frequentava circoli e ambienti di estrema destra. Pochi lo hanno scritto e con ben poca rilevanza: quel che emerge è che l’attentatore avesse problemi psichici, non che fosse fascista (in Germania l’estrema destra viene definita fascista e non nazista… !)
- L’UNHCR, nel comunicato di oggi, parla di migliaia di siriani in fuga ma dice anche “Il numero di persone in fuga da Afrin è in diminuzione e alcuni stanno rientrando nelle proprie abitazioni.” Afrin è stata bombardata a metà febbraio con gas tossici dai turchi di Erdogan: in quell’occasione non ricordo Trump cercare alleati francesi e inglesi per intervenire contro l’osceno bombardamento e neppure stampa e giornali fare da grancassa ai fatti. Per quel che vale, aggiungo che gli osservatori russi sostengono di non aver rilevato conseguenze di gas tossici nelle aree di conflitto di questi giorni. Per quanto riguarda le immagini a testimonianza dell’orrore, la guerra devastante e senza regole che si combatte in Siria da 7 anni ha già in più occasioni riciclato immagini vecchie per nuove. Insomma, è indicibile il male che si sta compiendo in quel paese ma è altrettanto indicibile l’opportunismo criminale di chi quella guerra ha creato e sostiene, con Israele in prima fila, solo occasionalmente citato.







'Appunti' al Castello della Rovere di Vinovo (Torino). 80 lavori alle pareti, più di 200 in raccoglitori. Due videoproiezioni. Ieri, i tanti all'inaugurazione non hanno assaltato il tavolo degli aperitivi: bella gente interessata alla mia proposta. Evviva.
Vinovo







Appunti: segni o parole che pensi di usare, di sviluppare successivamente. All’inizio tutto è partito da un quadernetto di appunti, poi non ne ho avuto più bisogno. Ho forse programmato in quelle paginette la mia vita creativa? No, e me lo spiego così: creare è sinonimo di modificare e quindi ogni passo è l’appunto per il passo successivo. Inoltre, l’arco di tempo che sta coprendo la mia vita ha conosciuto modifiche tecniche radicali e lo stesso passo fatto anni addietro si può fare oggi come fosse reale ma non reale perché virtuale, e quindi altro dal precedente.
Ecco la proposta di questa mostra di realizzazioni che ho sempre chiamato giochi, giochi avviati tra gli ultimi anni ’60 e i primi anni ’70, nati quindi insieme a quell’immaginifico colpo ai modelli sociali che cinquanta anni fa ha alimentato tanti di noi, giochi sviluppati fin’oggi, passo dopo passo.







locandina appunti







15 morti e oltre mille feriti... gli israeliani surclassano i terroristi.







Una stazione orbitante cinese ci cadrà in testa a Pasqua. Che notizia è? Di ferri vecchi orbitanti ne precipitano un paio l'anno, se sono russi o cinesi se ne parla con la grancassa e si crea allarme. Se sono 'occidentali' si usa la sordina. Forse serve una chiave sociopolitica per leggere bene queste pseudonotizie. Ps: tranquilli, è milioni di volte più probabile assere travolti in auto (pro memoria: le auto fanno oltre un milione, un milione, di morti ogni anno sulle strade del mondo).






La pompa sulla morte di Frizzi, prima notizia TG1 con coccodrillo e serie di servizi allegati, mi lascia basito. Quanto ha bisogno di inventare miti questa società fondata sul nulla.







Il freddo c'è, l'ora legale pure: le lunghe giornate di una primavera scandinava.







Quel che ha detto il pm Zucca è una logica conclusione di fatti non inventati da sobillatori ma frutto delle indagini, fatti già condannati anche dalla UE. La novità è la reazione di alcuni vertici istituzionali: già l'ho detto e mi ripeto, i rappresentanti delle istituzioni si sentono traballanti in questa nuova frantumata situazione politica e nell'insicurezza cercano di parare l'imparabile.







Vilém Flusser in 'Per una filosofia della fotografia' scriveva: << I fotografi sperimentali si sforzano effettivamente e coscientemente di fondere informazioni impreviste, di estrarre, cioè, qualcosa dall’apparecchio e di mettere in immagine ciò che non figura nel suo programma. Sanno di giocare contro l’apparecchio... non sanno di stare tentando di fornire una risposta alla questione della libertà nel contesto generale degli apparecchi>>.
Non mi soffermo sul 'non sanno di tentare', l'autore così ha ritenuto. Quello che mi interessa è che ora lo sappiamo tutti e mi sembra il caso di modificare il campo di analisi e l'obiettivo, scrivendo così: "Gli utenti di Facebook, e dei social in generale, si sforzano effettivamente e coscientemente di fondere informazioni impreviste, di estrarre, cioè, qualcosa dal social e di mettere in immagine ciò che non figura nelle sue finalità. Sanno di giocare contro Facebook e sanno di stare tentando di fornire una risposta alla questione della libertà nel contesto generale dei social della rete".
Tutto questo coscienti, è cronaca, che per ora siamo perdenti.







Ieri, a memoria del 17 marzo 1861, a Roma si sono inventati il festeggiamento dei 157 anni dell'Italia unita. 157 anni... caspita che numero! I rappresentanti delle istituzioni si sentono così traballanti che scelgono di commemorare le ricorrenze anno per anno, ogni anno come noi individui dalla vita breve... roba che se vivessimo 157 anni, ci guarderemmo bene dal festeggiarli ogni anno!







May sarà brava come quel genio del male di Blair? Penso che con May, noi tutti esperti grazie a Blair, le scelte di una cultura imperiale esaurita nel novecento andrebbero arginate all'amministrazione interna. Anche in questa fa danni gravi che si riperquotono all'esterno, però non quelli di una guerra che, coinvolti con un falso storico e documentato gli alleati ciechi governi americani, dopo quindici anni segna ancora i più tragici momenti dei nostri tempi.







Trump, May, la Germania che ci mette sei mesi a fare un governo, geni senza portafoglio che chiamano una catena di 40 ristoranti 'La mafia a tavola' e, per dir di noi italiani, la povertà che cresce (insieme al debito pubblico del quale non ce ne frega niente: 37mila euro a testa neonati compresi). Ne abbiamo di distrazioni! Una situazione a ogni livello favorevole alla disattenzione ai crimini cronici, crimini 'istituzionalizzati' ormai... normali!







A Roma i camion dell’Ama come le Ferrari: due chilometri al litro







Congo cobalt mines







Buche di roma riparate con sacchette di asfalto a freddo, compattate con la pala e i piedi: romani, non siate esigenti, lasciate che ci prendano per il culo.







Ho visto 'Roma golpe capitale' al Farnese.
Il Farnese più che pessimo è da chiudere: 250 persone per la strada col biglietto in mano ad aspettare che aprissero la sala, apertura avvenuta ben più tardi dell'orario indicato come inizio della proiezione! Vergognatevi.
Il film è ben documentato e politicamente corretto, anche troppo rispetto al Vaticano. Si può considerare un risarcimento, in particolare ai romani, per la disinformazione sull'operato di Marino, disinformazione che, almeno in parte, nasce da una sua grave sottovalutazione di un ufficio stampa efficiente, di una informazione sul suo operato.







Se film non significa pellicola ma finzione, ‘Chiamami col mio nome’ è un buon film. Improbabile il padre, improbabile la villa, improbabile la numerosa servitù, improbabile la Lombardia, improbabili le strade senza auto… Zero conflitti, tutto politicamente corretto fino all’inverosimile. E poi non si capisce, è ambientato nei primi anni ’80 ma mostra giovani ragazze prive di carattere e l’aiuto domestico come una serva dell'antica Roma: dove vivevano gli autori in quegli anni? Una storia d’amore dai primi approcci all’innamoramento di due ragazzi, uno adolescente. Che per la sceneggiatura, certo attenta allo spirito del tema narrato e anche non priva di poeticità in alcuni momenti, in particolare nel discorso finale del padre, abbia preso l’Oscar si capisce solo per la potenza delle lobby omosessuali. Se durasse venti minuti di meno si vedrebbe meglio senza perdere nulla. Comunque, lo ammetto, i film d’amore non sono il mio genere, e in più di un momento mi sono chiesto come avrei reagito se la coppia proposta fosse stata etero… Avrei reagito uguale: i film di amore mi hanno sempre annoiato.







Lucio, anzi Lucione. Più grande di me di 7 anni e più se ne è andato sette anni fa. Non so capire quante cose mi abbia insegnato questo fratello. Al liceo aveva 10 in matematica. Quando tornavamo dal mare in Seicento mi spiegava, guidando, che so... per esempio l'energia dissipata dai freni dell'auto passando da 100 a 50Km orari piuttosto che da 50 a zero e le differenze. Gli rompevo le palle in continuazione e, per pararmi, mi coinvolgeva nei suoi studi... posso dire di aver letto con lui buona parte di 'Motori endotermici', ma, di più, che i libri di fisica del mio liceo sono rimasti pressoché chiusi: li aprivo per raccogliere le idee su cose che spesso già sapevo. Lucio mi ha fatto vivere un'altra cosa grande: il mare. Il mare sopra e sotto l'acqua, liscio increspato o mosso, limpido e torbido, nel vento e nella bonaccia, amico dagli infiniti piaceri. Avevamo, di famiglia, una bella lancia con la vela latina e al pomeriggio, subito dopo pranzo, puntava verso largo, mi diceva 'andiamo all'acqua blu'. Io, sdraiato sulla prua, ho passato ore a vedere come si aprisse l'acqua del mare. Passano gli anni, Lucio non c'è più ma lo trovo dentro di me in continuazione.
Lucio







Nel mio computer ci sono 461mila file... e riesce anche a trovarli, questo si che mi meraviglia!







Parcoricco
tre camelie







Da qualche giorno combatto formiche sparse. Sì, non sono in ordinata fila come una volta ma una qua e una là. Oggi si sono riunite nel sacchetto dell’umido arrivando ciascuna per la sua strada e, sigillato il sacchetto, altre vagavano singolarmente ben distanti una dall'altra. Viviamo una fase di individualismo cosmico che prende ogni forma vivente, dall’uomo alla formica, l’era dell’io siderale.







Cosa c'è dopo il paradosso? Non lo so ma con Calenda siamo al capolinea!







8 marzo. Pensavo a una collana... è risultata una sciarpa di mimose! Viva le donne!
sciarpa di mimosa







Pino Aprile: "Il confine geografico del successo Cinque Stelle è esattamente quello dell’ex regno delle Due Sicilie. Non è mica un caso. Quando nel 1720 il Piemonte acquisì la Sardegna grazie ad alcuni trattati internazionali, venne stilato un piano per la colonizzazione dell’isola. La Sardegna è stata spogliata di tutto. I sardi non avevano neppure il diritto di occupare posti nella pubblica amministrazione. Quando nel 1860 i piemontesi sono arrivati al Sud, hanno applicato lo stesso piano. Da quel momento le nostre terre sono state private di porti, strade, infrastrutture. È un disegno politico che ha un secolo e mezzo di storia, il voto di domenica lo rende solo più visibile. Ma noi nel Mezzogiorno lo conosciamo da tempo. E adesso ci siamo rotti i coglioni."







Non capisco. Renzi nel 2014 ha fatto il patto del Nazareno con Berlusconi, suo antagonista politico (evito considerazioni, giudizi, polemiche… mi attengo ai fatti, punto). Patto con il più ricco e potente degli antagonisti possibili, responsabile di una quantità di danni reali al nostro paese (mali fatti, non previsti in futuro!) e di parole inaudite cioè mai udite da rappresentanti istituzionali, prime fra tutte quelle sui desaparecidos. Non le ricordate? Eccole: 'erano belle giornate, li facevano scendere dall’aereo’ (frase detta da Berlusconi durante la campagna elettorale in Sardegna nel febbraio del 2009, a proposito degli oppositori eliminati gettandoli dall'aereo in pieno oceano, durante la dittatura argentina e cilena). Ecco, Renzi si è relazionato con questa personcina e lo ha fatto senza esitazione. Con i 5stelle, no. I 5stelle sono impreparati? Insufficienti? Populisti? Guidati da un’azienda? È offeso perché hanno definito in campagna elettorale pidioti i renzini? Cerco ma trovo elementi tutti surclassati in peggio da un partner come Berlusconi, anche come offese all’opposizione. Come dicevo, non capisco. Ammenoché Renzi… no no, niente ipotesi e giudizi: bastano i fatti.







La maestra di Torino verrà licenziata prima dei 'macellai' del G8







La sinistra crolla ovunque ma ai Parioli si continua a lottare







Se ti senti Napoleone non ti basta Lipsia, aspetti Waterloo. Ma gli altri vedono bene che non sei Napoleone, e ridono... (ps: rileggo e vedo che funziona pure per Berlusca... d'altronde sono padre e figlio!)







Zanda dice che le dimissioni si danno e non si annunciano: qualcuno riprende coscienza nel PD.







Borsa: aziende di Berlusca in picchiata. ...Ahahahahah







1) Pensavo si sarebbe misurata la capacità dei politici al potere di trattare con i 5stelle, partito non partito ma piuttosto congregato che contiene, forse, più sinistra e meno destra. Invece la Lega si triplica o quadruplica... troverà contatti con i destri dei 5 stelle? Coinvolgerà i 5stelle in una possibile coalizione di governo?
2)Trovo che, all'applicazione, questa legge elettorale sia sintomatica della 'qualità' delle leggi degli ultimi governi, leggi tutte inefficaci o di dubbia efficacia.
3) Il progetto renziano di trasformare il maggior partito della sinistra in partito neoliberista ha ottenuto tre risultati: dimezzare il maggior partito della sinistra, marcare la divisione del Paese tra Nord e Sud. Col dimezzamento del partito ha ottenuto un partito personale.







Beh... ha votato il 75%, mica male.







Serata preelezioni da amici, un gruppo eterogeneo ma con stesse esperienze per una parte consistente del presenti. Undici persone, confermata la disgregazione: espressi cinque indirizzi di voto diversi!







A chi dice non c'è sinistra e non c'è destra, bene, Erdogan è un fascista: chiaritevi le idee con questo resoconto della sua indecenza.







Cisterna di Latina, TG2 ore 20,30: "..nessun controllo psicologico è previsto per i militari in servizio". È grave, sono armati, bisognerebbe sapere dove sta la testa di chi ha un arma.
Post scriptum: l'osservazione del TG2 ha avuto il suo effetto, l'Arma ha risposto: era stato dichiarato idoneo! Aiuto.







"Per l'attuazione del piano neve e gelo sono previste variazioni e una riduzione dell'offerta di treni". Riduzione dell'offerta.. già, dimenticavo, è un'azienda privata che ci propone i suoi servizi! Mi sento francamente preso per il culo. Comunque è così il comunicato sui display della rete regionale. Di quella nazionale sappiamo dai giornali. Tutto risulta, mi sembra, per volontà soprannaturali... o c'è un responsabile?







Un brutto tipo fuori di testa per eccesso di soldi e potere. Quando votiamo dobbiamo pensare anche a chi/quanti sono aperti e disponibili ad avallare regole globali criminali, come p. es. privatizzare l'acqua.







Brambilla (Forza Italia) ha nella sua lista una animalista che.. produce salumi! Mi fa pensare a una battuta sui toscani che amano gli animali. Cotti.







FS - Treni in tilt, in particolare per lo scalo di Roma: gli scambi bloccati per il freddo... non capisco, dove è normale andare sotto zero funzionano, a Roma no?







Neve a Parcoricco, una coltre che, una volta un po' scrollata, fa riemergere qualche fiore e frutto... cristallino.
Roma Parcoricco Neve







Quando nevica a Roma, più o meno ogni sei anni, è meglio della domenica: nella mia zona gran parte delle attività commerciali sono chiuse, bar compresi; poche le auto in giro per quanto le strade principali siano state pulite (grazie all'intervento dell'esercito inviato dal governo!!) e chi va in auto, visto che è tutto vuoto, succede che vada contromano come fosse su una strada di campagna senza segnaletica. C'è di buono che la neve copre, almeno parzialmente, la spazzatura regolarmente depositata fuori dai cassonetti.







(A Roma) chiuse le scuole per previsione neve significa: primo, negare un possibile divertimento agli scolari; secondo, far impazzire certamente i genitori, almeno dei più piccoli; terzo, evitare responsabilità a chi deve rispondere dei servizi.







Stiamo vivendo un inarrestabile, progressivo rincoglionimento collettivo? Ogni tanto mi ripropongo questo interrogativo. Oggi con questo indirizzo: chi, perché tanta pompa sulle ipotizzate avversità meteo? Non viviamo forse la società del benessere, con casa cappotto ombrello e ancora tanto di più? Qual'è la finalità dell'ansia tentata quando non indotta?







'La forma dell'acqua': ora fumetto ora favola... parodia di una favola.







Un napoletano vende in Messico prodotti cinesi contraffatti.







Trump è un pugile suonato. A vista, per movenze e argomentare, sembra un peso massimo ricoglionito dai cazzotti che ha vinto e si esalta dicendo cazzate da paura, tipo armare gli insegnanti nelle scuole. Farnetica! Speriamo che prima o poi lo caccino dal ring ché ora, per il posto che occupa, fa male all'umanità, alla civiltà, non solo all'America.







Roma, XIV municipio (già XIX): nella sala aperta al pubblico su 8 sportelli 3 aperti. Altri 4 sportelli, dal 9 al 12, vengono indicati in una stanza con porta chiusa. Circa 35 minuti per prendere la tessera elettorale; saltato l'orario di appuntamento per gli altri servizi. Per curiosità chiedo modi e tempi per la carta d'identità: vengo registrato su una macchina alla quale non basta né la tessera sanitaria e neppure il codice fiscale ma ha bisogno di tessera sanitaria più nome cognome e telefono; se sbagli l'orario o qualche cosa devi ricominciare da capo, tutto digitando su una tastiera non standard, né americana né italiana dove devi andare a pescare le lettere disordinate rispetto ai criteri abituali. E oggi, ore 12, per quando si prende l'appuntamento per la richiesta della Carta d'identità? Per il 30 giugno! non scherzo, per il 30 giugno! Poi, se ho capito dagli avvisi in bacheca, 6 giorni dopo la puoi andare a ritirare. È tutto talmente ridicolo e paradossale che non ho voglia di commentare.
No, una sola cosa aggiungo: questi uffici stanno nell'ex manicomio di Santa Maria della Pietà.







Balduina, Roma: già destinata a verde pubblico nel dopoguerra diventa intensa area di insediamenti abitativi costruiti tra gli anni '50 e '60. Oggi le condizioni consigliano una nuova virata nella destinazione d'uso: un campo da golf, il più grande d'Europa all'interno di una città.







Il doping nel curling a che serve? ...uno psicofarmaco, un inibitore del tremolio, fa crescere i peli sulle dita, che fa? Aiuto... Putin, fa qualcosa per favore!







Domanda alla Marzullo: ma quelle che si considerano artiste e rappresentano nelle loro tele, nelle loro foto, solo se stesse, creano così la base per sostenere il loro ego ipertrofico o il loro ego ipertrofico crea così la base per sostenere la loro arte?







Mamma che anno il 1962! Ho cercato una notizia nel febbraio di quell'anno sul Paese, testata delle prime due edizioni mattino e pranzo che cambiava in Paese Sera nella terza edizione pomeridiana (poi, con gli anni, il quotidiano è rimasto con quest'ultimo nome e una sola edizione giornaliera). La prima curiosità è che in quell'anno giorni della settimana e del mese coincidono con quelli di quest'anno, quindi vi allego la pagina di sabato 17 febbraio 1962, cioè oggi. Poi, leggendo, mi sono reso conto di giorni senza tregua: nuovo governo.. ma il primo di centro-sinistra! un americano in orbita, e per quegli anni era da prima pagina! un cataclisma meteo in Germania, concentrato su Amburgo, che fa 500 morti! la guerra in Algeria con l'OAS che uccide anche in Francia! la guerra nel Vietnam che fa stragi e l'odio internazionale per Kennedy! la crisi di Cuba tra Usa e Urss col pericolo di una nuova guerra! ...un anno difficile e un eccesso di notizie da prima pagina! Allego anche la foto di una notizia che mi ha incuriosito parecchio: I ghiacci si sciolgono - Più caldo per qualche secolo, ...ma dai? già nel '62?
Paese 17fe62







Ad oggi, in Italia 7 milioni di persone sono state colpite dall'influenza e 122 risultano i morti... va detto che il vaccino scelto e passato dal SSN, costo circa 10 euro, copriva i ceppi influenzali fino a quelli dello scorso anno: quello aggiornato costava più di 15... troppo! Non sono per le vaccinazioni obbligatorie, sono convinto che debba essere una scelta, ...ma, una volta fatta la scelta di vaccinarsi, che il vaccino sia quello con la maggiore copertura, altrimenti ci prendiamo in giro.







Nel furgone come sul gommone.







La giornalista del TG1 dice 'Desmon Tutù', con l'accento sull'ultima. ...ridicolo. Più esattamente lo ha fatto diventare un trenino per bimbi: TciuTciuuù.







Leggo che dopo Natale Capodanno Befana e Pasqua, san Valentino è la festa più partecipata dagli italiani. Ora, in genere non amo le feste ma san Valentino non l'ho proprio mai considerata e penso, e vorrei capire perché, i miei genitori mi abbiano taciuto in che paese sia realmente nato!







È il primo anno in cui Coop non è più, per fatturato, la più grande catena di distribuzione alimentare in Italia. Battuta da Conad! ...o forse è una battuta di Conad: il bilancio Coop è della distribuzione mentre quello di Conad è della centrale che distribuisce ai dettaglianti... quindi a rigore non sono comparabili.







Non si sente ma si capisce bene "idioti, ignurant, a si propri di creten...". Un ciclista imbattibile.







A corollario del giorno del ricordo, in sintonia con una diffusa attenzione alle donne vittime per metodo sociale, ho sentito rinnovare l'elenco degli eserciti stupratori dell'ultima guerra, e sempre mancano gli americani. Attenzione: i soldati americani non stupravano le donne non voglio dire solo perché ma certo anche perché avevano soldi e cibo, strade per comprare tutto nelle condizioni di fame in cui operavano.







Ho visto sul web un collage di volti femminili deturpati tumefatti feriti umiliati. Una sorta di pro memoria dell’orrore comunque insufficiente a fronte di una cronaca quasi quotidiana di queste violenze vigliacche. Il capo della polizia di recente, un paio di giorni fa, ha detto che la criminalità nel nostro paese si manifesta meno del passato… ma temo si riferisse ai furti. È particolare l’attenzione dei media a queste opere di macelleria disumana? No, niente affatto, la memoria più lontana mi ricorda che, anni addietro, di una donna straziata se ne faceva un caso che sui giornali durava settimane e mesi. Oggi il susseguirsi di questi infami gesti non consente di tenerli tutti vivi, presenti: l’eccesso intorpidisce la coscienza e limita la reazione che meriterebbero.







Ho acceso la tv, ho visto la Hunziker vestita da panettone con la glassa bruciata. Ho spento.







Non è che mi sia presa la fissa ma non capisco. Non sono un fortunato che ha studiato musica ma non sono neanche un disgraziato totale: ho avuto un padre, figlio della prima parte del ‘900 quando a nessuno si negava un po’ di istruzione musicale, che, …bontà sua solo lui!, nel tempo libero suonava il violino e cantava da tenore. Lui, dicevo, non io purtroppo, ma resta che i padri qualche cosa trasferiscono ai figli, ed io piccolino in qualche occasione sono stato ospitato, in un silenzio religioso per me allora difficile, nella sua stanza dove, rigorosamente da solo (appunto!), ascoltava musica, prevalentemente lirica, e qualche cosa mi faceva arrivare delle sue considerazioni. Quel nulla adesso mi accorgo che non è il nulla corrente, forse perché su questi piani oggi non siamo a zero ma sotto zero: un dramma taciuto. Ecco, tutta questa storia per dire che non capisco i Volo: le canzonette le possono cantare tutti, non c’è bisogno di proporsi con velleità liriche che non hanno le capacità di soddisfare…







Ho letto che ieri Sanremo ha fatto 11 milioni di media con una punta di 17 milioni con Fiorello. Allora questa sera mi sono messo a guardare... la presentatrice con un vestito vecchile, va beh!... i Volo da infarto, quello pericoloso però... ora una pisciata di Pippo Baudo che uccide.. boh, forse hanno fatto tutto ieri sera! oggi, e per ora, sotto zero.







Se Leonardo fosse nato a Perdi sarebbe stato lo stesso? Non solo il luogo, non scegliamo quando nascere e neppure il da chi socio-culturale e poi, quando siamo coscienti solo in parte riusciamo a determinare la nostra vita. Questi sono presupposti oggettivi, prima naturali e poi sociali, alla casualità della qualità della nostra vita.







Da qualche decennio la casualità dei fenomeni valutata in termini probabilistici ha consentito una soluzione a problemi scientifici che risultavano irrisolvibili seguendo le rigide regole imposte dal determinismo scientifico. Riferimento in questo indirizzo è Ilya Prigogine, chimico, premio Nobel nel 1977: sua la pagina che allego, tratta da Le leggi del caos, Laterza 1993. L’anda-rianda della fisica classica che tutto vede in una logica bloccata che esclude il tempo nelle sue funzioni, questa fisica si è fermata alla stazione del mondo macroscopico. Chi si sente lontano da una ricerca che gli propone la reversibilità del tempo, che nella vita sempre manca e mai ritorna, può sperare in una scienza che affronti la realtà caotica e temporale, la realtà che conosce, e può relegare alla fantascienza i viaggi nel tempo.
Prigogine







Quindi si manifesta sotto i manganelli contro Erdogan (chiedete, per chiunque, chiunque!, è fascista) mentre si esibisce uno striscione che inneggia al leghista, modo attuale per dire fascista, di Macerata. Non ci meravigliamo per quel che verrà se non facciamo nulla per rompere questo ingranaggio destra-istituzioni.
Attenzione: nessuna tolleranza e nessuna sottovalutazione del mostro squartatore.
No Erdogan







Nell’ultima Nota Diplomatica, James Hansen ci racconta un.. ribaltamento dei ruoli. Gli Usa hanno fatto cadere l’Unione Sovietica imponendogli bilanci di ricerca e difesa militare che non potevano sostenere e hanno fatto crollare la loro economia. Oggi i russi hanno messo a punto un sistema d’arma nuovo che è piuttosto insidioso, un siluro che viaggia mille metri sott’acqua, motore atomico quindi autonomia senza problemi, con una testata da 100 megatoni capace di annientare porti anche di grande dimensione. Si può far partire dall’altro capo della terra per la destinazione che si imposta e poi… tanti auguri! la destinazione non si può più modificare. Ora sono gli Usa che devono correre ai ripari e inventarsi un sistema di difesa… Certo, il contrattacco russo è… politico, si intende, ché l’economia degli Usa è diversamente solida, però sono gli americani che ora devono pedalare.







Finalmente pubblicato nella pagina Uaar il manifesto dell'ultima campagna così scandaloso da essere stato censurato sui bus milanesi.
Uaar







L’Ora più buia, all’impatto è poco credibile: Churchill lì per lì sembra una macchietta. Poi la forza drammatica dei momenti descritti mi ha coinvolto senza riserve e la macchietta è svanita. Il personaggio acquista spessore pur mantenendo ferma un’umanità tanto reale quanto separata dal mito: un ubriacone innamorato della moglie. E della guerra, nel film si può intuire dagli accenni alla debacle di Gallipoli. Risulta chiaro l’azzardo: ho sempre pensato, e rivisto tale in questo film, Churchill come uno tra i più grandi giocatori d’azzardo della storia. La pellicola non parla degli altri partecipanti alla guerra che consentiranno la vittoria sul nazismo, mentre, sia pure con un rapido flash (“gli aerei li abbiamo pagati con i soldi che ci avete prestato”), lascia un’interrogativo sul dopo vittoria: nel dopoguerra i debiti contratti con gli Usa per gli armamenti forniti cambieranno l’impero e la vita degli inglesi. È un film molto carico su alcuni aspetti delle vicende narrate e sul carattere dell’uomo Primo Ministro avanti nell’età, e vederlo resta tempo ben speso, ma non l’ho trovato sempre credibile.







...non so se vale la pena parlare del tempo, quello meteo: a Roma, questa notte all'una burrasca primaverile, 14 gradi, pioggia e grandine. Ora all'una, 12 ore dopo, pioggia vento e 9 gradi. Insomma, se è vero che le stagioni non ci prendono più, neanche il giorno e la notte seguono i loro standard.







Roma Prati, una delle tante traverse intorno a piazza Cavour. Provata, esterrefatta, una signora racconta di un pazzo alla guida di una vecchia auto che inveisce contro un tipo con “ebreo di merda ti ammazzo” e lo ripete e ripete, perché? Lo blocca col suv! Poi lo ripete all’indirizzo della signora, ferma a guardare, allibita dalle sue parole: “anche a te ebrea di merda ti ammazzo”. Il pazzo ha con sé in auto una donna, muta alle sue mostruose invettive come altri poco più in là seduti ai tavoli di un bar.
…penso a Mattarella che la settimana scorsa ha fatto dichiarazioni da integralista democratico: “nulla c’è da salvare del fascismo”. Bene! Evviva! Però… le altre Istituzioni dello Stato hanno la stessa rigidità e intransigenza sui fascisti? No. Non da ora si arrotondano le leggi e si dimentica la Costituzione: si colpisce blandamente chi appende la bandiera nazista in caserma (esibizione denunciata da un esterno e non da chi comanda il militare!), si autorizzano manifestazioni di gruppi neofascisti, si interviene sì ma con ogni cautela sulla frangia fascista di certe tifoserie sempre avallate se non supportate dai Lotito del caso... che poi troviamo in lista per le prossime elezioni! Il pazzo con le sue gravi espressioni più che prevedibile è previsto da questi presupposti: ne è la conseguenza.







Pericolo!







Rifiutata la pubblicità dell'Uaar sui bus di Milano. ..ti viene la curiosità e cominci a cercare, trovi quella del 2009 ma non quella attuale. Neanche nel sito Uaar o sulle pagine Uaar di Facebook, dove c'è solo la replica al divieto, e con questo soggetto anche la foto pubblicata da Left. Non capisco: chi promuove l'Uaar si chiama Tafazzi? ...e mettetela in rete questa campagna, questi manifesti, ora è il momento!







Altro che capacità di tenere sotto controllo le variabili! Qui gli unici merli siamo noi che crediamo nel determinismo scientifico: stravince la teoria del caos! Ciao ciao Einstein, in culo te e tutta la scuola del potere. Viva sempre Prigogine.







Documento la situazione all'uscita lato parcheggio del treno regionale FL3 stazione Gemelli - Roma. Buio totale, ci si muove con la luce del cellulare. Non è una questione nuova, si ripete ciclicamente da anni, tant'è che tempo addietro, Alemanno sindaco e Marino e via indietro dicendo, ho già denunciato più di una volta questo buio che cala sul grande parcheggio, ora se possibile peggiore per i lavori in corso nella stazione. Dicevo che faccio l'opportunista: si, con le elezioni alle porte chissà che qualcuno del municipio non trovi favorevole intervenire.
buio 1







‘Prego’ di Giovanna Mori, al Brancaccino. Un monologo di un’oretta dove l’attrice autrice rincorre un significante saltellante tra un quotidiano volatile e un passato che è presente ma inafferrabile, animato da una costante forza ironica che qua e là libera la risata.







Parcoricco. La camelia distende i petali del primo fiore mentre la mimosa chiude il suo ciclo di fioritura anticipato dal clima mite.
fiori mimosa







Comunque, sia chiaro, ormai ci credo! ci credo! l'Italia va alla grande! va alla grande per i conti. E certo anche per marchesi principi e re: siamo noi sudditi che non vediamo il becco di un quattrino. (ma questa è storia)







Tre morti e oltre cento feriti. Al di là della tragedia, il responsabile dell'ufficio stampa della Trenord che ha comunque avallato, se non scritto, che si è trattato di un 'inconveniente tecnico' va linciato, ops, pardon, licenziato prima di subito. E se glielo hanno imposto, dia le dimissioni.







..e il giacchetto da 1 a 6 chili per i ragazzini troppo vivaci nelle scuole tedesche? (la normalizzazione a tutti i costi: ORRORE!







...la situazione è questa: persone che hanno gravitato da sempre nella sinistra rilanciano note di giornali di destra per sostenere le loro idee contro i 5 stelle.







Vivo quella brutta età che porta i miei coetanei a rappresentare a tempo pieno il loro lavoro e non se stessi. Rarità quelli che applicano ironia e autocritica.







...la situazione è questa: per capire l'orientamento politico di una persona devi sentire di chi parla male, lì c'erano le sue speranze, mentre sapere per chi voterà è un complesso procedimento dei contrai che neanche lui controlla.







Tre manifesti a Ebbing Missouri è un film complesso e, per quante pause abbia, nessuna ti porta alla noia: è il momento in cui riprendi fiato, pause opportune. Il regista e sceneggiatore, Martin McDonagh, anglo-irlandese, nella storia che propone cuce insieme due stereotipi culturali: l'america dei cowboy e la donna-madre inglese, non esplicitata tale nel film. Gli uomini e l'ambiente, il contesto, è americano doc, sono cowboy nelle varie fasi dello sviluppo: un capo della polizia comunque sempre, prima e dopo, saggio e riflessivo, uno sceriffo da propaganda Usa, che ha alle dipendenze diversi scansafatiche e tra questi un poliziotto ignorante istintivo razzista e violento che saprà emanciparsi sia dalla sua indole e sia da pulcino di mamma sciocca, fino a diventare uomo responsabile: questa è l'America! Poi c'è lei, madre diretta esigente e trasparente con i figli educati alla libertà e al rigore, mito e stereotipo inglese di educazione. Questa donna travolta dal dolore è dura determinata irremovibile, pronta a tutto, una di quelle che ha tenuto insieme l'Inghilterra sotto le bombe naziste che qui fa, da sola, guerra alla polizia. Interessante anche lo strumento dell'attacco, i manifesti, perchè produzione e diffusione di manifesti è stato strumento essenziale dell’azione inglese: parlo sempre dell'ultima guerra, manifesti poi copiati dagli americani. Una grande interpretazione di Frances McDormande e l'attrito tra i due mondi fanno il film da vedere.







Quando l'insoddisfazione non riesce a vincere la pigrizia siamo vecchi. Ecco, appunto!







Zombi: individua i sei intrusi (immagini tratte da ricerca google)
i sei intrusi







Berlusca da Vespa è identico a Frankenstein di Frankenstein Junior







Ultimi tra i responsabili degli incidenti dove hanno sempre la peggio, secondo me i ciclisti cercano una rivincita e si ripetono pedalando: 'Torto o ragione, uccidiamo il pedone!'...







I processori subiscono continui 'aggiustamenti' del loro operare nelle macchine che usiamo e la loro vulnerabilità è sotto gli occhi di tutti attraverso gli aggiornamenti continui che ci vengono consigliati come attraverso la presenza dei cosiddetti virus e relativi antivirus. Per inciso, sono convinto che questa vulnerabilità sia la salvezza dell'umanità intesa come prodotto della natura. Trovo che una questione da sollevare sia perché ora l'argomento raccolga tanta enfasi, perché adesso. Bene, credo la risposta sia una e sempre la stessa: soldi, l'industria cerca soldi, più soldi, sempre più soldi, e se il dubbio sulle (sempre false) certezze della perfetta funzionalità di quel che hai ti prende, sei pronto a spendere, cioè a finanziare l'industria.







Incredibile! Cosa, la spazzatura? ..beh, sì, anche quella! Ma di più che una strada percorsa da migliaia di persone non abbia nome: da non credere ma è così. È la bretella che collega la Pineta Sacchetti al grande parcheghio tra Gemelli, Columbus e fermata FL3. Indecente la spazzatura? ..ma cosa volete, come si fa a programmare la pulizia di una strada senza nome... una strada che non c'è!
spazzatura







Protestiamo tanto per gli aumenti e troppo poco per gli stipendi o i guadagni insufficenti.
È l'aria di una disfatta ormai consumata.







Alcuni filosofi-scienziati nel novecento hanno tentato un approccio: piantare e conciliare le parole, la speculazione filosofica, nella ricerca scientifica che sembra essere il punto più vicino alla realtà, alla materia. Buono il progetto, ma il problema è che la mano 'armata' della scienza, la tecnologia, guida oggi la realtà tutta, anche la parola. Ecco che dalla tirannia della parola, spesso deviata in codici morali e religioni, oggi subiamo il cascame della scienza: la tecnologia, appunto. Prima eravamo soli insieme alle parole, antiche parole, parte della nostra storia e cultura che, quindi, risultavano l'appiglio possibile per afferrare la materia, la realtà. Oggi siamo soli insieme alla tecnologia, così recente che non ha un prima sedimentato, non possiamo conoscerne negli sviluppi, tecnologia che i più non conoscono e la vivono come dogma, o una magia. I più vivono la tecnologia con i modelli che prima avevano per la religione e la superstizione: condizionati quando non sottomessi. Cambiamo i riti e non sembra in meglio: davanti alla tv o al pc sperimentiamo una solitudine sconosciuta. Non basta, perchè questa tecnologia comporta una proposta sempre più articolata con facili e fruibili strumenti del fare, mettendoci spesso in condizione di fare da soli e riducendo ulteriormente le occasioni di scambio. Al che si potrebbe pensare che siamo più ricchi: facciamo da soli quel che prima chiedevamo come servizio che ora non dobbiamo pagare. Non è vero. Tutto si è bilanciato per svalutare quei servizi, alcuni fino a farli scomparire. Non è un caso che viviamo un epoca di pochi ricchissimi e troppi poveri o poverissimi.







il 5 maggio 1818 nasceva Karl Marx. Sono 200 anni. Rileggerlo farà bene sia alla società, socialità, che a ciascun individuo.







Buon 2018 (hai visto mai?)







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