Torno al Museo della strage di Ustica,
a quel lavoro di Boltanski dove i frantumi di un aereo ti fanno muto
 per lasciare nell'aria libere voci sussurrate
a memoria di quanti hanno perso la vita in quel volo,
e come la prima volta vengo risucchiato dall'orrore.
Mi rimane per oggi come la prima volta
una voce inespressa che cerca giustizia
e che si presenta dentro di me non come un grido
ma come una voce ferma che scandisce:
VOGLIO - SAPERE - CHI STATO

Voglio sapere chi  stato

Proposto sul web in memoria della strage di Ustica - 2017.

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